Utente 416XXX
Buongiorno,
i miei genitori hanno 82 anni e senza problemi di deambulazione e riescono ad avere ancora autonomia.
Purtroppo mia mamma affetta da perdita di memoria e da fabrillazione atriale che la porta da sei anni ad assumere il coumadin una volta al giorno più xanas per calmare la continua agitazione, è arrivata al punto che passa la giornata e la notte a ripetere che non ricorda se ha preso le medicine, o se ne ha prese troppe, ha insistito anche per andare al pronto soccorso, insomma fai impazzire mio papà che ha buona memoria e la aiuta. Adesso miio padre vorrebbe metterla in una casa di riposo ma a me spiace.
Cosa si può fare? Pensavo portarla da un buoin geriatra potrebbe darci una mano?
Potrei provare a farle dare la parziale invalidità cosi da cercare di ottenere io che tra l'altro sono figlio unico la legge 104 e poter stare da loro alcuni giorni al mese?
Conviene puntare su assistenza domiciliare parziale? Tra l'altro loro hano anche pensione bassa.
Spero in qualche consiglio facendo presente che da esami fati per il momento non si parla di Alzhaimer
grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il fatto che una persona ripeta di non ricordarsi di aver preso le medicine non significa necessariamente che abbia un problema di memoria. Peraltro prende xanax, il che non avrebbe senso se si trattasse di poca memoria, visto che la peggiora.
Una visita psichiatrica è consigliabile, se una persona anziana è affetta da un disturbo d'ansia può divenire ripetitiva e apparentemente confusa, per effetto dello stato di preoccupazione, e del fatto che chiede assistenza o afferma di non saper più fare da sola le cose, di non ricordarsi, di non capire più niente etc.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
387816

Cancellato nel 2017
Mi scuso con il Collega.
Dr. Marco Zanca