Utente cancellato
Gentilissimi dottori,
vorrei un parere sul mio caso che, apparentemente, è irrisolvibile. Sono una ragazza di 23 anni e circa 2 anni fa mi è stata riscontrata una cervicite, in seguito a forti perdite ematiche (sangue vivo) durante il rapporto sessuale. Ho fatto una cura per 6 mesi a base di ovuli (Negatol) e lavande (Betadine), senza risultato. Ho effettuato una biopsia e il risultato è stato : Cervicite cronica metaplasica attiva. Subito dopo la biopsia sono stata bene, ma all'incirca 6 mesi dopo mi si sono ripresentati tutti i sintomi (ossia fortissime perdite ematiche e dolori). Il mio ginecologo mi ha detto che dai pap test che effettuo ogni 6 mesi si evince che sto bene (ginecologicamente parlando) e che la mia cervicite può solo regredire spontaneamente, non ci sono cure che possono arrestare le perdite ematiche. Come immaginerete questo è per me un problema enorme. Mi chiedo: possibile che non esista alcuna cura per arrestare definitivamente tutto questo sangue o quanto meno limitarlo?
Grazie per l'attenzione
Distinti Saluti

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gentile amica
provi innanzitutto ad effettuare questi quattro procedimenti diagnostici:
a) Colposcopia
b) Endocervicoscopia (una variante dell'Isteroscopia)
c) Coltura cervicale per germi comuni
d) Ricerca, a fresco, della Chlamydia su tampone cervicale.
Ovviamente anche il Suo partner, dovrebbe essere sottoposto ad una visita specialistica o dall'Urologo o dal Dermatologo.
Mi faccia sapere.
Cordialmente.
Dr. Ivanoe Santoro
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2]  
10161

Cancellato nel 2009
Cervicite cronica metaplasica attiva. Chiaramente, questa viene prodotta dal Papilloma virus, che non è stato assolutamente cercato. Purtroppo, ho constatato che spessissimo il pap test è completamente inattendibile, basarsi, in un caso come il suo, con una metaplasma attiva, soltanto sul risultato negativo di un pap test, non mi sembra adeguato.
Il papilloma virus, ogni volta che se ne riconoscono le lesioni, va cercato e portato via dall’organismo, poiché non solo è presente sulla cervice, dove combina pasticci, ben noti, ma anche in altre zone. La sua presenza è lesiva per i tessuti dove si trova, quindi va completamente eliminato, non localmente, con terapia invasiva, ma in tutto l’organismo, inoltre devo essere sicuro che è stato completamente eliminato.
Saluti
alberto.moschini@fastwebnet.it





[#3] dopo  
25997

dal 2012
Gentili Dottori,
grazie innanzitutto per il vostro interessamento. Effettivamente il mio ginecologo mi ha riscontrato l'estate scorsa dei condilomi, che ho curato con una crema molto forte (Aldara). Lo stesso vale anche per il mio ragazzo, che ha riscontrato condilomi (non tanti quanto i miei) e li ha curati con Gentamicina (prescritta dal dermatologo). Il mio dottore ha giustificato le perdite ematiche come conseguenza dell'infezione da condilomi ma, ora che apparentemente, a quanto lui dice, li ho ben curati, e sono passati circa 7 mesi, perchè ho ancora questo problema? Premetto comunque che non è una costante, ma è un fenomeno che si presenta 2 volte su 3. Ogni 6 mesi io faccio analisi del sangue e visite interne dal mio ginecologo e, a parte questo caso di condilomi (ad ogni modo le stesse perdite le avevo già prima di contrarli), non è emerso niente di allarmante. Ho fatto perfino i marker tumorali, tutti negativi. Nell'ultima visita il ginecologo mi ha detto che stavo bene e che, per quanto riguarda la cervicite, non posso fare altro che conviverci. Ma possibile mai che non si possa far nulla? Perchè poi dopo la biopsia sono stata bene (credo, ma non sono sicura poichè ero lievemente sedata, che abbia usato in parte la termocoagulazione)? Tra l'altro questo continuo sanguinare mi danneggia a livello fisico, perchè ho una lieve anemia e microcitosi, ma soprattutto a livello morale.
Grazie mille per l'attenzione,
Cordiali Saluti

[#4]  
10161

Cancellato nel 2009
I condilomi sono l’espressione esterna della presenza nell’organismo, del papilloma virus, questo alberga in varie zone, soprattutto nella cervice uterina, dove comincia a provocare danni: Cervicite cronica metaplasica attiva. Pensare di eliminare il virus, semplicemente, eliminando i condilomi, ormai è ampiamente dimostrato, completamente inutile, infatti lei ha avuto le lesioni successive ed il sanguinamento continuo, è espressione di quella metaplasia; ma non solo, nonostante la scomparsa dei condilomi, lei continua ad essere infettante. La eliminazione di questi, con terapie invasive o con creme, non elimina il virus, altre metodiche vanno attuate, per sradicare il virus, effettivamente dall’organismo. Lei già molto tempo prima, aveva il virus sulla sua cervice e nell’organismo, i condilomi erano solamente l’espressione di un tentativo, in quel momento di eliminarlo, operazione fermata dalla crema. Il virus va cercato con molta attenzione, verificato in quali parti si è annidato.
Mi dispiace molto, ma con la sua cervicite lei non ci deve convivere, sarebbe troppo pericoloso per quella metaplasia, che va curata eliminando il virus dalle varie zone
Lei ha trovato la motivazione del suo miglioramento dopo la biopsia, che abbia usato in parte la termocoagulazione?.
Lei ha quella anemia e microcitosi, per la presenza del virus, ma anche di altri agenti patogeni che lo accompagnano, ne hanno permesso l’ingresso e la permanenza, vanno eliminati insieme al Papilloma.
Saluti
alberto.moschini@fastwebnet.it
moschinialberto@medicitalia.it