Donna in gravidanza può convivere con cane in chemioterapia con le dovute precauzioni?
Salve, la mia compagna è incinta di 13 settimane.
Abbiamo appena scoperto che la nostra cagnolina di (quasi) 16 anni ha un linfoma a medie-grandi cellule di tipo B.
Il veterinario ci ha detto che questo tipo di linfoma va trattato con terapia chemioterapica CHOP (Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisolone) per 24 settimane.
Ci ha inoltre informati che si tratta di sostanze teratogene e mutagene, che potrebbero comportare rischi per il feto attraverso il contatto con i fluidi corporei (saliva, vomito, urina e feci).
Premetto che siamo attenti alle più comuni regole igieniche e che il nostro cane non ha l'abitudine di dormire sul nostro letto/divano né di leccare il nostro viso.
Mi chiedevo se, adottando le massime precauzioni (mi occuperei solo io della somministrazione dei farmaci e del cibo, della pulizia generale e delle passeggiate) e usando guanti ed evitando contatti ravvicinati tra la mia compagna e il cane, è possibile la convivenza nella stessa casa minimizzando/azzerando il rischio di contaminazione?
Purtroppo i nostri familiari vivono fuori regione e non abbiamo possibilità di affidare loro il cane per il tempo richiesto dalla terapia.
Grazie
Saluti
Abbiamo appena scoperto che la nostra cagnolina di (quasi) 16 anni ha un linfoma a medie-grandi cellule di tipo B.
Il veterinario ci ha detto che questo tipo di linfoma va trattato con terapia chemioterapica CHOP (Ciclofosfamide, Doxorubicina, Vincristina e Prednisolone) per 24 settimane.
Ci ha inoltre informati che si tratta di sostanze teratogene e mutagene, che potrebbero comportare rischi per il feto attraverso il contatto con i fluidi corporei (saliva, vomito, urina e feci).
Premetto che siamo attenti alle più comuni regole igieniche e che il nostro cane non ha l'abitudine di dormire sul nostro letto/divano né di leccare il nostro viso.
Mi chiedevo se, adottando le massime precauzioni (mi occuperei solo io della somministrazione dei farmaci e del cibo, della pulizia generale e delle passeggiate) e usando guanti ed evitando contatti ravvicinati tra la mia compagna e il cane, è possibile la convivenza nella stessa casa minimizzando/azzerando il rischio di contaminazione?
Purtroppo i nostri familiari vivono fuori regione e non abbiamo possibilità di affidare loro il cane per il tempo richiesto dalla terapia.
Grazie
Saluti
Bisogna adottare il massimo delle precauzioni igieniche con uso di guanti monouso , evitando di toccare il cani a mani nude , gestire eventuali vomiti o urine con disinfettanti adeguati , in questo modo si riduce il rischio di contaminazione , ma non si elimina completamente.
SALUTONI
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.
BARI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 18/03/2026.
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