Utente
Ho un piccolo nodulo al seno. Mi è stato proposto di fare un agoaspirato, ma al momento di eseguirlo, il medico ha tolto una parte della siringa, usando solo l'ago.
Vorrei sapere cosa è stato fatto, dal momento che mancando la parte della siringa non è stato "aspirato" niente. Un prelievo di tessuto?
Ma si può con questa metodica avere del materiale sufficiente per essere analizzato ed avere una perfetta diagnosi? E perchè è stata fatta questa scelta?
Grazie

[#1]  
Attivo dal 2005 al 2009
Gentile Utente,
questo ago aspirato era correlato a quale metodica? mammografia, ecografia mammaria? il nodulo è superficiale o profondo? l'ago è un normale ago da siringa o molto più lungo? il nodulo quanto è grande? è caldo? è possibile muoverlo?
Scarsità di informazioni sulla metodica non possono dare risposte esaustive.
Teoricamente basta anche una goccia per valutare le cellule presenti nel campione.
Mi tenga informato
Matteo Maria Schönauer

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott.Schönauer
la ringrazio per la sua gentile risposta. Purtroppo il mio quesito è stato pubblicato qualche giorno dopo averlo inoltrato e così nel frattempo ho potuto avere il risultato di questo esame. Come, da profana, ipotizzavo, il campione prelevato si è rivelato insufficiente per emettere una diagnosi. Farò un nuovo controllo tra qualche tempo.
La ringrazio nuovamente per il suo interessamento e spero in futuro di essere un pochino più fortunata.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,l'inadeguatezza del materiale prelevato nel Suo caso non dipende dalla tecnica utilizzata dall'operatore (ago-senza siringa).
Il prelievo con "ago solo" è stato descritto in diverse monografie da Stefano Ciatto e dal sottoscritto, addirittura come un miglioramento di tecnica, che in casi particolari può, almeno qualitativamente, fornire materiale addirittura più adeguato rispetto a tutte le tecniche che impiegano l'aspirazione.
Con la tecnica dell'ago-solo il materiale non è prelevato per aspirazione ma per infissione : le cellule staccate dal bordo tagliente dell'ago sono spinte nel suo lume dalla forza capillare, cioè per capillarità.
Mi sembrava opportuna questa precisazione per restituirLe un pò della fiducia persa nel suo specialista diagnosta.
Salvo Catania
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[#4]  
Dr. Salvo Catania

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Rileggendo la Sua scheda mi sono accorto che Lei scrive da Firenze dove esercita il dr. Stefano Ciatto presso il CENTRO DI PREVENZIONE ONCOLOGICA , amico da molti anni, illustre diagnosta radiologo nonchè
cultore di questa tecnica con ago-solo.
Sul mio sito (www.senosalvo.com) troverà i riferimenti bibliografici della tecnica.
Cordiali saluti
Salvo Catania
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[#5] dopo  
Utente
Grazie Dott. Catania per la sua risposta.
Senz'altro, come ho detto anche al suo collega, si è trattata di una casistica, che purtroppo a volte può rientrare nei tanti esami andati invece a buon fine. Mi fa piacere apprendere che questa tecnica può essere considerata un miglioramento del più "classico" ago aspirato.
Al momento, come riportato, non mi è stato riproposto di eseguirla, ma di fare un nuovo controllo fra tre mesi (ovviamente eseguendo l'autopalpazione ogni mese), per valutare se è il caso di riprovare ad eseguire di nuovo l'esame già fatto.
Grazie anche per il nominativo del Dott. Ciatto. Il suo sito ho già avuto occasione di visitarlo, ma lo rivedrò di nuovo, questa volta ponendo la mia attenzione sui riferimenti bibliografici della tecnica specifica.
Grazie di nuovo

[#6]  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente, inadeguatezza del materiale non necessariamente assume il significato che Lei attribuisce ad un esame "non andato a buon fine" come scrive Lei.
Spesso un esame CORRETTAMENTE ESEGUITO può dare materiale scarso per le caratteristiche del nodulo. Se quest'ultimo ad esempio presenta una elevata componente stromale (connettivale, cioè tessuto di sostegno) il materiale prelevato sarà spesso inadeguato per una buona definizione diagnostica. In genere i tumori maligni sono quelli MENO AVARI di cellule (perchè presentano una elevata cellularità) e quindi forniscono frequentemente materiale adeguato ai fini diagnostici. Il più delle volte ,pur non potendosi considerare come patognomonico, un risultato di inadeguato si riscontra in lesioni benigne come mi auguro nel caso SUO.
Cordiali saluti
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
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