Utente 227XXX
Gentili Dottori,
Vi riscrivo poiché dopo mesi di visite e tentativi di cura falliti non so più a chi rivolgermi.
Per farla breve, 14 mesi fa (settembre 2010) ho notato che dopo un rapporto con mio marito mi si creava una lesione all'esterno della vagina, in direzione del perineo.
1) Settembre 2010 - Mi sono rivolta alla mia ginecologa la quale all'inizio mi ha dato un cicatrizzante ( fitostimoline) che ma non ha avuto nessun effetto. Poi visto che il disturbo continuava ad ogni rapporto, mi ha fatto eseguire il paptest che è risultato negativo – cosi mi ha prescritto totale astinenza per un mese.
2) Ottobre 2010 - Ho cambiato il ginecologo – mi ha rifatto il paptest – anche questo negativo – e mi ha prescritto un altro cicatrizzante ( cicatrene) ed astinenza 15gg.
3) Febbraio 2010 – ho cambiato il ginecologo – a occhio nudo mi ha detto che è un’infezione da candida – eppure tutti i paptest negativi – prescritti ovuli meclon e lavande meclon e astinenza 15/20gg.
4) maggio 2011 – andata da un altro ginecologo che mi ha consigliato di fare la colposcopia ed un altro paptest – tutti negativi
5) Aprile 2011 – fatto il tampone vaginale - negativo
6) luglio 2011 – mi è stata fatta la biopsia – risultato “numerosi frammenti di condilomi accuminati”.
7) Settembre 2011 – eseguita la bruciatura dei condilomi con vaporizzazione laser – usato cicatridine – ed una crema antibiotica - astinenza 1 mese.
8) Novembre 2011 – la ferita si apre più di prima e sanguina pure.
9) Novembre 2011 – vado da un dermatologo che esclude il lichens ed altre malatie veneriche – mi consiglia di rifare il tampone vaginale e ABG - negativi
Non ce la faccio davvero più, ho paura di avere qualche cosa di non curabile. Con il cicatrizzante apparentemente passa tutto, ma con il prima rapporto si spezza tutto. Possibile che nessuno mi sappia dire quali esami devo fare per capire che cosa ho?
La ringrazio fin da ora di tutto cuore per la risposta perché sono davvero stremata.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Noccioli

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da come ha descritto le cose sembra che abbia avuto una microcondilomatosi vulvare che è stata trattata con metodo distruttivo e ha lasciato un tessuto meno elastico che con il rapporto si apre. non è infrequente quello che le è successo, ma ci sono buone possibilità terapeutiche, sia allopatiche che non convenzionali. buona giornata
Dr. Giuseppe Noccioli
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[#2] dopo  
Utente 227XXX

Gentile Dr. Giuseppe Noccioli,
grazie per la risposta. Tengo a precisare che, ultimamente, l'unica terapia prescritta, sia dal dermatologo sia l'ultimo ginecologo consultato, è stata "l'astinenza totale per un periodo di 5/6 mesi" - ma mi sembra eccessivo.
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Noccioli

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per aiutarsi può usare un gel idratante lubrificante che riduce lo stress tessutale durante la penetrazione. a presto
Dr. Giuseppe Noccioli
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