Utente
Gentilissimi,
anticipatamente grazie per la cortesia che vorrete riservarmi nel darmi un consulto: da circa 7 mesi mi è stato diagnosticato un escherichia coli alla vagina..dopo aver fatto il tampone mi è stato fatto l'antibiogramma che lo ha certificato.
La mia dott.ssa mi ha prescritto: amoxicillina e acido clavulanico per una settimana per uso orale, macmiror 5oo in loco per 1 settimana, candinet ovuli per 3 mesi subito dopo il ciclo e probiotici colifagina pro ed enterolactis per 3 mesi.
Ho fatto questa cura ma niente, durante i rapporti un dolore fastidioso,nei giorni successivi a questo un pò di gonfiore, bruciore alla minzione e ogni tanto una sensazione di secchezza..
Mi ha detto di rifare la cura ma ancora una volta niente:-(
Mi sono rivolta ad un'altra dottoressa che mi ha consigliato di smettere con gli antibiotici ma di puntare sul ripristino della flora batterica e quindi mai ha dato acidif ovuli, acidif integratori e un integratore al mirtillo..inoltre mi ha detto di mettere in loco lo yogurt la sera per una mezz'ora in modo da aiutare il ripristino dell'acido lattico in maniera naturale.
Purtroppo non mi pare che le cose vadano tanto meglio:-(( premetto che non sono stitica e che non ho particolari problemi intestinali.Secondo voi devo provare a cambiare cura antibiotica visto che questo e.coli è sensibile ad una marea di antibiotici(come da antibiogramma) o avere solo pazienza?? vi ringrazio per la risposta che vorrete darmi.

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

su eventuali nuovi antibiotici da usare da questa postazione poco le possiamo dire.

Ma si ricordi, quando sono presenti queste "problematiche gineco-urologiche” possono essere utili anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottor Beretta, è stato molto gentile!! :-) Già sto seguendo dei
regimi 'salutisti' ma non sempre è facile purtroppo:-((In ogni caso sono piuttosto equilibrata sia nell'alimentazione che nello sport e il mio peso è giusto.
Il mio dottor di base al quale ho fatto vedere l'antibiogramma mi ha prescritto settimana scorsa un antibiotico locale che ha come principio la Kanamicina (mi pare si scriva così) che a suo dire in casi di Escherichia coli sarebbe davvero risolutivo..sinceramente ora ho un pò 'paura' di usare ancora antibiotici perchè non vorrei generare una sorta di circolo vizioso che impatti ancora sull'equilibrio della flora batterica; secondo lei sbaglio??
Le spiego, vorrei completare una 'cura' a base di D-Mannosio datami dalla mia ginecologa 'anti' medicinali, che mi ha detto essere non invasivo ma molto efficace in casi i cistiti e problemi vaginali da E.coli.
Secondo lei come dovrei comportarmi?? Mi scuso per ancora per il fastidio ma la mia vita sessuale ne sta un pò risentendo e ho addirittura 'paura' di avere rapporti:-(
Grazie per il supporto non solo medico ma anche umano che sempre fornite.

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

seguire l'indicazione della ginecologa non è in contrasto con un eventuale assunzione di un antibiotico mirato eventualmente in un tempo successivo.

Sul D-Mannosio si legga anche questa new:

https://www.medicitalia.it/blog/urologia/157-cistiti-infezioni-delle-vie-urinarie-e-d-mannosio.html

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimi Doc, eccomi di nuovo qui a chiedere un supporto.Settimana scorsa, dopo un pò che non avevo rapporti, ne ho avuti con il mio nuovo compagno..lui mi piace molto ma nel momento della penetrazione ho sentito di non essere lubrificata ed è come se i muscoli della vagina quasi lo 'rifiutassero'. Abbiamo avuto un rapporto dopo aver lubrificato la zona con una crema
che ho ma non è stato bello come speravo.Nei giorni successivi un pò di gonfiore ma mi rendo conto non essere normale in quel contesto. Io ho avuto una vita sessuale sempre molto appagante e non mi ritrovo più in questa situazione..Possibile che il pensiero dei dolori precedenti mi 'limiti' non procurandomi eccitazione ma quasi 'repulsione'? Possibile che ci sia ancora l'escherichia coli in corso che in qualche modo favorisca tutto questo?Possibile che rapporti nn protetti (prendo la pillola) possano favorire il passaggio al partner del batterio? Scusate per le troppe domande ma sento di essere davvero in difficoltà. Grazie mille.

[#5]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

di tutte le ipotesi eziologiche, da lei sollevate, quella della "possibilità che il pensiero dei dolori precedenti abbia limitato il suo comportamento non procurandole l'eccitazione usuale ma quasi una repulsione'" è la più probabile.

Si rilassi, non drammatizzi ed eventualmente poi bisogna risentire il suo medico di fiducia.

Cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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