Infiammazione cronica + candida intermittente+vestibolite vulvare

Ho 24 anni e malgrado abbia consultato numerosi specialisti non riesco a venire a capo di un cronico stato di infiammazione ( e con questo intendo dolorabilità ipersensibilità e gonfiore del vestibolo vaginale perdite non abbondanti ma brucianti. Non potendo fare esami colturali per quante sono le volte che soffro senza capire cosa ho, ho eseguito tamponi colturali vaginali con cadenza mensile, ma non ne ho tratto risposte perchè in alcuni casi (più di 4-5 all'anno) si tratta di candida (blastomiceti genere candida), negli altri dalle colture non esce nulla eppur io soffro e soffro ancora di più quando vedo che il mio dolore non trova riscontro nei risultati. Lo scorso anno mi è stata diagnosticata da un noto medico di Milano la vestibolite vulvare, per cui ho assunto per un periodo di tempo anche il Lyrica ma sono convinta che la vestibolite non possa essere la chiave di comprensione bensì una conseguenza e cronicizzazione dello stato di cui sopra parlo. A che pro continuare a fare esami colturali per leggervi una volta candida e un’altra nulla(nonostante la sintomatologia)per poi non venirne a capo?Qui sul forum ho letto che consigliate spesso di eseguire l'esame batteriologico a fresco per avere un quadro immediato e dettagliato(e forse è proprio ciò di cui ho bisogno io), sarei molto interessata a conoscere l'esatta dicitura -di questo esame- utile per la prescrizione da parte del mio medico famiglia ( che mi causa non pochi problemi con le sue ricette fantasiose)e anche qualche consiglio su qualche struttura qui a Roma o su qualche medico che lo esegua durante la visita. Se poi c’è qualche volontario tra voi che non resiste e che vuole studiare il mio caso clinico, pronta a fare da cavia. Grazie mille.


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Dr. Cesare Gentili Anatomopatologo, Oncologo, Ginecologo 1.1k 43
L'esame batteriscopico a fresco permette di identificare solo alcuni agenti infettivi.
E' un esame che viene eseguito in prima battuta durante la visita ginecologica e permette in taluni casi di fornire una esatta diagnosi e una conseguente una terapia appropiata.
Gli agenti identificabili sono il trichomonas. la gardnerella vaginalis e la candida.
Gli stessi agenti possono però essere identificati anche con altri metodi
In particolare la candida con la coltura, il trichomonas e la gardnerella con un Pap test
Dunque l'esame a fresco non aggiunge nulla alla diagnostica delle vulvo vaginiti se non l'immediatezza della risposta.
Nel suo caso è possibile, poichè più volte è risultata essere affetta da micosi, che la ragione del suo disturbo sia legata ad un infezione non completanete risolta o recivivante.

Dr. Cesare  Gentili
www.cesaregentili.it

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