Utente 374XXX
Buongiorno,
Scrivo per chiedere un consulto in merito alla mia situazione.
Ho preso per 2 anni la pillola Estinette per poi interromperla a Novembre 2013 a causa delle fortissime emicranie che si presentavano nella settimana di sospensione. A Febbraio 2014 ho avuto dei forti dolori addominali e, su consiglio del medico, il giorno successivo ho effettuato un'ecografia. Esito: Vescica ben distesa, con pareti regolari, non contenente calcoli; bilateralmente visibile il jet uretrale. Assenza di patologia espansiva a carico dell'utero, retroverso, e degli annessi. Presenza di free-fluid nel Douglas. Si segnala sovradistensione gassosa di tutto il colon, soprattutto ascendente e discendente. Sia il medico che la ginecologa mi congedano con la diagnosi di colite spastica. Inizio a seguire una dieta che escluda tutti i cibi potenzialmente pericolosi e per un anno non si presenta più alcun tipo di dolore addominale. Il mio ciclo nel corso di quest'anno è sempre stato scarso e della durata di massimo 2 giorni, non particolarmente doloroso (prendevo massimo 2 tachipirine 500) e regolare. A febbraio 2015 si ripresentano i dolori addominali simili a quelli dell'anno precedente, ma questa volta più forti. Riesco a calmarli con una pastiglia di Buscopan e faccio un'ulteriore ecografia di controllo: mi viene diagnosticata una formazione anecogena cistica semplice, delle dimensioni attuali di cm 5,08x4,08x4,25 a carico dell'ovaio sinistro. Ovaio destro in sede, di dimensioni ed ecostruttura nel limiti della norma. Mi viene prescritta la pillola Milvane per 3 mesi. A marzo ho iniziato il primo blister e durante l'assunzione non ho avuto alcun tipo di problema. L'altro ieri però è comparso il primo ciclo indotto ed ho ricominciato a sentire quelle fortissime fitte nel basso ventre. Ho chiamato la ginecologa e mi ha consigliato l'assunzione di buscopan e spasmex. Ho cercato di tenere duro ma dopo 2 Buscopan ed 1 Spasmex non notavo alcun tipo di miglioramento,ho quindi deciso di recarmi al pronto soccorso. Mi è stata effettuata un'ecografia il cui esito è: addome trattabile, blumberg negativo. Utero retroverso, endometrio 2mm. Ovaio sinistro in sede, regolare. Ovaio destro sede di formazione cistica a contenuto finemente corpuscolato, di 33x27mm. Minima falda fluida-annessiale.La ginecologa del pronto soccorso mi ha consigliato un controllo al termine del prossimo ciclo, per indagare sulla natura della nuova ciste. Dopo una flebo di Lixidol mi congedano con la diagnosi di dismenorrea per cisti ovarica. A seguito di ciò il medico di base vuole indagare per una sospetta celiachia. In tutto ciò sono contenta che la grossa ciste a carico dell'ovaia sinistra sia scomparsaa in un solo mese ma sono un sacco confusa. Com è possibile che nella seconda ecografia non sia stata vista questa nuova ciste a destra? E' possibile che si sia formata nei pochi giorni tra l'ecografia e l'inizio della pillola?E' il caso di indagare sulla celiachia? Grazie per l'attenzione!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Chiaramente non sono in grado di poter giudicare i reperti ecografici.
Una determinazione del CA125 per confermare o escludere una endometriosi si può eseguire .
Questo perchè le diagnosi mi sembrano troppo divergenti e non è riportato un reperto clinico di visita ginecologica .
Veramente difficile esprimere un parere.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI