Utente 380XXX
Gent.li Dott.ri,
spero di aver scelto la specialità corretta.
Vi scrivo, in quanto vorrei avere un Vs parere in merito ad un articolo letto ieri sera in relazione al vaccino per l'hpv. Su tale articolo, scritto da un noto Vs collega oncologo, è riportato che "se una donna ha già una flora virale residente [...], il vaccino attiva i tumori".
Per sostenere tale tesi non fa alcun riferimento nè a studi scientifici nè a letteratura di settore.
Ora chiedo a voi, è vero? L'anno scorso mia sorella (24 anni) si è sottoposta a tale vaccino, dopo aver ricevuto la diagnosi di positività ad alcuni ceppi del papilloma virus ed ora, dopo la scoperta di ieri sera, siamo un pò allarmate.

Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili

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CARRARA (MS)
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Non conosco l'articolo del collega oncologo pertanto non posso commentare. Comunque non mi risulta ne ho mai letto nella vasta letteretura che ormai si è accumulata nel tempo che il vaccino attivi i tumori
Il vaccini attualmente in uso sono attivi solo per alcune specie HPV ,peraltro i più "pericolosi e frequenti". E' pertanto possibile che si manifesti posività per i tipi non compresi nel vaccino. E' per questo che si suggerisce di non abbondonare gli esami di screening quali ad esempio il pap test
Dr. Cesare  Gentili
www.cesaregentili.it

[#2] dopo  
Dr. Silvia Lovergine

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ROMA (RM)

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Nemmeno io ritengo sia una questione con delle fondamenta scientifiche in quanto esistono, come già espresso dal collega in precedenza, alcuni ceppi oncogenici, che possono integrarsi nrl DNA della cellula e trasformarla nel tempo. Il vaccino esistente è attivo proprio contro questi determinati genotipi. Esistono però numerosi altri per i quali è sempre consigliabile eseguire il pap-test di screening
Dr. Silvia Lovergine

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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BARI (BA)

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Concordo con i Colleghi, notizia senza un substrato scientifico.
Il ruolo del vaccino é quello di stimolare le difese S immunitarie ,non può provocare alterazioni cellulari in quanto privo di Dna virale.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Dr. Roberto Corti

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Non ho mai letto in letteratura che un vaccino possa riattivare una flora virale residente.
Dr. Roberto Corti

[#5] dopo  
Dr. Marco Piermatteo

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Buongiorno, neanche io ho letto l'articolo, forse sarebbe utile per tutti avere dei riferimenti e poterlo leggere, in modo anche da poter valutare meglio cosa abbia affermato il collega oncologo. Sulla base di quanto lei riferisce, difficile comprendere il meccanismo d'azione. Cito l'informazione che fornisce l'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro: I vaccini a disposizione contro le infezioni da HPV non sono vaccini attenuati o inattivi, contenenti cioè l'agente virale indebolito o ucciso. Sono invece costituiti dalle cosiddette Vlp: virus-like particles, particelle dell'involucro del virus che ne mimano la parte più esterna, ma sono prive del materiale genetico e, pertanto, non hanno la capacità di infettare le cellule, replicarsi e quindi causare l'infezione. Dunque le particelle, simulando la presenza del virus, provocano una reazione da parte del sistema immunitario che reagisce aggredendo le particelle, quindi anche il virus. Se c'è una popolazione virale già presente, attraverso quale meccanismo dovrebbe attivarsi e moltiplicarsi? Personalmente non trovo spiegazione, quindi, per il momento, l'allarme mi sembra infondato. Saluti, M. Piermatteo
Dr. Marco Piermatteo
Specialista in Ginecologia Ostericia - Fisiopatologia della Riproduzione - LIVORNO