Utente
Buongiorno,
In seguito a fastidi vaginali ( perdite grigio-verdastro e maleodoranti), mi è stato consigliata una terapia con meclon ovuli per 6 giorni. Ho anche assunto enterotab per via orale. Vorrei sapere sa alla fine della terapia è consigliabile fare qualcosa per ripristinare la flora locale (fermenti in ovuli?)?
Inoltre, come posso rimediare alla secchezza vaginale che sto riscontrando in qst periodo?
Grazie,
Roberta

[#1]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Sicuramente se le è stata fatta diagnosi di vaginite causata da gardnerella e candida, dopo la terapia, va progettato un piano per evitare eventuali recidive.

Per evitarle è essenziale prima di tutto mantenere un equilibrio della flora batterica vaginale e intestinale.
Esistono vari presidi per bocca e per via vaginale che aiutano a raggiungere l'equilibrio dell'ecosistema vaginale, unitamente a regole riguardo l'igiene intima, l'alimentazione, i capi di biancheria intima, l'abbigliamento, il tipo di assorbenti, ecc.

La secchezza vaginale può dipendere da varie cause, che vanno ricercate con l'aiuto del ginecologo curante.

Le allego il link di questo mio articolo dove potrà trovare informazioni sulle varie cause della secchezza vaginale, i rimedi e alcuni consigli riguardo lo stile di vita e le precauzioni che aiutano ad evitare la secchezza vaginale e a mantenere in equilibrio il ph vaginale per evitare la comparsa di vaginiti:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1504-secchezza-vaginale-domande-e-risposte.html

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa,
La ringrazio per la sua risposta.
Io avrei finito la terapia con meclon ieri sera. Durante il ciclo meclon ho preso enterotab via bocca (saccharomyces cerevisiae var. Boulardii). Continuo con questi o puo' suggerirmi altro (tipo bactocin o altri fermenti in ovuli)? Eventualmente, posso iniziare subito o è meglio aspettare qualche giorno?
Grazie,
Roberta

[#3]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora,

immagino e mi auguro che la diagnosi di vaginite da candida e gardnerella sia stata fatta dal suo ginecologo, e mi auguro anche che la terapia con Meclon ed Enterotab le siano state prescritte sempre dal suo ginecologo.

Dando per scontato il fatto che la diagnosi e le terapie siano state decise e valutate dal suo ginecologo…per quanto tempo e come le ha detto di assumere l’Enterotab il suo ginecologo?

E' la prima volta che ha avuto questo episodio di vaginite, o è soggetta a vaginiti frequenti?

Soffre di stipsi o colite?

I suoi cicli mestruali sono regolari? Assume contraccettivi ormonali o farmaci di altro tipo? Ha qualche problema di salute?
Ha assunto di recente terapie antibiotiche?
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dott.ssa,
la terapia con meclon mi è stata data dal mio ginecologo. L'enterotab mi è stato consigliato dal farmacista al momento dell'acquisto del meclon dicendo che spesso la candida insorge per problemi intestinali e consigliando di esaurire la confezione.
Non sono soggetta a vaginiti frequenti: questo è il secondo episodio dopo il primo insorto circa tre anni fà..
In questo periodo in effetti noto difficoltà ad andare di corpo e ogni tanto ho dei crampi addominali.
Il ciclo mestruale è regolare, non assumo contraccettivi o altri farmaci. Nessun problemi di salute nè ho assunto antibiotici.
Grazie,
Roberta

[#5]  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Prima di tutto mi orienterei a correggere il problema intestinale con una dieta adeguata, bevendo due litri d'acqua al giorno e facendo attività fisica regolare.

Per quanto riguarda la prescrizione e le modalità di assunzione dei probiotici, prebiotici e fermenti lattici per os e per via vaginale vanno sempre fatte dal ginecologo curante.

Questo perché si tratta di vere e proprie terapie, e come tutte le terapie hanno precise indicazioni, controindicazioni e possibili effetti collaterali.

Comunemente per gli integratori e i probiotici c’è la tendenza al “fai da te” o l’uso di farsi consigliare dal farmacista, l’erborista, l’amica che si è trovata bene, ecc. ma è un grave errore, in quanto esistono veramente tanti tipi di probiotici e scegliere a caso senza conoscere le caratteristiche specifiche della paziente e del prodotto, che può essere più o meno indicato, è assolutamente sbagliato.

Molti probiotici presenti sul mercato non rispettano i requisiti di sicurezza e qualità, per cui credendo di far bene o non si ottiene il risultato sperato o addirittura possono insorgere effetti collaterali, ad esempio la resistenza agli antibiotici.

Inoltre è molto importante l’alimentazione, che deve essere ricca di alimenti prebiotici come le fibre che aiuta già di per sé a mantenere una flora batterica intestinale equilibrata.

Anche per quanto riguarda la terapia per via vaginale a base di fermenti, lattobacilli, ecc. che servono a riequilibrare l’ecosistema vaginale, è importantissimo che sia il ginecologo curante a prescriverli dopo attenta valutazione globale della paziente, dopo aver misurato il ph vaginale ed effettuato un tampone se necessario.

Quindi il mio consiglio è quello di rivolgersi al suo ginecologo curante per la scelta, la modalità e il tempo di assunzione dei probiotici, se necessari, e per individuare la causa esatta della secchezza vaginale, che come avrà letto nell’articolo che le ho suggerito, può essere dovuta a fattori di vario tipo.

Un caro saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.org