Utente 444XXX
Gentili dottori,
Nell'ultimo mese mi sono sottoposta a vari accertamenti clinici di routine presso una struttura ospedaliera autorizzata a seguire patologie genetiche come quella da cui sono affetta. Oggi ho ritirato tutti i referti e fatto un bilancio della situazione. Fondamentalmente non c'è nulla di nuovo, insomma nulla che io già non sapessi di avere anche prima. Però la mia nuova endocrinologa, purtroppo donna e in quanto tale cattiva, ha deciso che io debba cambiare la terapia ormonale perché il dosaggio che assumo ora è troppo basso.
Peccato che anche questo io lo sapessi già pure io, anzi, sono stata proprio io a richiedere al mio curante di assumere un dosaggio di estrogeni basso poco più di 3 anni fa, proprio perché non volevo più avere l'emorragia da sospensione che simula il ciclo mestruale ogni 28 giorni. Ero arrivata al punto di non sopportare più quelle mestruazioni finte e vederle come qualcosa di orrendo, di completamente estraneo al mio corpo, che non volevo assolutamente. Ogni 28 giorni per una settimana avevo continue crisi di pianto, pensieri ossessivi sui figli che non avrei mai potuto avere, sulle altre che sono delle donne e io no e picchi di depressione molto elevati. Quando, grazie alla terapia che ho assunto da tre anni a questa parte, ho smesso di avere quel ciclo finto, sono stata un po' meglio. Non sto bene neanche adesso, ma almeno non ho più quelle cose finte che mi ricordano ogni 4 settimane che io sono uno sbaglio della genetica.
E adesso questa tizia qua vorrebbe che io rivivessi quell'incubo ogni 28 giorni.
Io non voglio assolutamente, per niente al mondo, e l'ho detto anche a lei che quando avevo l'emorragia da sospensione stavo male di testa, ma non mi ha ascoltata.
Oltretutto sarebbe ancora peggio, perché il farmaco che lei vorrebbe che assumessi è una pillola anticoncezionale.
Come si fa a essere così cattive da chiedere a una persona che non può avere figli di prendere un anticoncezionale? Vuol dire aggiungere al danno anche la beffa, e volere che quella persona stia male e vada proprio fuori di testa completamente.
Almeno gli altri medici che mi hanno avuta in cura fin d'ora hanno avuto il buon senso di non prescrivermi mai una pillola anticoncezionale, ma di optare per le altre alternative (per lo più pensate per donne in menopausa) che esistono, e che si possono prescrivere.
Perché le donne sono tutte così cattive?
Perché le donne che sono state cattive con me adesso hanno dei figli dei figli e un marito e io invece no?
Sono loro a meritare di essere sterili e di non avere mai nessuno che voglia loro bene, non io. E allora perché loro che sono cattive vengono premiate?

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Gentile utente vorrei conoscere la terapia che la collega endocrinologa le ha prescritto , perchè mi parla di dosaggi ormonali bassi , di cicli di 28 giorni .
In questi casi è importante focalizzare se sta assumendo una pillola MONOFASICA o QUADRIFASICA , che tipo di progestinico è contenuto nella composizione estroprogestinica .
Se invece sta assumendo soltanto una pillola progestinica(?) .
Quindi per esprimere un giudizio ho necessità di questi dati,
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 444XXX

Gentile dottore
sì mi scusi, avevo postato la richiesta in psicologia, che ritenevo più pertinente, e poi è stata spostata qui, per questo non avevo menzionato i farmaci (in effetti un quesito scritto in questo modo in ginecologia sembra abbastanza da matti, ma lo avevo scritto per gli psicologi per cui è andata così...).
Sono affetta da S.Di Turner, in terapia da 3 anni con Angeliq e mi è stato proposto dal l'endocrinologa di sostituire con Klaira.
Questa mattina, però, sono stata dal mio medico di base (specializzato in ginecologia) che mi ha sconsigliato Klaira, lui sarebbe del parere di continuare con Angeliq.
Da quel che ho capito (e se non ho capito male) la sua opinione si basa sul fatto che Angeliq mi dà un dosaggio di ormoni sempre costante per tutti i 28 giorni mentre con Klaira (che credo sia pillola quadrifasica o trifasica boh...) avrei appunto diversi tipi di dosaggi ormonali e per me sarebbe meglio che non fosse così.Ho chiesto quali benefici avrei con Klaira rispetto ad Angeliq, mi ha risposto: nessuno.
A questo punto non so chi dei due abbia ragione, l'unica cosa che posso dire, è che a livello psicologico preferirei non prendere una pillola contraccettiva.
Ci terrei ad avere anche un suo parere in merito.

[#3] dopo  
Utente 444XXX

Se qualcuno di voi gentili dottori, mi aiutasse a fare un po' di chiarezza sull'opportunità o meno di sostiituire Angeliq con Klaira, nel mio caso... vi sarei molto grata
Vi auguro Buona Pasqua

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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Io sono del parere che deve continuare Angeliq
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente 444XXX

La ringrazio... Non bisogna mai fidarsi delle donne, allora.