Utente 526XXX
Salve a tutti. Ho avuto un rapporto protetto con la mia ragazza l'11 Gennaio concluso, nonostante indossassi il profilattico, fuori dalla vagina. Durante l'espulsione del membro ho notato una macchiolina bianca schizzare sulla sua coscia: analizzandola da un punto di vista olfattivo e tattile non sembrava sperma, conclusi che si trattava di liquido vaginale ma nonostante questo, pensando che l'eiaculazione potesse essere iniziata prima di uscire e con la paura che il profilattico fosse rotto, provai a spremerlo per vedere se il liquido seminale all'interno fuoriuscisse da qualche parte (cosa che non successe, non ho pensato sul momento di riempirlo d'acqua per vedere anche sotto pressione) e lei si è subito lavata.
Dopo un paio di giorni le è venuta una probabile cistite andata via dopo poco probabilmente dovuta al rapporto. 10 giorni dopo circa (in tempo rispetto al solito) ha avuto il ciclo, forse un po' breve se non erro ma non ne sono sicuro.
Uno dei giorni dopo ha avuto una grossa perdita bianca e dopo qualche giorno/settimana le è tornata la cistite durata più tempo e poi una forte febbre sui 40 per molto tempo forse dovuta alla cistite + influenza che correva. Preso l'antibiotico, passata.
Dal ciclo dopo il rapporto al successivo sono poi passati più di 35 giorni. Qui c'è stato un po' di spavento ma essendo lei stata anoressica con perdita totale del ciclo due anni fa e continuando anche adesso da tempo a oscillare continuamente in peso e a perdere il ciclo, speravamo fosse la solita storia, magari a causa dell'influenza che l'aveva fatta dimagrire, anche se poi ingrassando le è sembrato che non lo ha riacquisito velocemente come successo nelle volte precedenti
C'è stato quindi un giorno di perdite lievi che sembrava inizio di un ciclo, qualche giorno di stallo (che attribuì al non essere davvero ingrassata abbastanza) e poi un ciclo abbondante
Dopo 24 giorni precisi come suo solito normalmente, altro ciclo abbondante dalla durata di 6/7 giorni
Stasera le è tornato il ciclo ma sono passati solo 15 giorni dall'inizio dell'ultimo e, dato che non aveva mai avuto anticipi, sto tornando a preoccuparmi.
Potrebbe essere una gravidanza molto inusuale scaturita da qualche piccolo buco sul profilattico che avrei potuto non notare, oppure considerando le accortenze prese (profilattico, controllo "spremendolo" con constatazione che il liquido seminale rimaneva all'interno, finito il rapporto fuori) è improbabile ed è più da attribuire a cambi continui di peso, febbre ecc. Ciò che è successo e questo è solo un anticipo del ciclo che è semplicemente successo?
Nausee e vomiti non ci sono stati.
Mi scuso per la lunghezza del post.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Prima di tutto escluderei l'insorgenza di una gravidanza indesiderata , dalle notizie che mi ha riferito .
Se non siete convinti , il test di gravidanza può rassicurarvi .
L'irregolarità dei flussi mestruali è dovuta sicuramente a disturbi dell'alimentazione ( precedente anoressia ) e ad un probabile stato anemico consequenziale .
Indagherei anche sulla funzionalità tiroidea.
La gravidanza è da escludere
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 526XXX

La ringrazio per la consulenza, mi rassicura soprattutto dopo che il presunto ciclo del giorno in cui ho scritto il post era solo un'altra piccola perdita e il ciclo vero e proprio è di nuovo in ritardo.
Sarà dovuto a disturbi di alimentazione allora, lavoreremo su quelli.
Buona giornata