Problema di candida

Salve.

Da Marzo dell'anno scorso (2020), in seguito ad una terapia antibiotica per combattere la cistite, ho avuto la candida.
Ho provato di tutto: lavande e ho usato ginocanesten, ma continuavo ad avere perdite (non più prurito o fastidi).
Successivamente sono andata dalla ginecologa che mi ha prescritto ob300, una crema per candide recidivanti, ma il problema persisteva.
A questo punto mi ha prescritto gli ovuli meclon, che non hanno modificato il mio stato.
Dopo tutto questo tempo le perdite non sono ancora completamente sparite, nonostante io non abbia prurito.
In questo momento sto utilizzando un detergente intimo a ph neutro, ma temo che mi faccia peggiorare la situazione perché durante i rapporti sento dolore e sono costretta ad interromperlo.
Se invece utilizzo altri detergenti non sento dolore durante i rapporti, ma non so se dipenda da questo.

Questa estate ho effettuato anche un tampone vaginale che però non ha rilevato problemi.

La mia domanda è: è possibile che queste perdite continue siano candida?
Se si, come mi devo comportare?

Attento un riscontro, grazie.
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 823 32 123
Gent. Sig., le perdite vaginali nelle donne giovani sono normali, diminuiscono con la menopausa, per fattori ormonali. Se si associano a odore sgradevoli, prurito, bruciore, se sono a tipo ricotta o giallastre o verdastre possono essere espressione di un dismicrobismo o addirittura di un’ infezione vaginale. La diagnosi differenziale richiede una visita ginecologica, se necessario anche un tampone vaginale, esame utile in caso di infezioni recidivanti e non risolte dalle varie terapie. È inoltre importante correggere le condizioni predisponenti quali diete ricche di zucchero, abbigliamento intimo in fibre sintetiche e/o colorate, stipsi, ecc. Cordiali saluti.

Dr. Lucia Vecoli

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