Utente
Buongiorno,
Non ho mai avuto problemi intimi a parte quando nel 2019 ho avuto la candida dopo aver effettuato cura antibiotica per l'eradicazione di hp.
A giugno 2020 è tornata, ho seguito la stessa cura prescrittami dalla ginecologa la prima volta (Diflucan, crema e lavande) e da lì credo di non averla mai più avuta.
Tuttavia, sin dal primo episodio di candida, ho dei fastidi a livello vulvare che mi sono rimasti, tipo postumi.
Innanzitutto mi sento molto più secca di prima.
Ho le solite perdite in concomitanza dell'ovulazione, ma in generale mi sento più secca.
Inoltre, negli ultimi 2/3 mesi ho notato delle lesioni, come dei tagli verticali, a livello perianale, della forchetta, e/o del vestibolo vulvare.
Dopo poco si rimarginano da soli.
Non ho tanti tagli tutti insieme, ma ogni tanto sento un bruciore mirato e poi mi accorgo di avere un taglietto e di non sapere come me lo sono procurato.
A cosa può essere dovuto ciò?
Anche adesso, al 14esimo giorno di ciclo, ne ho riscontrato uno dopo aver notato bruciore in quella zona.
Non ho altri sintomi come perdite strane, prurito (a parte nella zona del taglietto a volte) o altro, però questi taglietti sono anche fastidiosi, anche perché attualmente sono lontana dal partner ma nel momento in cui dovessimo ricongiungerci non so come potrei gestire questa situazione con i rapporti.
A titolo informativo dico anche che ho un partner fisso e non ne ho avuti altri, quando ho fatto la cura per la candida anche lui ha preso il Diflucan e a gennaio 2020 ho fatto pap test negativo.

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Dr. Nicola Blasi

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Potremmo trovarci di fronte ad una VAC ( vulvite allergica da contatto acuta) cioè una reazione immuno-mediata a sostanze di natura chimica o biologica a bassa concentrazione che vengono a contatto con cute o mucosa con conseguente risposta infiammatoria .
La VAC potrebbe cronicizzarsi (VAC cronica) con eritema , congestione , a volte prurito costante .
Questa diagnosi va confermata con esame clinico .
Consiglio e istruisco la paziente a diventare medico di se stessa per la ricerca della sostanza allergizzante.
Non necessariamente deve trattarsi di una vaginite !
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Blasi,
La ringrazio per la cortese e celere risposta. Secondo lei potrebbe trattarsi anche di uno squilibrio ormonale? Sempre negli ultimi mesi ho notato spotting all'ovulazione e qualche giorno prima del ciclo. Potrebbe essere tutto correlato?

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Lei è una donna giovane (25 anni ) , non si trova in condizione di pre-menopausa o menopausa , e quindi con deficit ormonali fisiologici .
Valuterei le condizioni vulvari legate ad una igiene intima aggressiva , all'uso di indumenti intimi colorati e sintetici.
Ripristinare l'idratazione e l'emollienza con creme base quando necessario.
Non utilizzare ammorbidenti o detersivi aggressivi sulla biancheria intima
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per il riscontro.
Ma per lo spotting all'ovulazione dovrei preoccuparmi oppure no? Devo dire che non è mai troppo forte (es. non è mai sangue vivo e copioso), di solito è muco striato che dura per qualche giorno; solo una volta ho notato una perdita molto rossa (più di sangue che di muco), ma quella era stta un episodio isolato due mesi fa. Questo spotting lo riscontro circa da 4 mesi.