Utente 901XXX
La mia ragazza ha 18 anni e da quasi due anni mensilmente 12 o 15 giorni prima del flusso mestruale, nel periodo in cui si viene a formare l'ovulo (pensiamo), accusa per 24 ore crampi lancinanti all'intestino sotto l'ombelico che si diffondono alle ovaie e che risalgono verso lo stomaco (anche qui avverte come pizzichi o piaghe) fino a farla vomitare anche una decina di volte durante la giornata della crisi. Paragona il dolore all'intestino come dei pizzichi che bruciano e il dolore alle ovaie come quello delle mestruazioni e le tirano (dipende di mese in mese) o quella di destra o quella di sinistra. Sia ginecologo che gastroenterologo non hanno trovato nulla di anomalo e si sono arresi, hanno provato anche con la pillola anticoncezionale ma niente. Provando con il VALPINAX il vomito aumentava diventando verde e schiumoso mentre provando con il PLASIL aumenta il dolore a intestino e ovaie. Un ulteriore gastroenterologo ha consigliato di provare una via di mezzo con l'antifiammatorio come OKI o AULIN che riesce lievemente all'inizio a ritardare ma non evitare la crisi. Le ha consigliato di fare il SICUS e vedere cosa avviene nel giorno della crisi. Ha parlato di PSEUDO COSTRIZIONE INTESTINALE ma non saprebbe dire da cosa è causata e perchè questa crisi si presenta in questo modo. Il suo caso è stato portato in via di pareri medici anche a un congresso di ginecologi a Siena e nessuno ha saputo dare una risposta se non quella di provare con la pillola. Il SICUS potrebbe essere utile nel giorno della crisi? Quali altre analisi andrebbero fate in tale giorno? Possibile che il processo di ovulazione porti queste 24 ore di sintomi? E quindi a voi nuovamente: cosa potrebbe causare tutto ciò? La crisi passa con brontolii dell'intestino come se si rimettesse in marcia e poi dopo 12 o 15 giorni arriva il flusso mestruale con i dolori tipici di quasi tutte le donne. La sintomatologia è costante da quasi 2 anni non è né peggiorata, nè migliorata.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr.ssa Cristina Passadore

28% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Potrebbe essere utile eseguire un clisma TC. Sarebbe utile escludere la presenza di endometriosi intestinale (ma mi sembra improbabile che questo sia il problema).

Dott. Simone Ferrero
www.simoneferrero.it

Inserisco in qs spazio la risposta data dal collega Ferrero erroneamente resa non visibile.

Per qto mi riguarda mi sembra molto una reazione psicosomatica di una giovane fanciulla che si sta avvicinando ai sentimenti. Cordiali saluti.
Dott.ssa Cristina Passadore
Via Luciano Manara 15, 20122 Milano Cell. 3386263853
www.cristinapassadore.it

[#2] dopo  
Utente 901XXX

Dottoressa la ringrazio per la risposta, il terzo giorno dopo la crisi di questo mese ha eseguito un'altra ecografia, utero, ovaie e tube perfette e la ginecologa ha escluso correlazioni con l'ovulazione. Per luglio dovremmo riuscire a concordare un ricovero nei giorni della crisi a Roma dove eseguno la SICUS. L'ultima crisi l'ha avuta il 17 giugno, quindi tra il 16 e il 18 luglio dovrà essere sotto esame in ospedale.

Altro particolare: se ritarda la mestruazione di un giorno (e lei le ha regolari), ritarda anche la crisi. Resta da capire del perchè si scatena così da sembrare in correlazione con la produzione dell'ovocita.

Tutti i consigli e suggerimenti sono accettati. Grazie di nuovo.

[#3] dopo  
Utente 901XXX

Salve dottoressa Passadore, in merito alla problematica descritta abbiamo trovato causa e soluzione.

Dunque la mia ragazza che ora ha 19 anni soffriva ogni mese di questo male, prima del ciclo e quindi durante l'ovulazione. Il suo suggerimento e intuito erano giusti anche se per problematiche esterne non è stato possibile eseguire i controlli da lei suggeriti.

La ragazza ha covato per due anni un'appendicite che diventava subacuta nel periodo dell'ovulazione. Il chirurgo che l'ha operata ha detto che in pratica il sistema immunitario teneva a bada l'infezione, nel momento dell'ovulazione il sistema immunitario si spostava in quel processo facendo scoppiare l'infezione dell'appendicite con conseguente nausea, vomito e dolori di circa un giorno e mezzo, poi finito il processo il sistema immunitario si riconcetrava sull'infezione e tutto spariva...

...Fino a che l'appendice non è scoppiata in peritonite, portata di corsa all'ospedale non riuscivano a trovare in laparoscopia l'appendice ma soltanto un sacco di pus. Hanno dovuto quindi aprire verticalmente da sopra e sotto l'ombelico e con stupore hanno individuato che l'appendice era nascosta dietro il fegato per un'anomalia congenita. Ora sta bene e da dopo l'operazione non ha più accusato i dolori durante l'ovulazione ne vomito ne niente.

P.S.
La risposta del dottor Ferrero a mio modesto parere è del tutto poco professionale oltre che poco gentile.