Utente 773XXX
Buonasera gentili dottori.
Ho avuto il mio primo rapporto quasi tre anni fa (adesso ho 22 anni) con il ragazzo con il quale sto tutt'ora.Ho avuto dolore intenso durante i rapporti fin da subito, ma francamente credevo fosse dovuto all'inesperienza e alla perdita della verginità. Nonostante sia passato molto tempo,la penetrazione risulta tutt'ora difficoltosa nella maggior parte dei casi (talvolta accade però che il rapporto sia dolorosissimo non appena il pene penetra nella vagina e diventi normale dopo pochi minuti). Come ho accennato, il rapporto è sempre doloroso all'inizio e spesso tale dolore si trasforma in un bruciore talmente intenso all'interno della vagina, da obbligarci a interrompere il rapporto.
Dopo i rapporti, accuso solitamente un discreto bruciore alla base della vagina (all'altezza dell'imene credo) come se avessi un "taglio",bruciore che a dire il vero viene enfatizzato solo se casualmente dell'urina finisce sulla parte,dopo essere andata in bagno.
Inoltre ho notato che solo in alcune posizioni le "spinte" durante il rapporto mi provocano un fastidioso doloretto al basso ventre (poco sopra il pube) che ci obbliga a cambiare posizione.
Non ho mai avuto strane perdite o bruciori/irritazioni vaginali di alcun tipo al di fuori dei rapporti sessuali, non prendo farmaci di nessun tipo, non soffro di alcuna patologia, ho il ciclo regolare, curo molto il mio igiene intimo.
Non riesco a capire di cosa possa trattarsi: ho dei dubbi che sia dovuto a qualche malattia perchè questi sintomi sono presenti in modo invariato fin dalla mia "prima volta".A differenza mia il mio ragazzo ha avuto altre partner prima di me, ma se si trattasse di una malattia sessualmente trasmissibile avrebbe, penso, dei fastidi di qualche tipo anche lui!
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1]  
Dr. Giampietro Gubbini

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Penso che la risposta più semplice alle sue domande la debba dare una visita ginecologica!Infatti la presenza di una vaginite e una retroversoflessione uterina potrebbero essere la causa dei suoi disturbi.Dopo 3 anni è forse arrivato il momento giusto per risolvere questo disagio.
Dr. Giampietro Gubbini

[#2] dopo  
Utente 773XXX

Ok, grazie mille per la tempestiva risposta!

[#3]  
Prof. Francesco Pesce

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Gentile utente,
innanzitutto escluderei trattrsi di malattia sessualmente trasmessa. La sua descrizione dettagliata invece mi fa pensare alla cosiddetta "vestibulodinia" che, manifestandosi con dolore solo alla penetrazione e non spontaneamente, sarebbe del tipo "provocata". Anche qui, per escludere o confermare questa ipotesi, è necessario un esame obbiettivo, nel corso del quale questa patologia va espressamente ricercata per vedere se il semplice contatto del dito esploratore (o meglio con un cotton fiock) con il vestibolo vaginale (l'area compresa tra piccole e grandi labbra) riproduce il forte bruciore/dolore.
Cordiali saluti
Prof. Francesco Pesce
Specialista in Urologia e in Neurologia
Perfezionato in Andrologia e Sessuologia
www.dr-francescopesce.it