Utente cancellato
Buongiorno, sono Tiziano, un ragazzo di 30 anni. Da anni lotto contro una postura e una deambulazione scorrette e dolorose e da poco ho identificato il problema in quanto uno specialista ha riconosciuto l'anca bloccata in posizione ruotata che mi comporta l'accorciamento apparente della gamba sinistra. Ultimamente però si sono aggiunti sintomi di ovattamento all'orecchio, ipoconvergenza agli occhi, problemi forti di cervicale e mal di testa e fastidio alla bocca. Quest'ultimo mi accompagna da circa dieci anni, quando per problemi estetici il dentista mi ha estratto un incisivo accavallato nell'arcata inferiore e chiuso il tuttto con un apparecchio fisso( invece di far allargare l'arcata senza estrarre un tubo). Il risultato sembra buono però ho recentemente notato che incisivi superiori e inferiori sono piuttosto distanziati e per farli toccare a bocca chiusa rilassata devo mandare a vanti il mento un po'(tipo mezzo millimetro). La normalità quale sarebbe? Quanto dovrebbero essere vicini? L'estrazione subita è la licenza creativa di un pazzo e mi può aver compromesso per sempre?
I miei disturbi possono essere dovuti alla malocclusione (anche prima dell'estrazione,con l'accavallamento del dente avevo arcata inferiore più piccola)...?
Sperando in un aiuto..
Cordialissimi saluti
Tiziano

[#1] dopo  
Dr. Piero Silvestrini

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GENOVA (GE)

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Egr. Sig. Tiziano, naturalmente, senza visitarla è difficile essere sicuri...però, il suo corteo sintomatologico può benissimo essere collegato ad un problema gnatologico di malocclusione. Ovvero probabilmente lei è in una posizione troppo posteriore dei denti della mandibola (cerco di dare termini poco medici e più comprensibili). Questo può determinare problemi cervicali, ovattamento dell'udito, cefalee e anche problemi di ipoconvergenza ed astigmatismo (dei quali sono uno studioso da 15 anni). Anche il bacino slivellato e la falsa gamba corta di norma sono correlati con il problema dentale.
L'affollamento dei denti inferiori di norma è sinonimo di una "spinta" della mandibola verso l'avanti (cioè una mandibola che vuole andare più avanti) che crea una mancanza di spazio e l'affollamento. Di norma però questo è associato ad una mancanza di dimensione verticale (i denti posteriori sono troppo bassi e la mandibola deve chiudersi troppo per ingranare i denti. Questo movimento porta ancora più avanti il mento per effetto della rotazione di chiusura che ha un centro molto più alto del piano masticatorio dei denti). Ora, se hanno tolto un incisivo ed allineato il tutto, di fatto hanno arretrato l'arco dentale e creato quella beanza. Il lavoro è corretto perchè hanno tolto il contatto incisale che a sua volta scatena un riflesso di arretramento mandibolare. Comunque ora anche se lei vuole andare in avanti, è l'ingranaggio dei suoi denti posteriori ad impedirlo. Se vuole saperne di più visiti www.gnatologia.it .Quello che dovrebbe valutare è se la sua sintomatologia posturale è diminuita ed eventualmente integrare il trattamento ortodontico con un bite di riposizionamento (ortotico).
Dr. Piero Silvestrini Biavati
Gnatologo, Posturologo, Genova

[#2] dopo  
Dr. Marco Capozza

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La terapia ortodontica, con la previsione di estrazione di denti per risolvere un affollamento si basa sullo studio delle radiografie, dei modelli dentali (ottenuti dalle impronte) e su valutazioni sullo stato di salute dei denti presenti in arcata (carie, parodontite, mobilità etc). L'estrazione di un incisivo inferiore per ortodonzia è rara ma prevista in alcuni casi.
La chiusura o occlusione è generalmente corretta quando i denti superiori sporgono di circa 1-2mm e coprono gli incisivi inferiori di circa 0-2mm.
Riguardo alla postura, dalla sua descrizione sembrano presenti numerosi problemi al di sotto del cranio che possono avere qualche relazione con i suoi disturbi, probabilmente più della malocclusione. E' sempre necessaria una visita ed uno studio del caso per un parere sul caso specifico.
cordiali saluti
Dott. Marco Capozza
http://www.dentista-lecce.com
mailto: dentista.salento@gmail.com

[#3] dopo  
Dr. Marco Finotti

Referente scientifico Referente Scientifico
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PADOVA (PD)

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Gent. Sig. Tiziano:
per rispondere adeguatamente alle sue domande lo spazio a disposizione è sicuramenrte insufficiente, ma cercherò di darle alcune delucidazioni. Non sempre è facile trovare le correlazioni tra l'occlusione e la postura e non sempre in presenza di alterate posture vi sono problemi articolari, come neppure viceversa, a maggior ragione quando i problemi alla colonna o alla postura sono bassi e per bassi si intendono dorso-sacrali.
Problemi all'orecchio spesso sono di pertinenza odontoiatrica per cui disturbi articolari, determinati da alterazioni occlusali vengono riferiti all'orecchio come anche dolori o rumori.Sicuramente Lei ha una storia "posturale" e di disturbi allegati, importanti, probabilmente automantenetesi, indipendentemente dall'occlusione.
E, poi, estremamente frequene negli adulti l'estrazione di un incisivo inferiore per coreggere certe malocclusioni ed è questa una pratica a cui noi ortodonzisti spesso ricorriamo. Non si può, invece rispondere alla domanda di quanto dovebbero distanziarsi le arcata, quale dovrebbe essere la normalità, in quanto bisognerebbe parlare della sua situazione di partenza e vedere l'arrivo e solo così si può dare una risposta ma non parlare di valori assoluti in un paziente adulto trattato senza alcuna documentazione, non sarrebbe corretto nè nei suoi confronti nè nei confronti del collega
Cordiali saluti
M. Finotti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#4] dopo  
Dr. Giorgio Guarnieri

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Volendo cercare una relazione tra la Sua alterata occlusione ed i problemi posturali vedo la malocclusione come derivante da un tentativo di compensazione attuato spontaneamente dal suo sistema nei confronti della causa primaria che secondo me è rappresentata dalla patologia dell'anca.
Un esame elettromiografico può essere di aiuto per una corretta diagnosi
DR. GIORGIO GUARNIERI

[#5] dopo  
Dr. Elio Chello

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Il problema dell'anca bloccata ed il relativo accorciamento dell'arto inferiore è quasi sicuramente la causa scatenante della successiva malocclusione e dei problemi posturali.
Sicuramente una elettromiografia ed una stratifrafia ATM sono utili per una successiva diagnosi e terapia.


Cordiali Saluti

Dott. Elio Chello
Dott. Elio Chello

[#6] dopo  
Dr. Silvestro Accardo

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per stabilire l'eventuale correlazione tra il suo apparato stomatologico e la sua postura occorerebbe una attenta visita per mettere in evidenza come cambia la sua postura in relazione a cambiamenti della sua occlusione.Ho visto che lei vive a reggio emilia, a poca distanza da lei opera un collega che è a mio modo di vedere è unodei più capaci nel campo della posturologia: il dr Andrea Pelosi che opera a Parma. Mi permetto di suggerirlo e troverà sicuramente le risposte a tutti i suoi interrogativi. Saluti

[#7] dopo  
41439

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Vi ringrazio tanto.
Mi sembrano tutti suggerimenti validi, per quanto ne posso capire io.
In particolare volevo rispondere al Dr.Silvestro Acccardo dicendole che sono già stato dal Dott. Pelosi e lui mi ha valutato come non problematico il tipo di occlusione tra i denti e che non dovrebbe dare problemi.
Mi rendo conto che è uno specialista molto riconosciuto ma per sicurezza volevo sentire cosa ne pensano gli altri del settore. Anche perchè durante la visita dal Dott.Pelosi non avevo ancora maturato i miei sospetti per la distanza degli incisivi e la loro ipersensibilità, per cui non gli avevo chiesto più di tanto. Ma lui, guardando il tipo di morso , osserva tutto comunque, vero?
Cordiali saluti e ringraziamenti
Tiziano

[#8] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino

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La terapia ortodontica, con la previsione di estrazione di denti per risolvere un affollamento si basa sullo studio delle radiografie, dei modelli dentali (ottenuti dalle impronte) e su valutazioni sullo stato di salute dei denti presenti in arcata (carie, parodontite, mobilità etc). L'estrazione di un incisivo inferiore per ortodonzia è rara ma prevista in alcuni casi.
Riguardo alla postura, dalla sua descrizione sembrano presenti numerosi problemi al di sotto del cranio che possono avere qualche relazione con i suoi disturbi, probabilmente più della malocclusione. E' sempre necessaria una visita ed uno studio del caso per un parere sul caso specifico.
cordiali saluti


Dr Enio Dell'Artino
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[#9] dopo  
Dr. Silvestro Accardo

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PARTANNA (TP)
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mi scuso per la risposta tardiva al caro utente.. so per conoscenza diretta che il collega DR pelosi è molto scrupoloso nelle sue visite. Resta fermo comunque che se si sono aggiunti altri sintomi lo informerei e mi sottoporrei ad una nuova valutazione. Saluti