Utente 180XXX
Terminato questo periodo il problema sembrava risolto e me accorgevo anche guardando i denti con la bocca serrata: i denti dell'arcata inferiore erano in parte visibili con la bocca chiusa, a differenza di quando iniziai il trattamento. Col passare degli anni però la situazione è ritornata uguale all'inizio: gli incisivi superiori hanno ripreso ad inclinarsi verso l'interno, la mandibola ad arretrare e i denti inferiori a "scomparire" dietro i denti superiori.

Nel frattempo i fastidi alla vista, la sensazione di sbandamento e i capogiri si sono fatti più intensi, il mio medico di base ha avanzato anche l'ipotesi che mi stia facendo prendere dall'ansia (ieri mi ha riscontrato 100 battiti al minuto a riposo e la pressione minima leggermente bassa, avevo 65-120). Secondo lui è un periodo di stress e il continuo fastidio alla mandibola non fa che debilitarmi ed agitarmi di più.

Io nel frattempo ho prenotato una visita con un neurologo per questi fastidi alla testa e poi rivedrò la dentista con cui ho fatto ortodonzia da adolescente.

Mi interesserebbe sapere un Vostro parere; se può esserci correlazione tra l'arretramento della mandibola e i capogiri che avverto, sento dolore a toccare dietro l'orecchio destro dove termina "l'osso" della mandibola. Il dolore non è troppo forte nè insopportabile, insopportabili sono questa senszione di smarrimento continuo e i capogiri che avverto. E' possibile che debba rimettere l'apparecchio e portare nuovamente l'headgear o basta un bite per la notte? Per informazione il bite classico da applicare all'arcata inferiore che mi è stato fatto recentemente l'ho portato solo una notte, il mattino seguente mi son svegliato con un forte dolore in entrambi i lati della faccia dove termina la mandibola. Secondo me un bite di quel tipo non va bene perchè crea ulteriore spessore tra i denti sopra e quelli sotto costringendo la mandibola a stare in una posizione ulteriormente arretrata.

Attendo un Vostro parere,
nel frattempo Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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1. I problemi descritti possono essere collegati in toto o almeno in parte a problemi di ATM e di occlusione
2. Il trattamento solitamente in queste situazioni prevede bite fino alla risoluzione dei sintomi seguito da ortodonzia.
Credo poco probabile che sia necessario o consigliabile l'uso dell'headgear, ma questa è solo una mia opinione senza poterla visitare.
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Tutto spiegabile (come detto dal collega) con la malocclusione. Le linee guida sui disturbi occlusali sono quelle di non modificare l'occlusione in presenza di dolore. Il bite che Lei ha portato forse poteva essere costruito in maniera diversa.
Saluti
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[#3] dopo  
Utente 180XXX

Gentili medici, innanzitutto Vi ringrazio per le risposte e vi aggiorno sullo stato della mia situazione.
Dall'ultima volta che scrissi mi sono mosso nel modo seguente:
-) mi è stato modificato il bite, è stato "bucato" (scusate il termine) davanti per non generare spessore tra le due arcate e non forzare la mandibola ad arretrare. Appena ho cominciato a portarlo (diciamo 10-12 ore al giorno) la situazione è migliorata sensibilmente, il dolore si è via via attenuato e la sensazione di instabilità è quasi del tutto scomparsa, salvo ricomparire ieri, dopo 7-8 giorni di bite, tale e quale a prima.

-) ho fatto ulteriori analisi del sangue come ordinatomi dal mio medico di base per escludere eventuali problemi alla tiroide (il mio medico di base mi ha riferito che in taluni casi vertigini e spossatezza possono essere causati da problemi alla tiroide). Tutto perfettamente a posto.

-) ho consultato un neurologo per il problema delle vertigini, il quale (cito le sue parole) ha riscontrato una situazione del tutto normale a livello di sistema nervoso centrale e periferico. A suo dire può essere al massimo utile una valutazione fisiatrica e ha concentrato l'attenzione su una mia eventuale postura scorretta (dato che lavoro al pc tutto il giorno) più che sui problemi mandibolari, lasciandomi un po' deluso (è stato molto scrupoloso nella sua area di competenza, ma alla mia domanda su una possibile correlazione dei problemi alla mandibola con il senso d'instabilità, ha glissato).

-) ho fatto la visita con l'odontotecnico di cui accennavo nel precedente messaggio. Mi ha detto che dopo il lavoro (ben fatto) di 10-12 anni fa avremmo dovuto tener monitorata la situazione ma che abbiamo sbagliato entrambi a non farlo. Ora a suo dire, avendo terminato la crescita da un pezzo, non sono possibili interventi a livello osseo ortopedico, la conformazione facciale e muscolare è definita. Mi ha detto che il bite che sto portando ora genera un momentaneo sollievo ma non lavora nella direzione giusta e a lungo andare rischia di farmi "sprofondare" i molari dell'arcata inferiore. Mi ha proposto un trattamento con apparecchio mobile da portare la notte, l'ha chiamato "attivatore" e mi ha spiegato che in genere lei lo utilizza con i bambini per "attivare" la corretta crescita della mandibola e dei denti anteriori dell'arcata superiore (impedendo loro di inclinarsi troppo verso l'interno). Mi ha prospettato la possibilità di riportare la situazione ad un livello di benessere ed equilibrio, pur avvisandomi che una guarigione nel senso stretto del termine non è auspicabile (mi ha fatto capire che non si tratta di una cosa di cui mi potrò dimenticare terminato il trattamento e che esistono molte persone adulte che costantemente portano ortotici e quant'altro per mantenere eventuali risultati conseguiti).

Fra una settimana, se le impronte sono state prese correttamente, riceverò questo "attivatore", nel frattempo sono abbastanza demoralizzato in quanto dopo una settimana di discreto benessere mi sono tornati i fastidi che avvertivo prima di iniziare a portare questo bite "temporaneo". Avverto fitte nei paraggi delle orecchie e di nuovo capogiri, inoltre in questi giorni anche fischi alle orecchie. Ora mi chiedo e Vi chiedo: il trattamento che mi appresto a compiere mi può dare buoni risultati? Entro quanto tempo riuscirò a liberarmi del problema che più mi da fastidio, ovvero questi capogiri che da troppo mi accompagnano?

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se girando la testa a destra e a sinistra è colpita da vertigini importanti potrebbe trattarsi di cupulocanalolitiasi (pertinenza otorino). Nelle intenzioni dell'abusivo che la sta "curando" trovo molte inesattezze. Avere un bite "bucato" indica che quello confezionato probabilmente è troppo basso. Mi scusi, secondo Lei se facesse nell'area neurologica la seguente domanda: "sono stato da un infermiere che mi ha dato queste pasticche per .......... ma non ho avuto i risultati promessi" i colleghi neurologi Le risponderebbero? Come facciamo a discutere quanto fatto da un abusivo? Che linee guida ha utilizzato, dove le ha imparate? Che tecnica gnatologica usa? ecc.
Augurandole un "in bocca al lupo"
Distinti saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Probabilmente lei voleva scrivere "odontoiatra" e non "odontotecnico", e si è confuso, cosa possibile data la somiglianza dei termini.
L'odontotecnico è l'artigiano che esegue materialmente il bite, ed è diplomato ad una scuola professionale, l'odontoiatra è un dentista, ed ha conseguito una laurea, e progetta il bite, dopo aver studiato il caso, dando le specifiche di costruzione all'artigiano.

Ma venendo al suo caso, che appare decisamente complesso, ritengo sia utile sentire un parere ulteriore, ovvero quello di uno specialista del settore e non un dentista (odontoiatra) generico.

Lo specialista ha un nome: gnatologo.
E' lui che deve consultare.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#6] dopo  
Utente 180XXX

Probabilmente ho sbagliato termine, se è così me ne scuso. Quasi sicuramente mi sono spiegato male perchè io non mi sono rivolto a un "abusivo". Io mi sono rivolto al dentista "generico" di famiglia il quale per intervenire in modo tempestivo mi ha dato un bite sostenendo che nella maggior parte dei casi è sufficiente a dare sollievo ai condili. Però il mio problema è più complesso e per questo mi ha subito fissato un appuntamento con l'odontoiatra che abitualmente collabora con lui. Questa odontoiatra è la stessa con cui da adolescente ho fatto ortodonzia e ho portato l'headgear e al termine del trattamento anche un bite "stabilizzatore". Il trattamento fatto anni fa ebbe un immediato successo, il mio morso non era più profondo. Negli anni però la situazione è ritornata al punto di partenza e il morso si è "richiuso". Questo è quanto. Ora non so dirVi con esattezza se questa figura può fregiarsi o meno del titolo di gnatologa. Le chiederò. Di certo possiede perlomeno alcune competenze di gnatologia in quanto a differenza del dentista diciamo "generico" ha subito individuato nella malocclusione la causa del mio problema. La prossima settimana riceverò questo nuovo apparecchio mobile da applicare ad entrambe le arcate. L'odontoiatra mi ha spiegato che la funzione di questo apparecchio è "spingere" in avanti gli incisivi dell'arcata superiore e forzare la mandibola a stare in posizione più avanzata. Ovviamente credo mi abbia dato una spiegazione molto semplificata della cosa. Ora chiedo, sebbene mi renda conto che occorrerebbe una visita approfondita e sicuramente informazioni più complete, questo trattamento che mi appresto a fare è sensato? E' corretto? Può risolvere quello che io ritengo il problema principale, ovvero la sensazione di smarrimento e capogiro che avverto da qualche mese?

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Le chiedo scusa dell'equivoco. E' sensato? Difficile dirlo senza una visita.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#8] dopo  
Utente 180XXX

Si figuri, di sicuro mi sono spiegato male. Quanto alla risposta, mi rendo conto sia difficile esprimere giudizi senza poter "toccare con mano". Solo che mi restano molti dubbi, vorrei sapere se sto intraprendendo il trattamento giusto, vorrei capire più nello specifico come questa malocclusione possa da un giorno all'altro scatenare questa persistente sensazione di smarrimento e vertigini, sintomi che non ho mai provato in 26 anni e che da due mesi non mi lasciano un istante.

Mi stupisce che tutti i medici che ho finora consultato considerino questi sintomi un effetto collaterale, io invece lo considero il problema principale in quanto il dolore che avverto all'ATM è sopportabilissimo, a volte neanche me ne accorgo.

Mi piacerebbe sapere come mai per alcuni giorni il bite "temporaneo" mi ha fatto completamente sparire tutti i sintomi salvo poi ritornare uguali a prima.

Vorrei capire se è la malocclusione in sè a provocare i capogiri o se la malocclusione provoca problemi di tipo muscolare (o altro) che a loro volta provocano i capogiri. Se così fosse proverei anche a sentire il parere di un fisiatra come consigliatomi dal neurologo.

Ad ogni modo ora attendo questo nuovo apparecchio mobile, speriamo bene, nel frattempo tengo duro e "stringo i denti".

Saluti

[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Attento a non "stringere troppo" i denti. Il serramento è di sicuro una cosa complicante la sintomatologia.
Il trigemino, il più voluminoso del cranio, oltre a ricevere informazioni dai muscoli masticatori, le riceve anche dai fusi neuromuscolari dei muscoli oculomotori (quelli che fanno spostare gli occhi). Questo potrebbe spiegare il fastidio in quella zona. Esiste inoltre un riflesso vestibolo-trigeminale ed uno trigemino-vestibolare. In parole povere se (naturalmente nell'animale) si da uno stimolo elettrico al trigemino si può registare nel nervo vestibolare: viceversa se si stimola il nervo vestibolare si può registare nel nervo trigemino. Anche disturbi della visione (spesso non indagati) possono dare disturbi di tipo vertiginoso. praticamente la vertigine si potrebbe considerare (una volta escluse le cause classiche) come un disturbo dell'equilibrio e della postura. Dopo aver fatto anche una visita neurologica e otorino potrebbe valutare un altro approccio al problema https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42472
saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#10] dopo  
Utente 180XXX

Gentile Dr. Tonlorenzi, La ringrazio per la spiegazione dettagliata e il link all'articolo, che ho letto con interesse. Tendo ad escludere le cause classiche: nell'ultimo mese sono stato visitato da un otorino, da un neurologo, ho fatto un'audiometria ed un'impedenzometria e non è emerso nulla di anomalo.

Ho deciso che inizierò come previsto il trattamento con l'apparecchio mobile ed eventualmente con fisioterapia come consigliatomi proprio dall'odontoiatra che mi segue.
Se entro fine anno (manca un mese dopotutto) non dovessi notare miglioramenti apprezzabili al problema dell'affaticamento alla vista e dei capogiri (ma anche al dolore all'ATM), mi recherò da un posturologo e successivamente con i risultati degli esami effettuati dal posturologo anche da uno gnatologo e se necessario da un bravo fisiatra per intraprendere una lavoro su più fronti.

Saluti