Utente 270XXX
Da circa 3 anni soffro di episodi vertiginosi. Sono episodi isolati (si verificano normalmente a distanza anche di settimane e mesi l'uno dall'altro) ma sono brevi e violenti. Mi pare che per lo più si verifichino in queste situazioni: periodo premestruale, stanchezza, fame, post-pranzo.
Cominciano in modo sempre brusco, durano 15-20 secondi e poi terminano lasciandomi una sensazione di spossatezza che se ne va dopo circa 1 ora.
La vertigine è di tipo oggettivo (l'ambiente mi gira attorno vorticosamente, costringendomi ad aggrapparmi a qualcosa e poi, se possibile, a stendermi... anche se non mi sembra che la posizione supina sia effettivamente risolutiva). Non ho nausea.

Ho effettuato esami di base per l'orecchio e per i nervi, risultati negativi. Una radiografia al rachide cervicale ha evidenziato "vertebre cervicali in asse, modeste deformità spondiloartrosiche marginali sul versante posteriore dei corpi C4 e C5 con lieve riduzione dello spazio intersomatico, pure lievemente ridotto in ampiezza lo spazio fra i corpi C5-C6". Esami del sangue hanno rivelato inizialmente carenza di P-Ferro e di Ferritina; dopo la cura, il P-Ferro era rientrato nei ranghi, così anche la Ferritina pur continuando a restare bassa.
In ogni caso i sintomi vertiginosi non sono mai spariti del tutto.

Cercando su internet, ho trovato notizie relative ai DCCM e alla gnatologia.
Questo mi ha portato a ricordare alcuni fatti. Verso i 20-25 anni sono stata colpita più volte da dolorosi torcicollo. In occasione di uno di questi, particolarmente doloroso, mi sono recata da un fisioterapista posturologo consigliatomi da un'amica. Egli mi disse subito che mi vedeva 'storta', pur non sapendo se ciò derivasse dal disagio che avevo in quel momento: le spalle non erano allineate, la spalla destra pendeva vistosamente benché io pensassi di essere dritta. Mi fece delle manovre al collo che mi diedero subito sollievo, dopodiché mi disse che a suo parere c'era qualcosa che non andava nell'apparato masticatorio. Mi chiese anche se di notte digrignavo i denti, e sì, li digrignavo. Mi consigliò di parlarne con il mio dentista.
Il mio dentista reagì con stizza, affermando che adesso si dava ai dentisti la colpa di qualsiasi difetto posturale. Così non ho più affrontato l'argomento. Mi rendo conto tuttavia che continuo a 'pendere' un po' verso destra, e probabilmente di notte continuo a digrignare i denti. Non ho mai sofferto però di 'blocchi' alla mandibola o cose del genere.

Altri dati che forse possono essere utili, anche se forse non direttamente riguardanti la gnatologia. Per la maggior parte degli anni ho dormito a pancia in giù e con la testa piegata di lato, sia a dx che a sin. Ho poi scoperto che si tratta di una posizione errata, ed ora mi sto abituando a dormire sul fianco e in posizione supina.

In definitiva, vorrei sapere se queste vertigini improvvise (che mi creano problemi nella vita quotidiana, anche per l'ansia che ne deriva) possono in teoria avere causa anche in DCCM

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, i dentisti non hanno la colpa di qualsiasi difetto posturale, ma possono avere un ruolo nell'affrontare un difetto posturale , congiuntamente con altri professionisti, specie se, come nel suo caso, ne viene espressamente richiesto l'intervento.
Poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso le suggerirei di considerare attentamentre l'ipotesi di una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico. Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata all'articolo qui linkato. Cordiali saluti ed auguri.


https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 270XXX

Innanzitutto grazie per questa sua immediata risposta.
Il suo articolo l'avevo per l'appunto letto, ed era stato proprio questo che mi aveva fatto decidere di richiedere un consulto online.

Ero dubbiosa in merito alla tipologia della mia vertigine, e non sapevo se potesse rientrare in questo ambito. Il fatto che avvenga in modo alquanto sporadico (come ho scritto, passano normalmente settimane, ma anche mesi, tra un episodio e l'altro), infatti, mi è sembrato rendesse abbastanza perplessi gli specialisti che mi hanno visitata.
Per quel che ne so, problemi all'orecchio e alla cervicale dovrebbero causare vertigini ad esempio con la ripetizione di uno stesso movimento (come può essere alzarsi improvvisamente o compiere un particolare movimento brusco con la testa). A me questo non succede, non evidenzio nessun particolare movimento che mi scateni l'evento vertiginoso... forse talvolta l'ho potuto legare ad un chinare leggermente la testa verso terra, ma non sempre.
Dopo che tutti gli esami fisici erano risultati negativi, mi era stato detto che soffrivo di attacchi di panico e avevo cominciato una psicoterapia. Questa spiegazione non l'ho mai trovata molto convincente, perché persone realmente sofferenti di attacchi di panico mi dissero che questi ultimi durano *almeno* qualche minuto, spesso molto di più, e non si esauriscono certo in un sintomo vertiginoso di 15-20 secondi.
Ho pensato anche a cali di pressione, anche se alle misurazioni (che però ovviamente non vengono effettuate nei momenti dell'attacco) risulto pressoché normale.
Inoltre mi è stato consigliato di fare degli esami per la glicemia.

Sarà mia cura a questo punto organizzare appena possibile anche una visita gnatologica, dal momento che, se ho ben capito, lei ritiene possibile che una vertigine con queste caratteristiche sia compatibile con un disturbo dell'ATM.

Grazie ancora, anche per gli auguri, e cordiali saluti!

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile utente, le suggerisco questa altra lettura che penso le possa essere utile:

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente i colleghi Le hanno indicato due ottimi articoli, ora sarà più informata. Se vuole sapere come le vertigini siano correlate a malocclusione dentale legga (se vuole) https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum