Utente 155XXX
Che fare? 60 anni, insegnante, sovrappeso. Nel 2000, due impianti (21/23) per una protesi di tre elementi producono , alla prima masticazione, dolori acutissimi alle ATM che , dopo circa tre mesi, diventando cronici, perdono virulenza ma lasciano una nevralgia emifacciale sinistra che costituisce una costante cronica della mia sopraggiunta pessima qualità di vita.
Nel tempo, a questa algia facciale si è associata, una cefalea muscolotensiva costante accompagnata da dolori orbitali e da improvvise sensazioni di vertigini e di capogiri ( encefalo e tronco indenni per referto di RMN 2012 salvo "dilatazione su base atrofica degli spazi subaracnoidei frontali e della convessità cerebrale associata ad endocraniosi frontale bilaterale" ) .
Soffro altresì di una cervicalgia cronica, refrattaria a trattamenti fisioterapici ( una vecchia RMN del 1999 segnalava un ernia in C5 C6 confermata da successive TAC ed RX che descrivono la riduzione del canale per osfeofitosi e protrusione discale) .
Un’altra precarietà non efficacemente indagata é una certa intolleranza ai metalli. All’epoca della sintomatologia acuta alle ATM mi ero sottoposta ad una indagine in tal senso ma non ho potuto completare l’accertamento perché i cerotti con i metalli , mi provocarono, dopo appena tre ore, un tale malessere ( capogiri, segnali di svenimento ) che dovetti subito toglierli vanificando il completamento dell’indagine (48ore) che non è stata più tentata. E' possibile che la mia nevralgia facciale dipenda da un'intolleranza agli impianti di titanio o ai monconi che non sono stati rimossi?
Questo il quadro “sintetico” della mia condizione di salute che da oltre dieci anni mi tiene sprofondata in una pessima qualità di vita; basti pensare che le uniche ore di benessere sono quelle dedicate al sonno che , per sfinimento, é sereno e tranquillo.
Ovviamente ho provato almeno una mezza dozzina di bite ma nessuno che mi abbia dato il benché minimo sollievo.L'impianto é perfettamente osteointegrato e per questo mi é stato sconsigliato di toglierlo; ma non mi rimane che quest'ultimo tentativo , anche perché la mia assoluta intolleranza a certi farmaci, ansiolitici o neurolettici che più di un medico mi ha consigliato, mi impedisce di beneficiare di una terapia farmacologica che non riesco a sopportare. Ma ormai ho qualche DAP.
Tralascio di elencare tutti i tentativi perseguiti in questi anni alla ricerca di qualcuno ( dentista, gnatologo, ortopedico, neurologo, otorino, omeopata, agopuntore, fisioterapista) che riuscisse a zittire quel cane che mi morde costantemente la faccia .
Recentemente ho letto della possibilità di curare le cefalee con infiltrazioni di botulino , è veramente efficace ? e la mia algia facciale? Certo mi manca un’indagine sistematica e sinergica in una struttura ospedaliera ma nessuno mi ha mai dato un'opportunità in tal senso .
E ritorno alla domanda iniziale. Che fare ? Da dove ricominciare ?



[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Una possibilità è quella che le ceramiche dei denti anteriori tocchino prima. Forse non è facile per Lei rendersene conto, ma se facesse stretching mandibolare http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-contro-il-dolore-e-wellness-benessere-in-odontoiatria/ dopo "sentirebbe" un eventuale precontatto. Non credo che si tratti di ipersensibilità all'ossido di titanio, se di questo si tratta è più probabile ai metalli della ceramica. Oggi ci sono tanti materiali senza metallo che hanno risultati eccellenti potrebbe provare a sostituire le ceramiche.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#2] dopo  
Utente 155XXX

***ATTENZIONE***
Grazie