Utente 229XXX
Ho finalmente deciso di affrontare i problemi legati alla mandibola,che mi affliggono da anni e che di sicuro sono causa di cefalee e dolori cervicali.Da 10 anni sento dei "click" in apertura.Prima al mattino,durante la colazione o sbadigliando.Nel tempo la frequenza é aumentata.Adesso mi capita più volte al giorno e non soltanto al mattino.Ultimamente ho accusato tensione alla parte sx del collo,dolore vicino l'orecchio sx e sensazioni di intorpidimento al capo(sempre a sx).
Mi sono rivolto ad uno gnatologo,che dopo accurata visita ha posto una prima diagnosi:"Lock dell'ATM dx ed ICM dell'ATM sx".
Al fine di pianificare l'intervento terapeutico,mi ha prescritto di effettuare i seguenti esami,di cui allego i referti:
TELERX DIGIT. CRANIO LATERO-LATERALE,SUB-MENTO-VERTICE E ANTERO-POSTERIORE
Soggetto ipodivergente:la linea mandibolare,prolungata posteriormente,si allontana dall'occipite.A livello scheletrico:rapporto spaziale di II classe tra mascellare e mandibola.A livello dentale:classe II secondo Angle.Assenza di coassialità condilare confermata dalla misurazione degli angoli condiloidei eseguita nel tomogramma in proiezione assiale-trasversa:a dx 26.2°,a sx 35.4°.
RM DELLE ATM IN MAX INTERCUSP.,IN MEDIA ED IN MAX APERTURA
Esame eseguito in tecnica FFE e TSE mediante scansioni DP e T2 pesate condotte su piani sagittali obliqui a bocca chiusa ed in massima apertura.
Regolare morfovolumetria ed intensità di segnale dei condili mandibolari.Non evidenza di versamento endoarticolare.A bocca chiusa bilateralmente si apprezza il fisiologico rapporto articolare tra la testa del condilo mandibolare,correttamente allocato nella cavità glenoidea,ed il menisco interposto.Fisiologica escursione del condilo mandibolare a bocca aperta a dx,correttamente seguita dalla traslazione del menisco articolare.Sublussazione del condilo mandibolare di sx a bocca aperta,con corretta traslazione del menisco articolare.

Non nego che la lettura del referto della RM,mi aveva fatto ben sperare.Infatti,pur non avendo conoscenza in materia,mi sembrava che non fosse stato riscontrato alcun lock dell'ATM.
Sono tornato dallo gnatologo per mostrare gli esami.Egli ha eseguito altre indagini(elettromiografia,elettrognatografia ed elettrosonografia)ed ha posto la seguente diagnosi definitiva:"Disfunzione cranio-cervico-mandibolare polisintomatologica in paziente con Lock dell'ATM dx in cronicizzazione ed Incoordinazione condilo meniscale dell'ATM sx,con grave quadro di malocclusione ortognatodontica”
A suo parere,il referto della RM non é stato correttamente stilato per inesperienza del radiologo(?)
Prima di intraprendere la terapia,preferirei avere un altro parere in merito alla RM,tenuto conto che le letture dei due specialisti sono in evidente contrasto.
Prima di affrontare un lungo viaggio per un nuovo consulto(non ho trovato altri gnatologi in zona)chiedo aiuto a voi specialisti su questo sito.Se fosse possibile, potrei inviare privatamente il file della RM.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Di solito ai mie pazienti non faccio fare esami radiologici. Una buona valutazione clinica http://www.danieletonlorenzi.it/?s=blocco+click&x=0&y=0 è di solito sufficiente. Quando trova "stai per abbandonare il sito medicitalia clicchi sopra "continua ed apri il sito". Legga anche https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html facendo particolare attenzione al paragrafo "dimensione verticale" se controlla vedrà che l'altezza dei suoi denti posteriori (probabilmente) sarà inferiore a quella dei denti anteriori. Se qualcosa non è chiaro chieda spiegazioni.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#2] dopo  
Utente 229XXX

Egregio dottor Tonlorenzi, La ringrazio per la risposta.
Ho letto attentamente i link da Lei consigliati, che mi aiutano a comprendere meglio la mia patologia.

Tuttavia non riesco davvero a capire come mai il medico radiologo non ha fatto alcun cenno al lock cronicizzato dell'atm dx.
Non mi sembrerebbe una svista da poco.

Inoltre, ho un altro dubbio:
da ciò che leggo, in presenza di lock non si dovrebbe sentire il "click".
Invece, spesso mi capita di sentirlo anche sul lato destro in cui è stato diagnosticato il lock cronicizzato.

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Fisiologica escursione del condilo mandibolare a bocca aperta a dx,correttamente seguita dalla traslazione del menisco articolare.


Il radiologo qui dice che va tutto bene

Sublussazione del condilo mandibolare di sx a bocca aperta,con corretta traslazione del menisco articolare.

Il radiologo qui dice che non va bene (sublussazione bene non va).


Invece, spesso mi capita di sentirlo anche sul lato destro in cui è stato diagnosticato il lock cronicizzato.

quando sente il click la testa del condilo cattura il disco, Lei dice spesso, presumo che spesso non sente il click quelle volte ha un blocco dell'ATM
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 229XXX

E' trascorso circa un anno e mezzo dall'ultima volta che ho scritto.
Non ho intrapreso la terapia che mi era stata proposta (riposizionamento mandibolare con placche di tipo Twin Block, C, B ed A di Tanaka, abbinato a tens, magnetoterapia, fisioterapia, gimnoterapia, artrocentesi, laser-ozonoterapia e logopedia).
Sono stato fortemente scoraggiato dalle condizioni poste dallo specialista a cui mi ero rivolto: dopo avermi fatto eseguire costose indagini (circa 850 euro), alcune chiaramente pertinenti (rmn atm, rx cranio, elettromiografia, elettrognatografia, elettrosonografia, consulenza orl), altre apparentemente un pò meno (analisi cliniche complete di ricerca anticorpi HIV e epatite B e C !!), mi ha detto che se non avessi intrapreso la terapia (dal costo preventivato di oltre 6000 euro) entro 1 settimana, avrei dovuto ripetere tutti questi esami se mi fossi nuovamente rivolto a lui.
Tra l'altro il costo della terapia non comprendeva la "successiva finalizzazione gnatologica, improcrastinabile e non preventivabile".
Io non me la sono sentita di dare una risposta in così breve tempo. Peraltro nelle successive settimane i sintomi si erano nettamente affievoliti.
Adesso che i sintomi sono tornati ancor più prepotentemente (stavolta con coinvolgimento anche della zona scapolare sinistra), ho deciso di rivolgermi a un altro gnatologo.
Il medico (dentista gnatologo ma anche posturologo) ha eseguito un'attenta visita obiettiva, ed ha visionato la rmn atm e le rx cranio delle diverse proiezioni (ma non l'elettromiografia, l'elettrognatografia e l'elettrosonografia non consegnatemi dal precedente medico).
Lui però non ha eseguito alcun altro esame strumentale.
Poi mi ha spiegato che la mia è una grave malocclusione di III classe, con mandibola nettamente protrusa in avanti rispetto al mascellare (solo successivamente mi sono accorto che il referto della rx cranio parlava però di "rapporto spaziale di II classe tra mascellare e mandibola") e che c'é un cross bite anteriore tra gli elementi dentali superiori e quelli inferiori con deviazione laterale della mandibola.
Successivamente ha eseguito diverse manipolazioni alla colonna e al cranio (se non erro ha parlato anche di rottura delle linee di sutura) e con alcune manovre (non proprio indolori) è riuscito a sbloccare il lock mandibolare.
Adesso la mia apertura è di circa 42mm (prima era circa 35mm) e riesco ad inserire 3 dita in bocca.
I click che spesso sentivo in apertura a sx sono adesso scomparsi ma ad ogni massima apertura della mandibola sento un click a destra e lo sento anche in chiusura. Si tratta comunque di click di minore intensità.
Il medico ha detto che il mio caso richiederebbe un trattamento ortodontico ma ha sottolineato che la rottura dell'equilibrio raggiunto negli anni dal mio organismo, potrebbe anche causare l'insorgere di nuovi e imprevedibili sintomi.
In alternativa si potrebbe provare l'utilizzo di un bite (che dovrei indossare la notte) abbinandolo a necessari esercizi mandibolari.
Ciò servirebbe ad evitare un nuovo lock e nel giro di alcuni mesi (4-6) dovrebbe anche far scomparire i sintomi.
Chiedo se a vostro parere la terapia appare opportuna.
Inoltre, chiedo se è normale che dopo lo sblocco percepisco il click a dx ad ogni massima apertura e chiusura?
Il medico mi ha detto che ciò potrebbe essere causato dal fatto che il menisco dx sia un pò maltrattato.
In attesa di una vostra risposta, porgo cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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il bite serve ed è opportuno.
In caso di Lock dell'ATM dx descritto dal precedente dentista ritornare al click è un miglioramento. Rilegga "considerazioni personali" in http://www.danieletonlorenzi.it/?s=blocco+click&x=21&y=9
mi sembra sia riuscito a farla stare meglio e la terapia proposta è corretta.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 229XXX

Dottore, innanzitutto La ringrazio per la sua veloce risposta.
Ho letto bene il link da lei segnalato ed ho capito (almeno credo!) che nel processo di guarigione dal lock si passa al click tardivo per poi passare al click intermedio ed al precoce.
Intuisco (ma non ne sono certo) che la scomparsa del click a sinistra (che prima sentivo spesso) sia una conseguenza della riduzione del lock a destra.
Purtroppo in questa prima fase sono spinto a fare continui tentativi di apertura, perchè ho paura che la mandibola si blocchi di nuovo.
Ciò mi sta provocando parecchia tensione e dolore sul lato destro (ma non più sul lato sinistro).
Mi accorgo che, sebbene riesca ad effettuare un'apertura superiore a prima, l'ultima fase è abbastanza "forzata". Tutto ciò è normale a suo parere?
E' controproducente continuare ad aprire e chiudere la bocca?
Inoltre, ho letto pareri contrastanti riguardo all'utilizzo di bite soltanto durante il sonno.
Qualcuno scrive addirittura di non fidarsi di chi consiglia bite da utilizzare solo la notte. Lei cosa ne pensa?

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Non fidarsi di chi non fa come decidono loro (portare i bite solo la notte) .... li lasci stare dovremmo preoccuparci di migliorare sempre noi stessi (io lo faccio) piuttosto che criticare gli altri.
Sta andando bene mi sembra, si rilassi e si faccia consigliare da chi Le ha dimostrato di saperla aiutare nella scelta di un bravo gnatologo. Non è che i bite notturni vadano bene a prescindere, devono essere fatti bene, così come devono essere fatti bene quelli da portare tutto il giorno. Non è questa la discriminante.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#8] dopo  
Utente 229XXX

Gent.mo dottore,
leggo di placche di svincolo e di placche di riposizionamento.
Le prime dovrebbero indurre principalmente un rilassamento muscolare, le seconde dovrebbero servire a modificare il modo in cui abitualmente si chiude la mandibola al fine di limitare i sintomi.
A suo parere qual'è il modo più opportuno di intervenire in un caso come il mio?
Saluti

[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mettere la mandibola nella posizione corretta non può che essere rilassante. Altrimenti è fatto male.
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[#10] dopo  
Utente 229XXX

Da qualche giorno ho ritirato il bite.
Si tratta di una placca di riposizionamento da portare sull'arcata inferiore.
Purtroppo finora non sono riuscito a farne un utilizzo corretto, in quanto mi provoca un fortissimo dolore ai canini inferiori.
Ciò sebbene gli incisivi e i canini non siano in contatto con l'arcata superiore; infatti il punto di contatto tra le arcate è su un molare inferiore. Probabilmente il bite esercita una spinta verso il basso sui canini e ciò mi provoca il dolore.
C'è da dire che nel tempo, per evitare il dolore, mi sono abituato a non tenere i denti in contatto durante il giorno.
Noto invece che il bite mi obbliga a tenere sempre i denti in posizione serrata.
Finora, durante la notte non sono riuscito a tenerlo più di 3 ore consecutive.
Non riesco a prendere sonno e quando non sopporto più il dolore devo necessariamente toglierlo.
Anche durante il giorno successivo i canini continuano a farmi male e neanche gli antinfiammatori fanno effetto.
Ero consapevole che i primi giorni avrei potuto avvertire dei fastidi, ma non pensavo dolore.
Il medico mi ha semplicemente detto che devo abituarmi...
ma temo di non riuscire a conciliare il bite con la mia vita lavorativa, in quanto non riposando la notte, durante il giorno sono a pezzi.
E' normale provare tutto questo dolore?

[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un bite che fa aumentare il dolore è da cambiare. Che lo gnatologo suggerisca che Lei si debba adattare al bite lo trovo sbagliato. Un po come le scarpe (con il bite il discorso è assai più complesso) se il numero è sbagliato non è lei che deve adattarsi, ci vogliono le scarpe adatte. In questo caso le scarpe (bite) non sono adatte. Sui consigli che Le sono stati dati ho seri dubbi. Sente un'altra opinione.
Saluti
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