Utente 391XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni e da circa 5 anni ho disturbi a livello di click mandibolare dal lato sinistro. Ho accusato i primi sintomi all'improvviso mentre studiavo (parlando) avvertivo dei click, anche quando deglutivo semplicemente come atto naturale avverto dei strigamenti. Ho fatto diverse visite tra cui gnatologo che mi ha dato degli esercizi da fare a casa a livello di rilassamento muscolare e stretching in quanto sosteneva che tendo a stringere i denti e secondo lui questa è la causa di tutto, e che col tempo rilassando la muscolatura il condilo rientrava in posizione (esercizi fatti per qualche mese poi ho abbandonato non avendo risultati). Poi ho avuto un periodo di circa 3 anni in cui ho smesso di cercare una soluzione. i disturbi sempre gli stessi. Adesso è da maggio che avverto anche fischi all'orecchio sinistro, il mio otorino mi ha detto che sono acufeni e che possono essere collegamenti al disturbo atm. Ho preso pillole per attenuare, effettivamente così è stato, ma li sento tutt'ora. Da quel momento ho deciso di voler trovare la strada giusta per risolvere questo problema atm, in quanto mi causa parecchio disaggio avverto click semplicemente parlando con le persone o mentre studio e questo mi deconcentra moltissimo dal punto di vista psicologico. Il mio dentista mi ha costruito un bite morbido da mettere solo la notte per rilassare i muscoli e sentire i click in modo minore, ma non ho avuto miglioramenti anzi la mattina mi svegliavo con più rumori quando muovevo lateralmemte la mandibola. Per cui adesso non lo metto più. Nel 2011 ho fatto la Stratigrafia dell'atm che cosi recitava: "l'esame stratigrafico delle ATM, eseguito in proiezione obliqua medio-laterale, a 20° circa di rotazione del capo, documenta lieve asimmetria della posizione dei condili mandibolari a bocca chiusa, con regolare escursione in sub-lussazione a bocca aperta bilateralmente. Non apprezzabili alterazioni morfo-strutturali dei condili mandibolari."
Non so se in questi anni la situazione possa essere peggiorata, ma i disturbi sono sempre gli stessi: click quando parlo/deglutisco, rumori mentre mangio, nei periodo di forte stress mi sento il lato sinistro della faccia più pesante con leggero mal di testa e a volte sembra come se la faccia mi tiri un pò, non ho nessun tipo di dolore ai muscoli mandibolari (per questo non capisco il motivo del bite di rilassamento muscolare). La bocca la apro tutta senza problemi ne dolore, solo che quando la richiudo mi fa uno scatto verso destra (senza dolore) e ritorna in posizione normale di chiusura. Da poco ho fatto anche fisioterapia per questo problema, ma alla fine mi è stato detto che il problema lo può risolvere solo un bravo gnatologo. Vorrei solo sapere se esistono tecniche/apparecchi che possono fare scomparire questi click col tempo, unico vero mio problema. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, il click è segno di una incoordinazione condilo-meniscale: il disco (o menisco) che si interpone fra il condilo mandibolare e la fossa nella quale si muove , in chiusura non segue il tragitto del condilo ma rimane dislocato in avanti. Aprendo la bocca il condilo ricattura il menisco e genera il rumore di click.
Si tratta di una situazione instabile e potenzialmente pericolosa , perché ad un certo punto, improvvisamente il menisco si può incastrare davanti al condilo e la bocca non si può né aprire più di un paio di centimetri , né chiudere , perché il dolore lo impedisce.
Questo quadro acuto prende il nome di Locking (blocco).

Trova qualche notizia in più aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classica/
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi (non è solo la notte che lei ha il click), non si arriva ad un risultato, delle due l''una: o i suoi problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM (ma ne dubito ), oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi.

Se il suo dentista non è in grado di affrontare il caso, deve rivolgersi ad un collega gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM):
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 391XXX

Innanzitutto grazie per la pronta e gentile risposta. Mi sembra di capire dalle sue parole che nel mio caso c è la possibilità di tornare ad una corretta funzionalità condilo mandibolare. vorrei capire però un bite portato 24 ore su 24 che obiettivo ha? Far ricatturare il condilo e stabilizzarlo in posizione corretta anche a bocca chiusa, riportando i giusti meccanismi ?

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare , una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia. E' del tutto evidente che, rimosso il bite , di giorno se prescritto per la sola notte, come anche rimosso definitivamente dopo mesi, il paziente é esattamente come quando ha cominciato: il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Successivamente si dovrà provvedere ad una riabilitazione ortodontica, protesica o mista che confermi il risultato ottenuto con il bite, oppure proseguire, come compromesso, con il bite a vita.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 391XXX

Per riabilitazione ortodontica, protesica o mista cosa intende? Non riesco a capire se c è possibilità di recuperare la giusta funzionalità o se è impossibile che tutto ritorni alla normalità. È come se sia un problema senza uscita da quello che mi è stato detto fino ad oggi , cioè fare bite ecc senza la certezza della riuscita.

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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La soluzione più semplice ed economica é mantenere il bite a vita.
Le soluzioni più radicali prevedono di riabilitare la bocca , modificando radicalmente l'occlusione secondo le indicazioni avute nella prima fase con bite.
Questo é lo schema generale e teorico di questi trattamenti, che però vanno comunque rivisti in sede clinica.
In ogni caso, se non si ottiene un risultato adeguato con il bite , non é prudente proseguire con trattamenti irreversbili.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente quando si studia un libro di matematica si ottiene una memoria di quanto studiato. All'ora di pranzo aumentano le secrezioni gastriche perché c'è una memoria del pranzo. Se si passa l'orario del sonno (andando a letto più tardi) si fa fatica a dormire. Nello stesso modo si insegna attraverso un biofeedback posturale una giusta posizione del corpo. La nostra vita è memoria e, conoscendone i meccanismi, una possibile terapia è quella di stimolarla... anche la postura mandibolare è legata ad una correzione che coinvolge la memoria per cui stabilire una posizione in allungamento (modesto) dei muscoli anche solo la notte è sufficiente. Se studiamo tutti i giorni le tabelline alla fine le impariamo anche se non si studiano h 24 e non serve andare al compito in classe con i risultati scritti nella mano. La stessa cosa succede per la posizione della mandibola... oltrepassato una certa intensità di stimolo (memoria a lungo termine) la mandibola mantiene la posizione. Quindi come non è necessario scriversi le tabelline nella mano se l'abbiamo studiate abbastanza,,,, non è necessario stimolare la mandibola h24 se durante la notte l'abbiamo stimolata bene.
Saluti
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[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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" Il mio dentista mi ha costruito un bite morbido da mettere solo la notte per rilassare i muscoli e sentire i click in modo minore, ma non ho avuto miglioramenti anzi la mattina mi svegliavo con più rumori quando muovevo lateralmemte la mandibola. Per cui adesso non lo metto più."

Innanzitutto alcune informazioni.

Il bite morbido troppo spesso peggiora i sintomi.
Il bite deve essere rigido.
Fa benissimo a non metterlo più.

Il meccanismo del click è stato ben spiegato dal dr. Bernkopk, inutile ripeterlo.

Ma non orrei che passasse il concetto che il bite portato 24 ore al giorno è "giusto" e quello solo la notte è "sbagliato".
NULLA DI PIU' FALSO.

Alcune metodiche terapeutiche prevedono di portare il bite 24 ore al giorno, altre solo la notte.
L'argomento è spesso di discussioni in sede di congresso scientifico fra esperti del settore, e non trovo corretto discuterne in questa sede.

Personalmente mai e poi mai allestirei un bite da portare oltre la notte: il dr. Tonlorenzi ha fornito delle immagini molto evocatie al riguardo.

Mi aspetto invece dai bite che allestisco (da portare esclusivamente la notte) la rapidissima scomparsa del click e la altrettanto rapida scomparsa dei sintomi muscolari (pochi giorni).
Se non succede, comincio a pensare ad un fallimento della terapia.
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[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente se è interessato a leggere i meccanismi di come la malocclusione influisce con i disturbi del sistema uditivo provi a leggere nell'articolo http://www.danieletonlorenzi.it/?s=click+blocco&x=0&y=0 Correlazione tra articolazione temporo mandibolare ed orecchio medio
Quando compare la scritta "stai per abbandonare il sito medicitalia" clicchi su "continui ed apri il sito".
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#9] dopo  
Utente 391XXX

Come sempre innanzitutto grazie per la gentilezza dottori. Vorrei comunque precisare che da qualche giorno ho spesso mal di testa dal lato sinistro dove ho la disfunzione, un mal di testa particolare diverso dai soliti. Soprattutto nella zona superiore all'orecchio, a volte con pulsazioni interne e senso di nervosismo/stress in tutta quella zona. E' sicuramente dovuto al mio problema perche la parte destra invece la sento normale rilassata. Non so se sia collegato ma tendo a fare movimenti mandibolari per il nervosismo , sento sempre rumori ad ogni minimo movimento e dopo un po l articolazione mi inizia a far male , soprattutto nei movimenti laterali. Poi comunque toccandomi un po sopra l'orecchio sento una pallina che quando apro leggernente la bocca "scompare" mentre quando la richiudo ricompare; dal lato destro invece no. Sarebbe il condilo che si trova in posizione errata? Esiste un rimedio a tutto questo, nel senso è possibile una riduzione o annullamento della mia disfunzione? Il mio dentista come anche il fisioterapista mi hanno detto che e' una lieve disfunzione, ma mi causa davvero troppi problemi. Come diceva sopra il dottore, non voglio portare un bite che poi quando lo tolgo ritorna il problema, vorrei cercare di risolverlo definitivamente perche questi disturbi mi rendono la giornate davvero difficili. Vi ringrazio come sempre e attendo notizie.

[#10] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile utente, ogni gnatologo ha dei metodi diersi per risolere un problema.

Io uso esclusivamente, e ripeto ESCLUSIVAMENTE bite notturni.
Con questi bite, costruiti con una forma un pò particolare, cambio il movimento della mandibola con degli aggiustamenti successivi riportandolo ad un funzionamento corretto.
Ripeto: FUNZIONAMENTO corretto.
Perchè ora la sua mandibola non funziona bene, e il click ne è un evidente segnale.

Mi aspetto da un bite che funzioni in poco tempo, spesso in pochi giorni.
Non poche volte, nei casi facili, il click è scomparso in prima seduta.

Con un bite esclusivamente notturno....

Quando lei lo toglie, NON RITORNA IL PROBLEMA...
Ma scerziamo?
Se così fosse, se notassimo che una volta tolto tutto torna come prima, saremmo degli idioti (e con noi la maggioranza degli gnatologi) a non allestire esclusivamente bite da portare sempre!

La soluzione per lei non è cercare un bite da portare 24/24, ma cercare un valido e competente gnatologo.
Senza preoccuparsi di come lui vuol portare aanti la terapia.

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[#11] dopo  
Utente 391XXX

Grazie mille dottore per la risposta. Che la mia mandibola non funzioni bene è fuori ogni dubbio ma da quello che mi ha detto il mio dentista per lui non c è un rimedio dice devo convivere perché non si sa se facendo un bite più rigido (con agopuntura anche mi aveva proposto) il condilo ritorni in posizione corretta. Mi è stato detto che è natura, che per risolvere davvero l' unica cosa è l' intervento chirurgico che va a modificare la composizione anatomica dell' articolazione errata. Quindi purtroppo non capisco, convivo con questo problema a volte mi sento anche scoraggiato per tutte le cose che ho sentito. Quel bite non lo metterò più dato che mi ha solo peggiorato. Il problema non è solo il click, ma anche i mal di testa e il dolore che spesso sento ma solo a livello articolare e solo dal lato sinistro. So che non potete esprimervi dato che non mi avete visitato, ma dai sintomi che vi dico pensate che la mia situazione è recuperabile?

[#12] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"quello che mi ha detto il mio dentista per lui non c è un rimedio dice devo convivere perché non si sa se facendo un bite più rigido il condilo ritorni in posizione corretta."

Sono in totale completo disaccordo.
Purtroppo il suo dentista non conosce l'argomento.




"Mi è stato che per risolvere davvero l' unica cosa è l' intervento chirurgico che va a modificare la composizione anatomica dell' articolazione errata."

Sbagliato.
In tutti questi anni che tratto disfunzionali, MAI c'è stata la necessità di operare.




"Quindi purtroppo non capisco, convivo con questo problema a volte mi sento anche scoraggiato per tutte le cose che ho sentito."

Occorre scegliere i pareri che contano veramente da quelli che contano come il due di coppe a briscola di bastoni.





"Quel bite non lo metterò più dato che mi ha solo peggiorato."

Per QUEL bite concordo.





"mal di testa e il dolore che spesso sento ma solo a livello articolare e solo dal lato sinistro."

DEVONO passare con una adeguata terapia gnatologica, che parte da un bite.
Fatto "bene" però...



"dai sintomi che vi dico pensate che la mia situazione è recuperabile?"

Recuperabilissima.
Occorre però saperlo fare.

Si rivolga ad uno gnatologo, non ad un dentista privo di queste competenze.
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[#13] dopo  
Utente 391XXX

Grazie per la risposta gentile dottore. Come le dicevo è un paio di giorni che ho dolore nei movimenti laterali e nell apertura , ho preso antinfiammatori e oggi va decisamente meglio. Lei cosa mi consiglia di fare in presenza di dolore? Comunque mi rivolgero' a uno gnatologo al più presto perché desidero trovare la strada giusta per risolvere questo problema.
Come tempi di risoluzione lei dottore in base alla sua esperienza cosa può dirmi? Come dovrebbe essere impostata la terapia nel mio caso?

[#14] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Come tempi di risoluzione lei dottore in base alla sua esperienza cosa può dirmi? Come dovrebbe essere impostata la terapia nel mio caso?"

I tempi variano a seconda della complessità del caso clinico e del tipo di terapia seguita.

Con la mia metodica (Riabilitazione Neuro Muscolo Occlusale) allestisco un bite dalla forma particolare e lo ritocco in sedute successive.
La forma particolare di questo bite mi permette di dare al condilo della mandibola la libertà di muoversi come su un binario bilanciato dal canino dell'altro lato e produrrà, fin dalla stessa prima notte, un rilassamento muscolare.
Questo rilassamento e una nuova posizione della mandibola faranno perdere i contatti appena impostati.
Dovrò quindi ricontrollarli dopo poco tempo e riportarli ad una condizione ottimale "inseguendo" la mandibola che cambia posizione fino che non si modificherà più.
Ottengo quindi in genere un miglioramento dei sintomi in tempi rapidissimi e concludo la terapia ottenendo i risultati prestabiliti in genere dopo uno-due mesi.

Altre medodiche sono più lunghe, altre prevedono l'allestimento del bite senza ritocchi successivi.
Non è questo l'importante, ma il ragionamento che sta dietro la realizzazione di un dispositio.

Quella che ho descritto è la mia strada, diversa da quelli degli altri validi professionisti che rispondono su questo portale, tutte strade ugualmente valide perchè hanno un ragionamento dietro.
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[#15] dopo  
Utente 391XXX

Salve dottori..a distanze di circa due mesi riscrivo per aggiornare la mia situazione..il dolore che accusavo alla mandibola con difficoltà a mangiare e fare qualsiasi tipo di movimento è scomparso dopo circa 1 mese..mi sono rivolto a un dentista specializzato in gnatologia e chirurgia generale mi ha visitato ho portato tutti gli esami fatti nel tempo..la prima domanda che mi ha posto è stata se ho avuto incidenti stradali..avendolo avuto con contusione alla zigomo mi ha detto che molto probabilmente questa disfunzione all'articolazione atm è dovuto al colpo subito a seguito appunto dell'incidente stradale che mi ha fatto perdere i giusti contatti condilari originari (o qualcosa di simile non ricordo le parole precise)...abbiamo un pò parlato la prima visita gli ho spiegato tutti i disturbi, soprattutto click articolare fastidiosissimi e appunto il subentro del dolore..mi ha "ascoltato" con un apparecchio nella zona delle orecchie aprendo e chiudendo la bocca per sentire i rumori dell'articolazione e mi ha detto che la disfunzione esiste ma che ha visto situazioni ben peggiori della mia. Mi ha fatto aprire la bocca per vedere l'apertura che è di 5 mm (situazione di sublussazione infatti come risulta dalla stratigrafia) e a bocca chiusa mi ha fatto stringere i denti per ascoltare la pressione dei muscoli, infatti teneva le dita in un punto preciso della bocca. Ho lasciato tutti gli esami; la seconda visita mi ha preso le impronte e mi ha detto che nel mio caso bisogna utilizzare una placca occlusale di stabilizzazione dicendomi che il vecchio bite morbido non aveva senso e che avrebbe solo peggiorato la situazione, che nel mio caso occorre una placca occlusale rigida(mi ha detto di non chiamarlo bite).
Adesso la mia domanda è : che differenza esiste tra bite e placca occlusale di stabilizzazione?
Mi ha anche detto che verrà portato nella parte superiore e che mi dirà quando e quanto tempo al giorno metterlo.
Grazie per la vostra risposta, in attesa, buona serata.

[#16] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mi sembra che vada bene. Il termine non è importante.... pensi che uno che conosco ha coniato un termine per i suoi bite che non ho ancora capito cosa vuol dire.
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[#17] dopo  
Utente 391XXX

Grazie per la risposta dottore. Quindi con questa placca è possibile riportare il condilo nella giusta posizione ed eliminare i fastidiosi rumori? E per quante ore al giorno bisogna si solito portarla ? Grazie, buona giornata.

[#18] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Qualcuno la placca di stabilizzazione, qualcuno bite.
Se fatta bene può riportare il condilo nella giusta posizione. Si mette sotto o sopra? Qualcuno la mette sotto e qualcuno sopra.
Quante ore lo deve portare?
Qualcuno fa bite che vanno portati 24 ore, altri lo fanno da portare solo la notte e poco di giorno.
A distanza non è possibile dire di più, si fidi e si sottoponga alle terapie.
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[#19] dopo  
Utente 391XXX

Grazie per la pronta e gentile risposta dottore. Quello che però mi chiedo è magari con la placca si riesce a trovare la giusta posizione condilare , ma una volta tolta la placca, tutto ritorna come prima? O il condilo ricorda quella posizione e la mantiene? Cioè con la placca portata per tot tempo è possibile arrivare a una situazione di giusta funzionalità che si mantenga senza più portare la placca ? Intendo una guarigione definitiva praticamente.
Grazie.

[#20] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Portare il bite per sempre è una soluzione. Il bite mi sa che lo dovrà tenere sempre a meno che non riproduca l'ingranaggio corretto dei denti con terapie definitive di tipo protesico (ceramiche, intarsi, ecc.). Una possibile soluzione potrebbe essere (se i suoi denti sono naturali) http://www.danieletonlorenzi.it/atm/rialzare-la-masticazione-con-ceramiche-o-senza-limare-i-denti-gli-overlay-dentali/ quando appare la scritta clicchi su "continua ed apri il sito"
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#21] dopo  
Utente 391XXX

Gentilissimo come sempre! Però non capisco allora nel messaggio precedente quando ha scritto " se fatto bene, può riportare il condilo nella giusta posizione" cosa vuol dire? Se poi bisogna portare la placca a vita ...avevo capito/sperato che c era la possibilità di un ripristino della funzionalità con la placca.
Grazie.

[#22] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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[#23] dopo  
Utente 391XXX

Avevo già letto tutto in precedenza. Il mio click è in fase iniziale a volte basta che apro leggermente la bocca sento subito il click, anche mettendo un dito dentro l orecchio e aprendo la bocca sento che lo scatto o ricattura del disco avviene subito (sarà a 1cm circa di apertura la ricattura del condilo). Però a volte mi capita che quando apro tutta la bocca sento una schiocco alla massima apertura , quindi non riesco a capire se sono nella fase 3 cioè ricattura tardiva o nella fase 1 ricattura precoce del condilo. In ogni caso la mia è una situazione di sublussazione.

[#24] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se poi bisogna portare la placca a vita ...avevo capito/sperato che c era la possibilità di un ripristino della funzionalità con la placca. rilegga il secondo link
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[#25] dopo  
Utente 391XXX

Salve Dottori. Sono già alla terza settimana di placca di stabilizzazione o bite come si vuol chiamare. Il dottore mi ha detto di tenerla il più possibile di giorno e anche la notte , arrivo a portarla circa 12-15 h al giorno e mi ha detto che va bene. Sono già andato due volte a controllo e ogni volta me lo ha ritoccato in base ai "segni" che nota nella placca, solo che ancora non sto avendo benefici. Cioè sento sempre quei rumori a ogni movimento che faccio, laterale, in apertura e in più casi di cefalea o pulsazioni dentro l orecchio del lato in cui avverto il problema. Mi ha spiegato che bisogna trovare la giusta posizione mandibolare, che l apparecchio serve per rilassare la muscolatura e che non è detto che mi passeranno i rumori perché bisogna vedere se c è un danno anatomico o qualcosa del genere non ricordo. E in pratica che il mio problema è stato causato dall' incidente avuto.
Mi ha anche detto che altre persone con i miei stessi rumori e fastidi hanno risolto con questo apparecchio, ma non riesco a capire il meccanismo che eventualmente fa si che i rumori passino. Cioè come fa questo apparecchio a far spostare il condilo di quanto basta per non provocare tutti i rumori e fastidi che sento?
Grazie per la risposta, buona serata.

[#26] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mi ha spiegato che bisogna trovare la giusta posizione mandibolare, trovata questa i muscoli si rilasseranno..... appena il bite sarà congruo. Probabilmente ora non lo è altrimenti avrebbe gli effetti sperati
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#27] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"solo che ancora non sto avendo benefici. "

Un altro bite "sbagliato".
La "giusta posizione mandibolare" è un concetto statico, mentre la disfunzione (dis-FUNZIONE) è un concetto dinamico, di movimento.

Impostata una corretta terapia, i disturbi cessano.
E anche in modo sorprendentemente rapido.

Un dispositivo corretto rialza i denti postreriori e come conseguenza inevitabile il condilo "va giù", innescando un modello di funzionamento diverso dell'apparato orale che trova i suoi benefici muscolari anche quando il dispositio viene rimosso.
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[#28] dopo  
Utente 391XXX

Salve Dottori, vorrei aggiornarvi sulle mie condizioni. Sono già passati 2 mesi da quando porto questa placca e da circa 3 settimane mi sento meglio a livello di chiusura mandibolare e simmetria. In pratica all inizio mordevo la placca da tutti i lati, adesso invece chiudo la bocca tranquillamente e mi sento rilassato da questo punto di vista, tant' è che il dottore mi ha detto che si è trovata la posizione ricercata all inizio di stabilizzazione ma che ancora ci vuole tempo affinché trovi i migliori benefici. Fin qua tutto OK, non fosse per il fatto che il problema principale che mi ha spinto a intraprendere questa strada di cura sussiste ancora, ovvero i rumori e i click li avverto sempre in qualsiasi movimento anche mentre parlo semplicemente. E ci sono giorni che li avverto maggiormente , giorni in cui sono più stressato e sono spesso accompagnato da un po di mal di testa o senso di tensione/nervosismo dal lato del disturbo che mi porta ad esempio a fare movimenti laterali della mandibola che inevitabilmente mi scricchiola e sento rumori a sabbia. Speravo che una volta trovata la giusta posizione i rumori sparivano, ma non è così ..almeno fin' ora ..e inizio a chiedermi se sia veramente possibile recuperare una giusta funzionalità e posizione del condilo che per ora è troppo "su" ( quando apro la bocca si vede che è più in alto dell altro condilo e a bocca chiusa sento che non è dove dovrebbe stare).
In attesa di un vostro consiglio, buona giornata e grazie in anticipo.

[#29] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Anche se il bite è corretto il miglioramento dei sintomi è rapido ma la scomparsa del click spesso richiede tempo.
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[#30] dopo  
Utente 391XXX

Salve dottori. Scrivo dopo mesi perche vorrei un consiglio sulla mia situazione..ho fatto ulteriori analisi ovvero tomografia dell ATM dopo essermi rivolto a uno gnatologo/odontoiatra che mi ha subito spiegato (dopo foto ed esami approfonditi fatti al PC e mostratomi) come il problema di fondo sia una malocclusione dentale di 1 classe accentuata a seguito di incidente con conseguente retro posizione del condilo di sx cosa che mi porta mal di testa, rumori , acufeni e altri disturbi. Mi ha spiegato che affinché mi spariscano tutti i problemi (compresi acufeni e ritorni in posizione giusta il condilo-menisco) devo seguire una terapia di 36 mesi con apparecchio notturno (che cmq non è un bite) terapia tens per rigenerare la cartilagine, più rialzi occlusali durante la terapia con apparecchio finale per evitare ricadute. In pratica avrò una nuova bocca se non ho capito male , piu larga perche dalle immagini si vede chiaramente che e stretta, in termini di funzionalità corrette anche di mandibola. Mi sono però spaventato al costo totale sinceramente, anche se nel complesso mi ha trasmesso molta fiducia...ma vorrei capire se è questa la strada giusta, quantomeno un consiglio in base alla vostra esperienza in merito e se tale tipo di terapia è davvero così tanto costosa.
Spero in una risposta, grazie in anticipo.

[#31] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Alcune considerazioni sul da farsi:
1) trovare con un bite un corretto rapporto tra le arcate dentali che faccia sparire il dolore;
2) trovata la posizione corretta si può ragionare su come renderla stabile permanentemente;
3) NON MODIFICHI IN MODO PERMANENTE LA SUA OCCLUSIONE prima di avere sperimentato che è quella giusta;
4) si tratta di molti soldi..... lo gnatologo se li deve guadagnare dimostrandosi capace PRIMA DI TOGLIERE IL DOLORE. Non firmi preventivi di spesa su terapie che comprendano anche lavori protesici. La Sua posizione deve essere chiara: "accetto solo il lavoro del bite..... poi vediamo".


PS
a) se i rialzi occlusali sono sui denti DECISAMENTE NO;
b) se i rialzi occlusali sono sul bite può anche andare bene.

LE PROVE SI FANNO SUL BITE NON SUI DENTI
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#32] dopo  
Utente 391XXX

Grazie dottore innanzitutto per la pronta e gentile risposta.
Per i rialzi non ho chiesto sinceramente dove li farebbe se sui denti o apparecchio. Io ho già fatto un bite rigido da mettere nell arcata superiore e mi ha detto che non risolve il problema (in effetti cosi e stato) ma ci vuole una terapia che riassetti i meccanismi perché con il bite quando lo levo tutto ritorna come prima, non agisce sulla causa. Dai controlli è risultato che sono sbilanciato a livello posturale , muscoli in tensione dal lato sinistro della dislocazione , masticò e stringo dal lato sempre sinistro, dentatura troppo stretta che va allargata con l uso di apparecchi mobili non metallici:questa è la strada per riequilibrare tutto? risolvendo la malocclusione è vero che il menisco ritorna al suo posto e passano gli acufeni? Fino a qui nessuno me ne aveva parlato (delle visite fatte) sentivo solo di chirurgia e che gli acufeni non vanno più via

[#33] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Secondo me il bite fatto non va bene.
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[#34] dopo  
Utente 391XXX

Dottore ma la terapia che mi è stata prospettata, nel mio caso, dislocazione anteriore del menisco, è corretta? Sul bite mi ha detto di poterlo mettere per ora solo la notte ma solo per una questione di rialzo che permette un rilassamento momentaneo quando indossato..e ovviamente non dovrò più usarlo a terapia eventualmente avviata.

[#35] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Qual'è il punto che non Le è chiaro? 1, 2, 3, o 4?
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[#36] dopo  
Utente 391XXX

Punto 2 e 4. Terapia funzionale completa OSB se non ricordo male +tens + rialzi occlusali + apparecchio finale con graduale abbandono e qualche altra cosa aggiunta nel preventivo. Come posso fare ad accettare solo il bite? Non è previsto un bite, ma diversi apparecchi che cambieranno man mano che la mia bocca si allarga e riacquista le normali funzioni neurovegetative. Questo è tutto quello che ho capito sulla terapia.

[#37] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se non passa dal bite è tutto sbagliato.... lo prenda con il beneficio d'inventario (non l'ho visitata), non condivido la terapia che Le hanno proposto.
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[#38] dopo  
Utente 391XXX

Ma un palato stretto puo essere la causa di questi problemi? E può una volta allargato correttamente , risolvere i problemi che lamento? Cioè il menisco ritorna al suo posto e l acufene passa (perché mi è stato spiegato che è dovuto al fatto che essendo che il menisco è uscito anteriormente preme contro l orecchio e causa gli acufeni, o comunque un meccanismo simile ).
Volevo anche precisare che quando porto la mandibola avanti o faccio altri movimenti soprattutto dal lato opposto il suono dell acufene cambia e che mi aumenta quando sono maggiormente stressato e tendo a fare movimenti mandibolari per nervosismo (che mi è stato detto sono causati dal fatto che arriva l impulso al cervello di questa posizione scorretta e facendo questi movimenti è come volessi trovare la posizione corretta).
Grazie in anticipo dottore.

[#39] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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3) NON MODIFICHI IN MODO PERMANENTE LA SUA OCCLUSIONE prima di avere sperimentato che è quella giusta;
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Se legge con attenzione troverà la risposta a tutte le domande che sta facendo.
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[#40] dopo  
Utente 391XXX

Come faccio a capire se l occlusione è quella giusta? Con il bite adesso chiudo meglio cioè dritto prima invece i primi tempi del bite no. E l ultima visita il dottore mi ha detto che la posizione era stata raggiunta (dopo circa 3 mesi ) ma nonostante ciò tutti i problemi sono rimasti. Adesso mi dicono di allargare il palato perché ho una malocclusione di prima classe e solo così posso risolvere definitivamente i problemi.

[#41] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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1) trovare con un bite un corretto rapporto tra le arcate dentali che faccia sparire il dolore.
Dolore non sparito posizione non giusta.
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[#42] dopo  
Utente 391XXX

Il dolore è sparito infatti...

[#43] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un bite alto modifica e rilassa i muscoli in modo da posizionare la mandibola in posizione rilassata (se ben costruito). Quando si toglie il bite la mandibola ritorna nella posizione precedente? Nelle mie misure (con il kinesiografo) NO, naturalmente fatto secondo la mia metodica. Legga il paragrafo bite e terapia su http://www.danieletonlorenzi.it/?s=blocco+click&x=0&y=0 Quando compare la scritta stai per lasciare il sito medicitalia clicchi su continua e apri il sito.
saluti
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[#44] dopo  
Utente 391XXX

Forse mi sono spiegato male..volevo dire una volta tolto il bite il menisco ritorna a dislocarsi in avanti nel mio caso. E per questo motivo che mi chiedevo se l unico modo per riportarlo in sede sia allargare il palato e fare dei rialzi occlusali come mi è stato spiegato. Ho anche sentito parlare di artroscopia ma non so che benefici può dare in tal senso...c è chi dice dopo averla fatta di aver risolto il problema.
Purtroppo sono in un momento che non so bene come muovermi visto che dalle visite fatte risultano pareri discordanti. Secondo me c è anche chi vuole lucrare su queste cose perché non è possibile che bisogna spendere cifre a 4 zeri , per poi non avere certezza che tutto si risolve

[#45] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se la mandibola prende la memoria della posizione giusta.... (il dolore è passato) non succede. Ho cercato di farle capire di non fare modifiche permanenti in presenza di dolore e di fare rialzi solo nel bite e sui denti quando non c'è più dolore.
Mi sembra di essere stato chiaro.
Se qualche collega si sente di dare altri consigli lo faccia, mi sembra di avere scritto tutto tante volte ora vediamo se qualche collega ha qualcosa d'altro da scrivere.
Può anche portare il bite sempre non glielo vieta nessuno.
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[#46] dopo  
Utente 391XXX

Si sulle modifiche permanenti ho capito. Non ho più dolore già da diversi mesi, prima solo toccando la mandibola vicino l orecchio avevo dolore. Ma i rumori click scrosci anche piuttosto forti nei movimenti ci sono sempre e sento che c è sempre questo "squilibrio" causato dalla dislocazione anteriore del menisco, anche quando semplicemente parlo ho la sensazione come se la mandibola si spostasse in un lato Ed e una sensazione molto spieacevole. Il rumore lo sento anche se apro di poco la bocca , già sento come se due parti ossee venissero a contatto per questo ho molto fastidio anche nel parlare e spesso mal di testa. Se il bite fa trovare la posizione giusta della mandibola perché il menisco non ritorna al suo posto? E volevo anche capire se la terapia tens che mi è stata proposta per ricostruire la cartilagine serve proprio a favorire la riposizione in sede del menisco e se è fondamentale farla, in tal senso.

[#47] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Probabilmente il bite va alzato ancora un po, ci siamo vicini ha un click precoce. Legga http://www.danieletonlorenzi.it/?s=blocco+click&x=0&y=0 e cerchi click.
Per sapere se si può migliorare si dovrebbe vederlo. Che aprire il palato sia la soluzione giusta... ho molti dubbi.
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[#48] dopo  
Utente 391XXX

Si praticamente anche aprendo di poco la bocca sento che quella pallina ( la chiamo così perché toccando accanto all orecchio la sento, che dovrebbe essere il menisco dislocato) entra dentro e ovvimanete sento il rumore ogni qualvolta provo. Ma secondo lei il bite quante ore va portato al giorno? Nel mio caso..

[#49] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Riesce a parlarci? Se non è alto può portarlo sempre, comunque la persona che può risponderLe è lei stesso. Sta meglio se lo porta sempre? Lo porti sempre, solo la notte? Dipende da come lo sente Lei... noi non abbiamo la possibilità di vederlo.
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[#50] dopo  
Utente 391XXX

I primi 4 mesi l ho portato fino a 18 ore al giorno complessivi, ora sono entrato nel 7 mese ma da circa due riesco a portarlo solo la notte e raramente qualche ora al giorno per via dello studio, perché riesco si a parlare ma mi viene difficoltoso dopo un po' .
Quello che volevo chiedere è cosa comporta portarlo sempre? C è più possibilità di guarigione? Il dottore mi aveva detto che i risultati si vedevano nel giro di 8 mesi, passati i quali si doveva rivalutare la situazione. Presto avrò la possibilità di tenerlo anche durante il giorno, mi ricordo quando lo portavo stavo bene ma quando lo toglievo sentivo un lo la differenza

[#51] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Riesce a parlarci? Se non è alto può portarlo sempre, comunque la persona che può risponderLe è lei stesso. Sta meglio se lo porta sempre? Lo porti sempre, solo la notte? Dipende da come lo sente Lei... noi non abbiamo la possibilità di vederlo.


Mi sembra che ho già risposto
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[#52] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"Quello che volevo chiedere è cosa comporta portarlo sempre?
C è più possibilità di guarigione? "

I bite da portare sempre sono fatti in modo diverso da quelli da portare solo la notte.
Non si può darle indicazioni su quante ore a portato senza dati oggettivi.
Anche il comportamento del disco articolare è diverso a seconda della tipologia di bite: con alcuni tipi di terapia una volta tolto il dispositivo il disco si ridisloca, con altri tipi il disco resta in sede durante la giornata.

Dipende tutto dalla terapia impostata, di cui l'allestimento del bite è SOLO UNA PARTE.

Impossibile, veramente impossibile per qualunque professionista serio darle una risposta precisa sulla base delle informazioni che abbiamo, SENZA una visita diretta.
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[#53] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il post precedente ho sbagliato a scriverlo ed ho chiesto allo staff di toglierlo.

Il mio sogno nasce dallo spessimetro... un bite basso da portare il giorno ed uno di 8 mm (MISURATO) MOLTO PIU' ALTO che serve da "rinforzi notturni ".
Facile fraintendere misurandone uno basso che ha bisogno di un'altro da 8 mm notturno "da rinforzo".

Sai io sono un dentista di campagna e non sono abituato agli "esercizi di retorica". Per me rinforzato vuol dire che funziona meglio....
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[#54] dopo  
Utente 391XXX

Dott. Formentelli nel post precedente ha scritto che l allestimento del bite è solo una parte della terapia. In cosa consiste la seconda parte?
E cosa mi potete dire circa l artroscopia? Il medico che mi ha costruito la placca di riposizionamento mi ha detto di fare una visita da un maxillo facciale e valutare se è possibile fare un qualcosa mini invasiva per migliorare la situazione, dato che i sintomi continuano a persistere.
È possibile ricatturare il disco con tali tecniche?

[#55] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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La seconda parte l'ho descritta in un post precedente, e non saprei cosa scriverle d'altro di più preciso.
Non saprei cosa scriverle di più, ma forse si è persa in tutte le informazioni discordanti fin qui forniterle; le faccio un copia/incolla:

"Con la mia metodica (Riabilitazione Neuro Muscolo Occlusale) allestisco un bite dalla forma particolare e lo ritocco in sedute successive.
La forma particolare di questo bite mi permette di dare al condilo della mandibola la libertà di muoversi come su un binario bilanciato dal canino dell'altro lato e produrrà, fin dalla stessa prima notte, un rilassamento muscolare.
Questo rilassamento e una nuova posizione della mandibola faranno perdere i contatti appena impostati.
Dovrò quindi ricontrollarli dopo poco tempo e riportarli ad una condizione ottimale "inseguendo" la mandibola che cambia posizione fino che non si modificherà più.
Ottengo quindi in genere un miglioramento dei sintomi in tempi rapidissimi e concludo la terapia ottenendo i risultati prestabiliti in genere dopo uno-due mesi.
Quella che ho descritto è la mia strada, diversa da quelli degli altri validi professionisti che rispondono su questo portale, tutte strade ugualmente valide perchè hanno un ragionamento dietro."


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[#56] dopo  
Utente 391XXX

Grazie mille per la cortese risposta. Ho da poco fatto una visita dal chirurgo maxillo facciale , su richiesta del medico che mi segue e dopo aver fatto una RM delle ATM. Il risultato è che mi è stato escluso qualsiasi tipo di chirurgia anche mininvasiva. Durante la visita mi sono stati applicati dei legnetti tra i denti per vedere se il dolore alla pressione diminuiva (il dottore premeva in punti precisi) , ho mostrato la placca che uso tutt ora è mi è stato detto che nel mio caso non è quella giusta perché ha solo la funzione anziche farmi chiudere in posizione naturale , mi fa chiudere un po' prima ma ciò non agisce sulla muscolatura. Ciò in quanto ho tutto il lato sinistro (dove ho il problema) contratto, muscoli indurito e più gonfi rispetto alla parte destra facciale. Quindi ha voluto parlare telefonicamente con il medico che mi segue e gli ha spiegato che ho bisogno di un bite alto posteriormente in modo tale che la muscolare si rilassi e mi passino le contrazioni che a quanto ho capito sono la causa del mio problema, ma non ho capito benissimo se oltre questo è anche un fatto meccanico o se quest' ultimo dipende proprio dai muscoli che fanno lavorare in modo sbagliato. Fatto sta che il menisco è dislocato anteriormente ed è la causa di tutti i disturbi che avverto.
Dottori, secondo voi alla luce di quanto fin' ora ho esposto, questa potrebbe essere la strada giusta ?
Vi ringrazio per il vostro contributo.

[#57] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Rialzare dietro è di sicuro corretto.... è un po come fare la convergenza all'auto nessuno dice che non vada fatta..... però deve essere precisa e nel caso del rialzo del bite non sempre è semplice.
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[#58] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"ha voluto parlare telefonicamente con il medico che mi segue e gli ha spiegato che ho bisogno di un bite alto posteriormente"

Quando lei si rivolge ad uno gnatologo (SOLO A VOLTE il chirurgo maxillo-facciale lo è) è lui che allestisce il bite.

Lo gnatologo si occupa di prendere le impronte e lo fa realizzare dal SUO odontotecnico di fiducia dandogli delle indicazioni.
Quando il manufatto arriva, lo controlla e se è "sbagliato", o lo modifica o lo fa rifare.
Poi lo controlla nel tempo.

Mi par di capire che nel suo caso le cose funzionino invece in questo modo (mi corregga se sbaglio):

Il chirurgo maxillo-facciale (è uno gnatologo?) da delle indicazioni, magari anche giuste, al medico che la segue non ha competenze sufficienti nel campo, sennò non la mandava da un altro.
Questo medico deve capire bene quello che intende lo specialista, e trasferire quello che ha capito al suo odontotecnico che non ha mai realizzato bite seguendo le indicazioni dello specialista.
Poi il bite arriva al medico che la segue, che deve piazzarlo in bocca e valutare con competenze che non ha se è"giusto" o "sbagliato", e seguirla nel tempo con le stesse conmpetenze che non ha.

Lascio a lei le valutazioni circa le probabilità di successo di questro modo di fare.

Temo che siamo ancora al palo, e che lei non abbia trovato ancora lo specialista giusto: lo gnatologo.
Un SERIO gnatologo.

www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-gnatologo-costui.html

www.studioformentelli.it/pagine/articoli/lo-gnatologo-questo-sconosciuto

Il bite alto è probabilmente (non l'ho visitata...) una strada corretta.
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[#59] dopo  
Utente 391XXX

Grazie per la pronta risposta.
Dott. Formentelli la penso esattamente come lei, era quello che in questi giorni mi frugava in testa. Il chirurgo non so se è anche gnatologo sinceramente , ho fatto la visita in ospedale pagando un semplice ticket ma mi è sembrato in gamba. Per il fatto delle competenze credo proprio che cmq cercherò un altro specialista, Milano e dintorni visto che dovrei trasferirmi li per lavoro. Magari se conoscete qualcuno che mi può seriamente aiutare ( o voi se lavorate li) mi piacerebbe davvero. So che li ci sono delle strutture ben attrezzate e con competenze multidisciplinari.
Io ho la sensazione che con la placca che attualmente uso la notte e qualche ora durante il giorno non risolvo nulla, cioè non mi sembra faccia un granché visto che cmq ha un rialzo uniforme di pochi mm e quando lo indosso il menisco resta dislocato perché lo sento che è fuori.
Una domanda però vorrei porla: con il.bite alto , il menisco non dovrebbe essere dislocato, la muscolatura da contratta col tempo dovrebbe assumere un tono uguale all altro lato, di conseguenza ragionandoci quando non si indossa in bite c è possibilità che il menisco non si ri-dislochi più essendo la muscolatura sciolta che non "fa più pressione verso l alto" ? Sono ragionamenti che mi pongo da ignorante in materia , le uniche cose che so è perché mi informo molto quando ho un problema, scusate se ho detto fesserie.
Grazie per tutto. Aspetto una vostra gentile risposta.

[#60] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Non si confonda le idee.
Non si preoccupi lei dell'altezza dl bite.
E' una cosa di cui deve occuparsi lo gnatologo.
Ci sono bite alti che funzionano, e altri che non funzionano.
Ci sono bite bassi che funzionano, e altri che non funzionano.
L'altezza del bite è solo una delle componenti.
Io ho fatto bite alti (sono in effetti la maggioranza) e altri bassi; alcuni più alti anteriormente, altri più alti posteriormente, altri alti in modo asimmetrico; alcuni li inspessisco in un tempo successivo, e via discorrendo.

Uno gnatologo non ha bisogno di un centro multidisciplinare.
LUI è multidisciplinare!
Non ha bisogno neppure di attrezzature sofisticate, ma solo di un banale micromotore da laboratorio (una specie di trapano da modellismo un pò più potente), e della banale resina autopolimerizzante, più una dotazione di base di uno studio dentistico da terzo mondo.
La cosa più difficile da trovare però è un BUON cervello e delle mani ben allenate.
Un cavallo di razza, in questo caso uno gnatologo, non ha realmente bisogno di altro, e usa le attrezzature sofisticate (ammesso che le usi) solo per confortare la diagnosi che HA GIA' FATTO.
Un ronzino maschera spesso la sua incompetenza con tantissimi apparati PER EMETTERE LA DIAGNOSI.
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[#61] dopo  
Utente 391XXX

Grazie per la risposta dottore!
Comunque io vorrei capire il.bite che sia alto post o anteriormente, fa si che il menisco ritorni in sede? E quanto è il tempo necessario affinché ciò accada?
Perché non mi è esattamente chiara una cosa: c è chi afferma che col.bite è possibile risolvere il problema, chi invece che dopo del bite è necessario impostare un' altra cura mirata. Dato che a me non interessa tamponare il problema ma risolverlo definitivamente se è possibile.
Un' ulteriore domanda: nei casi di dolore (zona tempia/orecchio) e tensione , cosa mi consigliate , impacchi freddi o caldi?
Grazie e buona giornata.

[#62] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"il.bite che sia alto post o anteriormente, fa si che il menisco ritorni in sede? E quanto è il tempo necessario affinché ciò accada?"

Questo è lo scopo, se non ha subito danni irreversibili.
Non poche volte ho notato la ricattura del disco in sede si regolazione alla poltrona.





C è chi afferma che col.bite è possibile risolvere il problema, chi invece che dopo del bite è necessario impostare un' altra cura mirata.

Cosa significa "risolvere" il problema?
Far cessare il dolore e i sintomi la soddisfa come "soluzione"?
Il bite è sufficiente.
I disordini temporo-mandibolari sono una PATOLOGIA DA SOVRACCARICO, e diversi fattori intervengono: la bocca sicuramente, lo stress e l'ansia e i fattori psicosociali hanno un ruolo importantissimo.

Una soluzione "definitiva" (ma per quanto?) prevede, oltre ad un pesante interento odontoiatrico post-bite, che può essere ortodontico, protesico o chirurgico variamente assortito, anche un cambiamento delle abitudini di vita e un intervento psicoterapeutico.

E quest'ultimo intervento è il più importante di tutti.










"nei casi di dolore (zona tempia/orecchio) e tensione , cosa mi consigliate , impacchi freddi o caldi?"

Le consiglio un bite per far cessare il dolore.
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[#63] dopo  
Utente 391XXX

Dottore per risolvere il problema intendo ritornare come un tempo quando il menisco non era dislocato e non avevo tutti questi sintomi conseguenti.
Comunque il dolore e la cefalea devo dire che è conseguenza anche di abitudini che ho, cioè mi viene da spostare le guance destra e sinistra e il medico mi ha spiegato che ciò avviene perché è come se ho l impulso che la mandibola non è in posizione corretta e quindi mi viene sempre da muoverla, così sento rumori e dopo un po' avverto dolore nella zona dell orecchio e mal di testa. Il mio problema più grande è questo, ma è una conseguenza del problema perché prima mai avuti questi vizi o come vengono chiamati. Su questo aspetto lei cosa può dirmi?
Per quanto riguarda danni irreversibili posso dirle il referto della RM fatta a giugno : l indagine è stata eseguita con tecnica SE, TSE E STIR mediante scansioni saggittali e coronali dipendeti dalla DP e dalla T2 a bocca chiusa ed a bocca aperta. A bocca chiusa normali i rapporti tra condili e menischi articolari. A bocca aperta normale e simmetrica la traslazione anteriore di entrambi i condili mandibolari e dei menischi.
Ho fatto vedere il tutto ad un odontoiatra/gnatologo (tra le altre cose diceva di occuparsi di gnatologia ma non so, dato che molti si spacciano per tali) che dopo avermi esaminato la bocca con foto, anche posturali, e una tomografia atm ha fatto la seguente diagnosi:
-I classe dentale bilaterale molare e canina
-Palato ogivale
-Struttura sx, funzione sx
-Mandibola arrotondata
-Retro posizione del condilo mandibolare di sx
-Alterazione dei piani occlusali
-Dimensione verticale posteriore ridotta...questo tra le altre cose.
Terapia:
-10 gg trattamento TENS
-Trattamento funzionale completo OSB con APF per 36 mesi
-Rialzi occlusali per il trattamento
-Apparecchio APF di contenzione.
Sostiene che con bite non risolvo definitivamente il problema ma lo contengo, che probabilmente avevo qualche problema già da prima ma ero ancora in equilibrio, mentee dopo il trauma preso con l incidente si è verificata la dislocazione del menisco con tutto il resto conseguente e perdita dell equilibrio generale.
Non sono in trattamento perché ho preso altri pareri e mi è stata detto che il palato negli adulti non si può più allargare e che cmq è una terapia rischiosa perché irreversibile. LUI era sicuro che con questo avrei risolto tutti i miei problemi e che gli acufeni sarebbero anche spariti.

[#64] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"A bocca chiusa normali i rapporti tra condili e menischi articolari. A bocca aperta normale e simmetrica la traslazione anteriore di entrambi i condili mandibolari e dei menischi."

Vede, questa descrizione, tradotta in parole semplici, significa che i dischi (non è un menisco: quello sta nel ginocchio) SONO A POSTO NON DISLOCATI.

Ora, di fronte a questa precisazione, penso che lei sia di fronte ad un problema muscolare e non articolare, che la sua patologia sia essenzialmente da soraccarico, e che può trarre immenso beneficio dal bite e da terapie di tipo psicologico.

Mi astengo da ogni valutazione circa la diagnosi di colleghi, visto sopratutto come la diagnosi di dislocazione del disco fatta da altri sia in aperto contrasto coni dati oggettivi che ci ha appena fornito.
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[#65] dopo  
Utente 391XXX

Quello che non riesco a capire è che dalla RM non risulta nulla, ma comunque io avverto rumori click sento dalla parte sx tipo una pallina che dal lato destro non c è.. Quando apro la bocca sparisce mentre quando la richiudo è sempre lì. Qualcosa di anomalo deve pur essere perché da quel lato sono più gonfio rispetto al lato destro ed è proprio questo che mi porta il mal di testa, acufene nell orecchio sinistro e talvolta mal di orecchio.
Cosa significa problema da sovraccarico? Muscolatura?
Dal lato del problema ho tutti i muscoli mandibola e collo più gonfi e duri rispetto al lato destro, faccio esercizi di stretching ma niente non migliora la tonicita' .
Grazie

[#66] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Senza visitarla non potrò capire neppure io, e comunque non è unn problema risolvibile on-line: possiamo solo dare informazioni.

"Patologia da sovaccarico" è una descrizione, non una sindrome.
C'è troppo carico nella zona.
Probabile che ci sia bruxismo, confortato dai muscoli che sembrano "ben allenati".

Qualcosa di anomalo c'è, ma senza visita, fine delle idee.
E lei è dall'altro capo dello stivale...
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[#67] dopo  
Utente 391XXX

Dottore lei ha perfettamente ragione in ciò che dice. Ho fatto anche una RX a bocca aperta e chiusa qualche mese prima della RM che riporta: non lesioni ossee, condili mandibolari normoalloggiati, a bocca aperta si osserva lussazione dei condili.
Non sarà una cosa grave magari ed evidentissima , ma io avverto molti disturbi legati e solo dal lato sx.
Sto anche facendo delle sedute da un osteopata attualmente che ha trovato problemi posturali legati dice alla mandibola , sta agendo anche sulla schiena e tratto cervicale.
Cmq dottore il fatto che la mia mandibola apre storta fa una specie di s e poi ritorna in posizione evidenzia che qualcosa che non funziona c è