Utente 406XXX
Vi scrivo per sottoporvi un problema che attanaglia la mia ragazza di 25 anni.

Da ottobre dell'anno scorso aveva iniziato a sentire dei dolori all'altezza degli zigomi/mascella e percepiva come una sensazione di parestesia. Lei è fortemente ipocondriaca (a causa di questo pensava di avere un tumore al cervello oppure la sclerosi multipla), attualmente in cura da una psicologa, e, a causa di questo, è andata un paio di volte al pronto soccorso (dove le è stata fatta una radiografia massicio-facciale, senza trovare nulla di anomalo) per la forte ansia che questo le provocava. In quel periodo, oltre a questo problema, ha avuto una forte ricaduta depressiva che ha peggiorato la situazione. Io mi sono accorto che la notte bruxava fortemente (riusciva a svegliarmi) e questo le provocava dolori facciali e anche alle cervicali. La scoperta del bruxismo, ha dato la possibilità alla sua dottoressa di escludere le malattie che le venivano in mente, però senza riuscire a farle passare la paura di averle.

Ad un certo punto abbiamo deciso di tornare dal dentista; premetto che le erano stati tolti i denti del giudizio superiori ad agosto e settembre e ha voluto aspettare un po' di tempo per quelli inferiori.
Il dentista, visitando la mia compagna, ha visto che era necessario togliere i denti del giudizio inferiori, in quanto orizzontali e inclusi, ed inoltre ha visto che ha una malocclusione la quale però sarebbe da risolvere dopo aver tolto i denti. Un'altra complicazione che le ha provocato molta ansia è data dal fatto che i due denti sono molto vicini al nervo (visto con una precedente TAC), ed è stata una delle cause per il quale a settembre ha voluto aspettare per toglierli. Nel frattempo le è stato costruito un bite per il bruxismo, però talvolta la sento ancora bruxare la notte e quindi credo che questo le faccia sforzare ancora i muscoli.

Il giorno 17 marzo scorso le hanno estratto il giudizio inferiore sinistro e l'operazione è andata a buon fine e senza complicazioni. Per 4 giorni ha avuto fortissimi dolori (tenuti a bada con Oki), poi pian piano si sono attenuati; dopo poco più di una settimana, però, sente ancora dei dolori nella zona dell'orecchio e dell'articolazione della mandibola. La notte riesce a dormire bene e questi dolori aumentano man mano che arriva la sera e, quindi, dopo aver parlato al telefono al lavoro, aver mangiato, ecc.
Lei vorrebbe sapere se dopo più di una settimana dall'operazione, è normale percepire ancora dolore.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Fedi

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Gentile utente , parlando dell'immediato spesso gli interventi del tipo che riferisce costuiscono , per via della posizione in apertura forzata e prolungata della mandibola e per la concomitante iperstensione del collo, un'aggravante sintomatologica di una situazione di precarietà della normostabilità craniocervicomandibolare. Al di là quindi dei fatti prettamente chirurgici e della loro guarigione biologica. Venendo alla sua domanda finale, per quanto già da me accennato, è da considerare normale il prolungarsi del dolore.Se dovesse perdurare si rivolga tuttavia ad un osteopata o ad un chiropratico o ad un medico esperto in medicina manuale o ad un fisioterapista esperto in disfunzioni craniocervicomandibolari che resetti il trauma dell'intervento chirurgico
Il bruxismo non si può curare con i bite ,che costituiscno tuttavia una una salvaguardia dai danni orali del bruxismo. Data l'ipocondria e la forte depressione che lei riferisce le suggerirei una terapia di stampo psicoterapeutico con biofeedback o con ipnosi, in modo da intervenire possibilmente sulla causa primaria. Una revisione del bite è da non sottovalutare .
Un caro saluto
Dr.Alessandro Fedi Spec.Odontostomatologia Spec.Ortognatodonzia Gnatologo Psicoterapeuta Ipnosi www.guardachesorriso.com www.ipnosiodontoiatrica.it

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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dopo poco più di una settimana, però, sente ancora dei dolori nella zona dell'orecchio e dell'articolazione della mandibola.


Faccia pure quanto detto dal collega.... POI se il dolore dell'articolazione permane senta un altro parere.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Malocclusione è un problema.
Bruxismo è un'altro.

La malocclusione è un problema della bocca, il bruxismo, in particolar modo nella sua variante digrignamento, è un problema del sistema neroso centrale.

Quando una persona è malocclusa E CONTEMPORANEAMENTE bruxista, sono veramente problemi.
Ma la malocclusione non è causa di bruxismo.

Giustamente il dr. Fedi sottolinea l'inadeguatezza delle placche occlusali contro il bruxismo (di molte almeno).
Ciò nonostante spesso riducono la sintomatologia.

Alfre informazioni sul bruxismo qui:
www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1363-bruxismo-diagnosi-terapia.html
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/bruxismo


www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)