Utente 873XXX
nell'estate 2007, 1 mattina svegliandomi ho sbadigliato e sono rimasta bloccata con la mandibola. non riuscivo ad aprirla + di 2/3 cm. ho provato 1 forte dolore. riuscivo a parlare ma ho avuto difficoltà nel mangiare e nel spazzolarmi i denti. al momento mi sono rivolta ad 1 terapista che si occupa di ATM che mi ha fatto eseguire degli esercizi, impacchi caldi x rilassare la muscolatura, ecc. dopo alcuni gg la mia mandibola ha ripreso la sua funzionalità anche se in fase di massima apertura, se poi richiudevo la bocca, slittava verso destra. ho consultato alcuni ortodontisti che mi hanno fatto eseguire 1panoramica e RM. mi è stato riscontrato che il ?menisco?? di destra è fuori della sua sede. mi hanno consigliato di mettere 1 byte o riequilibratore posturale. devo dire che da sempre, durante la notte soprattutto, stringo i denti. ho subito alcuni colpi di frusta negli anni e ho da tempo contratture e dolori a livello del collo e delle spalle. ho fatto alcuni cicli di ginnastica posturale ma la tensione muscolare va e viene. mi chiedevo se il byte è risolutivo o se esistono delle manovre x riposizionare l'articolazione della mandibola(osteopata o altro). vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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A distanza non possiamo sapere esattamente quale sia la sua situazione, per cui è indispensabile avvalersi di una visita diretta.
Stando a quello che riferisce sembra che sia presente un dislocamento del menisco o disco articolare. In tal caso la terapia si avvale del bite seguito eventualmente da terapia ortodontica. Le altre terapie sono solo complementari e permettono di ritrovare, se opportuno, un equilibrio generale che riduca il rischio di recidiva della sintomatologia.
Dr. Dario Spinelli
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[#2] dopo  
Utente 873XXX

dott. Spinelli la ringrazio per la sua cortese risposta. ho deciso di mettere il bite. mi sono recata dal dentista che mi ha preso l'impronta. in commercio però ho saputo che ci sono dei bite "stardard" ad 1 prezzo notevolmente + basso. mi chiedevo se hanno la stessa efficacia e del perchè di tanta differenza di prezzo. 1 volta messo il bite per il

[#3] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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La differenza di prezzo è facilmente spiegata dal fatto che dal dentista non si paga solo il bite, ma in generale la terapia nel suo complesso comprendente tutti i controlli necessari. Comunque i bita preformati non servono a nulla per l'articolazione e se vogliamo costano anche troppo visto che si tratta di un pezzo di plastica. In alcuni casi potrebbero anche essere molto dannosi per l'articolazione e sarei molto curioso di capire chi risponde di questi eventuali danni. Il farmacista che l'ha venduto? A rigore di logica cosi' dovrebbe essere...
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[#4] dopo  
Utente 873XXX

egregio dott Spinelli, mentre le rispondevo erroneamente ho inviato il messaggio senza finirlo. sicuramente lei ha ragione.volevo aggiungerle che oltre alla farmacia esistono delle ditte che li producono e che ultimamente collaborano con dei logopedisti o dei suoi colleghi per proporli.sono stata di recente a firenze per 1 convegno (sono logopedista e mi occupo anche di TMF) e c'era 1 rappresentante della ditta ISASAN (CO) che li presentava insieme ad 1 mia collega ed 1 dentista. posso immaginare che abbiano sovvenzionato la logopedista relatrice del corso, ma il suo collega? tra l'altro oltre al bite per il bruxismo ce ne erano altri per i diversi tipi di malocclusione e "anticiuccio" per i bambini al di sotto dei 5 anni.
tornando al mio problema, come le dicevo mi sono affidata al mio dentista storico, dopo averne consultati altri, metterò il bite. mi ha consigliato di portarlo x 1periodo tutto il giorno, poi di notte e nei momenti di maggior tensione. mi domandavo se non dovessi invece metterlo gradualmente nell'arco della giornata.
inoltre, essendoci un dislocamento del menisco e forse 1 usura del disco, il solo bite sarà risolutivo? e per quanto tempo secondo lei dovrei portarlo?
purtoppo ho 1 maocclusione mal curata 30anni fà. mi hanno estratto dei molari e non ho contatti tra le arcate. se non volessi fare successivamente della terapia ortodontica, sarei a rischio di recidive?o dovrei portare il bite sempre? e possibile, secondo lei,con delle "manovre"(osteopata o altri) riposizionare il menisco e mantenerlo nella sua sede con l'uso del bite?infine, il disco usurato può "rimarginarsi"?
la ringrazio infinitamente e scusi se mi sono dilungata

[#5] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Ditte che producono bite(s).. Faccio persino fatica a leggerlo. Il dilettantismo sta diventando una delle "risorse" principali di questo incredibile paese.
Ma forse lo è sempre stato.
Dunque.
La sua mandibola va rimessa nella sua posizione fisiologica. E, una volta riottenuta, va stabilizzata (ortodonzia, protesi, etc). E qual'è la posizione fisiologica? Perchè si è spostata da quella posizione?
Solo un professionista serio e preparato (in gnatologia e ortodonzia) può rispondere a queste domande.
Lasci perdere le ditte.....

P.S. Si, l'osteopata, considerati i traumi precedenti (colpi di frusta), può esserle molto utile, comitatamente(e sinergicamente) al professionista di cui sopra.
Dr Lorenzo Alberti
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[#6] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Dato che lei è logopedista dovrebbe comprendere da sola che un "bite" (se cosi' si può chiamare) preformato non può avere le stesse caratteristiche di uno studiato per lei e costruito su misura. Inoltre, quelli a cui fa riferimento sono morbidi e non hanno nessuna utilità nel riposizionamento mandibolare e nel trattamento delle problematiche articolari.
Da specialista ortodontista le aggiungo che il discorso per i bambini può essere diverso, ma quasi tutti i colleghi e le scuole ortodontiche li reputano sostanzialmente inutili per 2 motivi:
- Costano poco meno di un apparecchio progettato e costruito su misura per il bambino.
- Sono preformati, ma i nostri bambini e i nostri pazienti non lo sono, e proprio questo rende l'ortodonzia per me interessante e stimolante.
Inoltre, se come lei stessa ha compreso, bisogna poi richiedere l'intervento del professionista che la deve seguire per la necessaria terapia la differenza di prezzo diventa inconsistente, direi anzi pari a 0. Quindi mi sfugge proprio il vantaggio di utilizzare un pezzo di gomma o di plastica preformato rispetto ad un lavoro su misura.
Dr. Dario Spinelli
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[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il bite viene costruito su misura, e ne esistono di tanti tipi.
Viene fatta una valutazione dei movimenti della sua bocca, e viene presa una impronta dei suoi denti.
Da questa impronta viene ricavato un modello di gesso, e qui comincia il lavoro (che lei non vede perchè viene eseguito in laboratorio).
Montati sull'articolatore (strumento che simula una bocca) i modelli vengono analizzati e viene stabilito, valutando gli esisti dell'analisi strumentale, come correggere il difetto.
Il bite va quindi a "compensare" e "guidare" i movimenti della bocca, in accordo con la sua anatomia (e non con quella di un altro).
Avrà una forma in superficie assolutamente personalizzata, unica, che dovrà correggere il SUO difetto di movimento.
Alcuni hanno un rialzo posteriore, altri un rialzo anteriore, altri un rialzo asimmetrico destra/sinistra, altri sono più lisci, altri hanno quasi dei denti modellati sopra, altri hanno dei solchi particolari per facilitare un certo movimento perchè a lei serve quello, alcuni favoriranno uno svincolo, altri tenderanno a vincolare i movimenti della bocca, e non ho finito.

Dovrà essere il bite a guidarle, per restare sul suo problema, il condilo nei giusti rapporti con il menisco e la fossa.
Ma quali sono questi giusti rapporti va studiato e calcolato prima, e il bite costruito in rapporto a questi valori.
Mi fermo qui perchè le strade possono variare a seconda delle scuole gnatologiche e dei diversi strumenti di misura adottati, come potrà facilmente comprendere.

Dovrà portarlo probabilmente "a vita".
Il menisco non si rigenera.
Ma, nel tempo, se "lavora" correttamente, può riadattarsi (forse).

Bastasse un pezzo di plastica messo in bocca...

Se il problema è un semplice digrignamento, e la situazione è di emergenza, come in caso di dolore acuto all'apertura della bocca, i sistemi preformati vanno bene: attenuano i sintomi e permettono di fare una diagnosi.
Soluzione temporanea di emergenza, quindi.
Ma non di più.

Riguardo alle "sponsorizzazioni", lei si fida di "consigli" dati in aperto conflitto di interessi?
Reputa obiettiva una proposta di indirizzo terapeutico suggerita da un collega pagato per pubblicizzare e presentare quella stessa proposta?

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Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)