Utente 416XXX

Gentili dottori, sono ormai giunto alla fine di una terapia ortodontica fissa per una malocclusione di seconda classe più morso crociato monolaterale. La seconda classe è stata ben compensata dalla terapia ortodontica.
Spero di levare l'apparecchio fisso nei prossimi mesi.
Ciò che mi crea una forte ansia e preoccupazione, è un asimmetria mandibolare che ho sempre avuto ma che prima della terapia non mi dava nessun problema. (non sapevo nemmeno di avere un asimmetria).
Adesso che ho risolto il morso crociato dalla parte sinistra, il lato destro dell'arcata dentale superiore ed inferiore tocca prima rispetto a lato sinistro. Infatti noto un maggior appoggio sulla parte destra a discapito del lato sinistro. Ciò si evince anche dal fatto che l'occhio destro non è perfettamente simmetrico rispetto a quello sinistro.
Accuso un senso di vertigini e difficoltà di concentrazione.
Il mio ortodontista mi ha detto di non preoccuparmi perché è una cosa congenita e che a fine terapia la cosa è risolvibile con un bite.
L'idea di dover portare un bite a vita mi spaventa e mi fa pentire di aver messo l'apparecchio, dato che sono andato a compromettere un equilibrio occlusale che prima non era funzionale, ma che almeno non mi dava problemi.
Non so se lo stato d'ansia sia dovuto al fatto di essere ossessionato di avere l'asimmetria oppure sia dato dall'asimmetria stessa.
Io penso da tutte e due le cose.
Vorrei avere un consiglio da parte vostra a fronte di quello che vi ho scritto precedentemente.

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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"......Ciò che mi crea una forte ansia e preoccupazione, è un asimmetria mandibolare che ho sempre avuto ma che prima della terapia non mi dava nessun problema. (non sapevo nemmeno di avere un asimmetria)...."

"....Adesso che ho risolto il morso crociato dalla parte sinistra, il lato destro dell'arcata dentale superiore ed inferiore tocca prima rispetto a lato sinistro...."


"....Accuso un senso di vertigini e difficoltà di concentrazione.
Il mio ortodontista mi ha detto di non preoccuparmi perché è una cosa congenita e che a fine terapia la cosa è risolvibile con un bite....."

Salve,
le ho già risposto in un precedente consulto,insieme agli stimati Colleghi Formentelli e Tonlorenzi che le hanno dato risposte esaustive ed analizzato il suo caso,considerando
anche il fatto che ha riferito di essere un Bruxista.
Mi ripeto : prima di iniziare un trattamento ortodontico od ortodontico- chirurgico,va trattato il quadro disfunzionale temporo-mandibolare,poi eventualmente,ad equilibrio occlusale e neuromuscolare raggiunto,si valuta l'eventuale finalizzazione,che puo' essere ortodontica,ortodontico-chirurgica,protesica.MA SOLO DOPO.
Che fare adesso?
Si rivolga ad uno Gnatologo esperto,per una valutazione clinica accurata.Decidera' lui come procedere.

legga anche:



https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1408/La-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica


Cordialità
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 416XXX

Gentile dottore, sono contento che al mio nuovo consulto abbia risposto lei.
Lo gnatologo come il mio ortodontista mi ha detto di non preoccuparmi perché l'asimmetria mandibolare è compensabile con un bite a fine terapia.
A questo punto spero di finire al più presto la terapia per iniziare ad usare un bite che mi faccia ritornare a vivere come quando non avevo l'apparecchio.
A volte mi pento di aver messo l'apparecchio però dopo penso agli spazi anti estetici che avevo tra i denti e la seconda classe, mi ricredo.

Dottore, per caso lei conosce il metodo Appim per il bilanciamento mandibolare ?

Nel caso lo conoscesse è degno di essere valutato da una persona che ne ha bisogno come me o è preferibile affidarsi sempre ad un professionista ?

Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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non supportate da evidenze scientifiche.
Si affidi ad uno specialista esperto.(sono certo che il suo lo sia)
In alternativa puo' cercare sul sito alla voce Gnatologi quello piu' vicino alla sua citta',oppure consultare il sito AIG
( associazione gnatologi).
Buona Domenica
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 416XXX

Dottor. De Socio buonasera, mi scusi se la vengo a disturbare ancora. La domanda potrebbe sembrare stupida ma questo mio problema mi sta creando non pochi disagi psicologici. Può una terapia ortodontica fissa portare ad un calo della libido ? Prima di mettere l'apparecchio il desiderio sessuale era normale adesso è come se andasse ad intermittenza. E' possibile ?

Distinti, saluti.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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SE cerca online "sintomi clinicamente inspiegabili" dovrebbe trovare in prima pagina degli appunti che ho messo io da lavori scientifici. Tra i sintomi clinicamente inspiegabili la riduzione della libido dovrebbe essere presente. La risposta è si.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 416XXX

Dottor. Tonlorenzi, grazie per la sua risposta. Ho letto il suo articolo molto illuminante dal punto di vista scientifico. Lei pensa che una volta tolto l'apparecchio il mio desiderio sessuale possa ritornare alla normalità ? So che questa domanda potrebbe sembrare stupida ma la mia condizione attuale pregiudica il mio stato psicologico.

Grazie, per la sua disponibilità.

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Grazie per la valutazione. Ritorniamo alla domanda: "il disordine temporomandibolare può alterare il sistema dello stress e del relax?" la risposta è si. Andando nella letteratura scientifica importante ci sono molti lavori sperimentali che correlano le due condizioni.
Una situazione di stress cronico può dare calo della libido? La risposta è ancora si.

NB il calo della libido può essere dovuto solo al disordine temporomandibolare? La risposta è NO e consiglio di fare accertamenti presso andrologo anche contemporaneamente agli accertamenti gnatologici.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum