Utente 469XXX
Salve, ho 25 anni e sono una ragazza che non soffre di particolari patologie tranne qualche episodio di cefalea con aura durante l'anno che risolvo con un semplice antidolorifico.
due mesi fa mi è venuto male alla mandibola dalla parte sx, faticavo ad aprire la bocca per colazione, e quando è sparito mi è venuto l acufene all'orecchio sx. vado dall otorino che che mi fa la visita e l esame audiometrico e mi dice che secondo lui è un problema di malaocclusione della mandibola e che riscontra una lieve ipoacusia da entrambe le orecchie sempre dovuto alla mandibola secondo lui. Mi manda al reparto maxillo facciale e qui mi dicono che la mandibola è a posto, che non ritengono valido l esame audiometrico perché non è stato fatto in cabina e che le cause Dell acufene sono sconosciute a qualunque medico.
Passa un po' di tempo si aggiungono al disturbo mal di testa, soprattutto nella parte sx della testa, annebbiamento della vista e le vertigini per cui vado dal medico di base e lei mi manda dall oculista, dal fisioterapista e dal neurologo. Sono stata dall oculista che mi ha detto che sono lievemente astigmatica, un 0,5. Mi ha dato gli occhiali che andrò a ritirare questa settimana. Domani andrò dal fisioterapista e ho prenotato la visita dal neurologo.
Tutta questa situazione mi preoccupa molto, soprattutto perché il problema è peggiorato e nessuno ancora ha saputo risolvermelo. Può essere effettivamente la postura/cervicale o è un problema neurologico? Sento il collo che fa crac e anche le spalle, ma non ho così tanto dolore... Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr.ssa Orietta Pasdera

24% attività
12% attualità
12% socialità
VICENZA (VI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
gentile paziente la sintomatologia descritta può essere ricollegata a un disordine craniomandibolare : un disequilibrio tra occlusione muscoli e articolazioni temporomandibolari. Le consiglio vivamente una visita gnatologica che potrà valutare soprattutto la posizione dei condili mandibolari responsabile a volte della sintomatologia descritta per fenomeni di compressione posteriore.
cordiali saluti
Dr.ssa Orietta Pasdera