Utente 978XXX
Gentili dottori,
ho 30 anni, da piccolo ho fatto ortodonzia per compensare una III lasse scheletrica con buon risultato estetico.
Circa due anni fa avevo problemi occlusali, non trovavo "una posizione comoda" chiudendo i denti e in particolare dopo alcun otturazione sentivo la situazione peggiorare. Il dentista che mi aveva in cura ha pensato di fare un molaggio selettivo he però ha solo peggiorato la mia sensazione. Nel frattempo mi sono abituato, circa un anno fa ho notato una guancia più gonfia e lo stesso dentista mi ha detto che forse era dovuta a un dente che in seguito mi ha devitalizzato. In realtà dopo aver cambiato dentista mi è stato detto (dopo aver visto le lastre) che non era da devitalizzare il dente e infatti il gonfiore è rimasto uguale. Tuttora la parte dx in prossimità della guancia è un po' più grande della sx. Ho fatto rx, tac e eco e risulta tutto ok, muscoli uguali, parti molli uguali, niente di anomalo. Il professionista che mi ha fatto l' eografia ha azzardato e ipotizzato che magari in passato ho avuto una paralisi di bell leggera ed è rimasta la guancia più gonfia, ma il mio medico di base mi ha detto che è una ipotesi strampalata dato che non ho mai avuto sintomatologia correlabile.
Ho fatto anche una visita con uno stimato gnatologo estero che mi ha detto che effettivamente la chiusura non va bene, tocco solo sull' ultimo molare sia a dx che a sx, ma mi ha anche detto che in mancanza di gravi disturbi lui non interverrebbe perché altrimenti sarebbe da stravolgere la mia bocca. Mi ha anche detto che ci sono persone che chiudono peggio di me e stanno cosi a vita in mancanza di GRAVI sintomi.Il mio medico mi consiglia una visita da un chirurgo maxillo facciale, per un parere di uno specialista che conosce bene la zona anatomica e che può darmi un parere qualificato.
Ho sempre sentito parlare di intervento per ridurre una III classe ma so che è parecchio invasivo e prevede un percorso lungo quindi mi sono sempre chiesto se ne valga la pena. Nella mia giovane vita ho già fatto diversi interventi che poi non sono stati utili a detta di altri specialisti quindi ora prima di farmi operare ci vado molto cauto.
Alla luce di tutto quanto esposto sopra, vorrei avere da voi un parere su quale possa essere il giusto percorso oppure se il percorso è proprio non fare nulla.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Il gonfiore asserito potrebbe verosimilmente essere legato ad una ipertrofia masseterina da masticazione unilaterale.Da non sottovalutare anche una ipertrofia parotidea da compressione del dotto di Stenone.L'alterato rapporto mandibolo-cranico in presenza di malocclusione è responsabile di un disturbo temporo-mandibolare che va valutato da uno Gnatologo.
Sarà necessario intervenire con un oral device per ristabilire una corretta occlusione,indi in assenza di sintomi e ad occlusione neuromuscolare stabile,prendere in considerazione una finalizzazione che potrà essere ortodontica e/o protesica.Le invio un link sul TMD,lo legga se ha domande chieda


https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia