Utente 507XXX
Salve
Da circa 19 anni ho problemi di verticalizzazione del rachide dorsale e cervicale, curato con ginnastica posturale e manipolazioni chiropratiche, tali cure hanno alleviato solo i sintomi ma senza risolvere il problema di cui soffro ancora oggi.
Da circa 15 anni dopo avere svolto attività canora intensa per circa due anni ho cominciato ad avvertire un bruciore alla gola lato dx, (credo laringite) e si è protratto fino all'orecchio destro, ho abbandonato questa attività a livello semiprofessionale, per svolgerla molto occasionalmente tra amici, ma nonostante tutto una sera, provando a raggiungere delle note alte ho avvertito un bruciore molto intenso nello stesso punto. Da quel giorno ho iniziato a trovare sangue nella saliva, trattasi di un capillare rotto in prossimità delle corde vocali appurato dall'otorino. Ne soffro tuttora, specialmente quando parlo molto, urlo, riprovo a cantare ecc. l'otorino ha detto che questo capillare non si può bruciare e che non potrò più cantare.
Da circa 10 anni soffro di vertigini improvvise e violente che mi costringono ad interrompere qualsiasi attività, queste crisi avvengono 2/3 volte all'anno, mentre durante l'anno il disturbo permane sempre ma in forma leggera, ci sono alcuni brevi periodi in cui non ne soffro. Episodi simili sono accaduti anche prima di 10 anni fa ma molto molto sporadicamente.
Da circa tre anni ho una sorta di otite media bilaterale ma soprattutto a destra curata con cortisone, aerosol, palloncini da gonfiare con il naso ecc ma mai guarita, credo che ciò sia associabile alla laringite di cui sopra. Ho anche acufeni e click mandibolari.
Da circa 2 anni ho disturbi del sonno, con frequenti risvegli.
Da 9 mesi circa ho provato tre bite, i primi due portati pochissimo, circa 4 ore l'uno ma dopo ció i click mandibolari sono aumentati sensibilmente, oltre a creare disestesia occlusale, acufeni peggiorati, ipersalivazione, avanzamento dell'arcata inferiore in avanti che impattava con quella superiore molto violentemente, disturbi del linguaggio nella pronuncia delle lettere S R F "RT". Da marzo ho un nuovo bite superiore, che ha migliorato solo l'occlusione centrandola meglio e un po' la verticalizzazione del rachide dorsale, ma tutti i disturbi ci sono ancora: vertigini, click mandibolari, morso profondo, laringite, otite, problemi di linguaggio, disturbi del sonno.
Volevo sapere se è il caso di cambiare bite, insistere con questo o abbandonare del tutto questo tipo di cura. E se tutti questi disturbi possono avere un'unica causa scatenante come ad esempio il morso profondo o i condili dislocati, in particolare quello destro.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, sarebbe lungo rispondere per punto ai molti sintomi da lei riferiti: la invito pertanto a leggere gli articoli che si aprono con questi link:
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-denti.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce

Aggiungo che il problema alla gola potrebbe essere legato all'irritazione cronica dovuta alla presenza di uno schema respiratorio orale, che spesso si accompagna ad una situazione orale e occlusale tipica delle problematiche sopra descritte.
Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
I sintomi da lei segnalati possono essere riferibili ad una malkocclusione con disfunzione dell'ATM ( " morso profondo o i condili dislocati, in particolare quello destro"); peraltro l'insuccesso terapeutico con il bite dovrebbe eliminare questa ipotesi: se dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i suoi problemi non dipendono dall'occlusione e dall'ATM, oppure ( e mi lasci questo dubbio) il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi.
Per tutto quanto sopra le consiglio di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) , di rapporti fra questa e l'Orecchio e di respirazione.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com