Utente 195XXX
Buongiorno,
ho 33 anni e da diversi anni soffro di disturbi all' articolazione temporo -mandibolare:più precisamente sento click all'apertura della bocca, fastidio e a volte dolore al muscolo mandibolare destro ( se così si chiama!), la sensazione di un nodo, una contrattura nella guancia destra e grossi problemi al collo e alla spalla, costantemente contratti e doloranti.Ultimamente ho frequenti mal di testa.

Il medico che mi ha visitato mi ha spiegato che i miei disturbi originano da un problema di deglutizione, viziata dal fatto che lungo l'arcata dentaria inferiore vi è vuoto, ossia manca un molare.

Mi ha suggerito di mettere un impianto con la vite per la sostituzione del dente mancante e di mettere un apparecchietto fisso per sistemare il penultimo molare il quale, ruotato verso ll'alveo linguare, renderebbe difficoltoso l'impianto.


Considerato, però, che ho paura di fare l'impianto,che ho già portato, a diciotto anni, l'apparecchietto fisso per sistemare un incisivo superiore sporgente senza alcun risultato,che ho sentito parlare di bite e di ginnastica facciale,

mi chiedevo se, a vostro avviso, in un caso simile al mio il bite possa rappresentare un'alternativa anche se non del tutto risolutiva.


Vi ringraziola per l'attenzione che vorrete accordarmi
Distinti Saluti
Anna

[#1] dopo  
Dr. Emilio Nuzzolese

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Gentile Paziente,

sono stati già dati numerosi pareri sull'utilizzo del bite in precedenti consulti virtuali. Alcuni li troverà certamente interessanti.

In ogni caso l'assenza di uno o più denti ovvero la loro posizione scorretta in arcata possono essere elementi che scatenano l'interferenza occlusale che può contribuire all'insorgenza di problemi delle articolazioni temporo-mandibolari. In alcuni casi possono essere la causa primaria, insieme ad una predisposizione genetica, trauma al cranio pregressi e intolleranze alimentari.

Il bite stesso non rappresenta una terapia definitiva (salvo ecccezioni). Ogni elemento che può, quindi, contribuire a migliorare la funzione e l'equilibrio deve essere corretto. Nel Suo caso il bite potrebbe anche andare bene, ma non potrà non riabilitare il dente mancante e riallineare quello linguo-verso.

Cordiali saluti.

Dott. Emilio Nuzzolese
Dott. Emilio Nuzzolese
Odontoiatra, Dottore di Ricerca
Chirurgia Orale, Odontologia Forense

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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CARRARA (MS)

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Consiglio prima di intraprendere qualsiasi correzione odontoiatrica (ortodonzia, impianti, protesi fissa) di eliminare il dolore con il byte. La perdita di un dente provoca modifiche dei denti vicini e seguendo la legge del "dente cerca dente" quello davanti si piega indietro, quello indietro si piega in avanti ed il superiore si estrude dalla mascella. Ogni qualvolta si fa qualche modifica dell'occlusione è bene partire dalla assoluta mancanza di dolore, perché il quadro potrebbe peggiorare. Il mio consiglio è di togliere il dolore prima e poi di proseguire nel lavoro.
Dr. Daniele Tonlorenzi Prof A. C. Università di Pisa
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Dr. Paolo Patrucco

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cara paziente ,
innanzitutto sono anche io dell'avviso di risolvere il problema articolare ,e in particolare togliere il dolore assolutamente ,in seguito regolarizzare la masticazione .
Solo in fine trattamento si potrà valutare il percorso riablilitativo, con impianti o senza .
cordialmente
dr Paolo Patrucco
Paolo Patrucco

[#4] dopo  
Dr. Silvestro Accardo

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prima di effettuare qualsiasi terapia ,dovrebbe,a mio modesto perere , portare un bite per un certo periodo allo scopo di deprogrammare la muscolatura, risolvere il dolore e potere quindi trovare l'occlusione migliore con cui realzzare la protesi allo scopo di stabilizzare i risultati ottenuti con il bite