Utente 128XXX
Salve! Proprio ieri ho fatto la seconda dose del vaccino contro il papilloma vivus. Già dopo la prima puntura, di due mesi fa, non sono stata molto bene; ieri però, qualche minuto dopo il vaccino, mi sono sentita malissimo. Sono svenuta, ho vomitato, avevo una sensazione di bruciore su orecchie e braccia, la pressione bassissima per più di un'ora. I medici del reparto di igiene pubblica hanno giustificato questa teribile reazione dicendo che io stavo così per paura!!! Mi sarei davvero arrabbiata se avessi avuto le forze per farlo, perchè io non avevo affatto paura!!! Ne ho fatti tanti di vaccini e sempre in assoluta tranquillità. Ad ogni modo ieri sono stata tutta la mattinata male, con capogiri, debolezza e mal di pancia. Ho letto su internet di reazioni gravi al vaccino, addirittura casi di morte. Così Ci sono problemi se decido di non sottopormi alla terza dose? Non voglio rischiare di stare ancora più male. Secondo Lei la mia reazione al vaccino è una sorta di reazione allergica? o cos'altro??? La ringrazio in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato

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Cara lettrice, è molto difficile,così su due piedi ,stabilire se si sia trattato di una reazione allergica od altro.Se ci fosse stata sternutazione,lacrimazione,tosse,difficoltà alla respirazione,prurito, reazioni orticarioidi ed altre simili manifestazioni,si potrebbe anche pensare ad una reazione di tipo allergico,più intensa dopo la seconda vaccinazione.Nessun vaccino ed,in genere, nessun medicinale ,è completamente privo di effetti collaterali.
Vi sono persone più predisposte a presentare complicazioni di vario genere ed altre che difficilmente presentano complicazioni.
I vaccini moderni vengono testati molto meglio di quelli del passato e,di solito,le reazioni avverse agli stessi sono molto più rare.
Nel Suo caso,qualora decidesse di continuare la vaccinazione,assolutamente dovrà far presente al Medico Vaccinatore quanto si è verificato nelle occasioni precedenti. Sarà lui a decidere il da farsi e le precauzioni da adottare nell'eventuale prosieguo della pratica medica.
Esiste,in caso di allergia,un metodo di " desensibilizzazione a dosi subentranti" secondo Besredka
non molto conosciuto.Comunque è sempre bene valutare il rapporto costi ( rischio) - beneficio in una situazione di tal genere. Cordiali Saluti
Dr. piero alessandro casonato