Utente 139XXX
Gentili Medici,
vi scrivo riguardo ad alcuni eventi accaduti nel corso degli anni ai quali non avevo dato peso, vuoi perché ero più piccolo, vuoi perché non avevo avuto sintomi.

1)Avevo circa 12 anni, il barbiere mi ferì con il rasoio per rifinire i capelli ed usò su di me una matita emostatica, che non so dire con certezza se fosse nuova o no, ricordo solo che la sciacquò.

2)Avevo circa 16-17 anni. Al mare, nell'acqua, una onda mi sbattè contro un palo di metallo, sicuramente arrugginito, di quelli che tengono su i pontili in mezzo all'acqua. Riportai una abrasione leggermente sanguinante. Mi autodisinfettai senza andare al pronto soccorso. Mi informai semplicemente se ero coperto per il tetano e lo ero.

Aggiungo che sono vaccinato per l'epatite b. Ripensando a queste situazioni, alle quali né io né i miei genitori faccemmo troppo caso, alla luce di quello che si dice riguardo hiv, epatite ecc mi viene un po' di ansia. Non so di preciso cosa fare, se rivolgermi al medico di base o eseguire per conto mio esami hiv ed epatite c in un laboratorio privato o lasciare totalmente perdere cercando di non pensarci (su internet ho letto di una situazione simile alla prima che ho descritto, dove alcuni medici affermano che le probabilità di contagio sono irrisorie perché l'hiv all'aria non sopravvive più di mezz'ora). Spero possiate tranquillizzarmi un po'.
Grazie per il servizio che svolgete.

Cari Saluti

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

Per l'episodio dei 16-17 anni, ha corso solo il rischio di una infezione locale della ferita, che però non si è verificato.

Per l'episodio del barbiere, escluda pure con tranquillità l'HIV.
Per l'HBV è vaccinato, quindi, nessun problema.
Resterebbe solo come ipotesi teorica, ma ripeto, solo teorica, il virus dell'epatite C. Se mai, faccia solo il test per questo virus, ma solo per tranquillizzarsi.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 139XXX

Gentilissimo Dr. Corcelli,
non posso che ringraziarla per la sua disponibilità e chiarezza nella risposta. Nei giorni precedenti comunque, prima di leggere qui, forse un po' preso dall'ansia sono andato a fare il test hiv ed epatice c. Come aveva giustamente previsto, è tutto negativo.
Grazie ancora

Saluti

[#3] dopo  
Utente 139XXX

Gentile Dr. Corcelli,
volevo chiederle se bere ad una bottiglia dove hanno bevuto altre 2-3 persone può essere una situazione a rischio hiv ed epatite c.

Infine volevo sapere se sono necessari dei richiami per il vaccino dell'epatite b.

Grazie

[#4] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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No, non vi è rischio di contagio per queste due malattie.

Per l'epatite B non sono necessari richiami; conviene fare il test degli anticorpi HBsAb per verificare il livello di immunità.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
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[#5] dopo  
Utente 139XXX

La ringrazio. Vi è rischio di contagio per qualche altra malattia seria (non parlo ovviamente del raffreddore)?

Grazie

[#6] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Le malattie infettive a trasmissione orale sono tante,
le cito alcune come l'herpes, la mononucleosi,
le infezioni orali dell'HPV, l'epatite A.

Non mi pare però il caso di drammatizzare, perché non sempre il contatto con un agente patogeno ci fa ammalare, in quanto il nostro organismo sa difendersi.
Se così non fosse, dovremmo andare in giro sempre con tanto di mascherina.
Mario Corcelli, MD
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[#7] dopo  
Utente 139XXX

La ringrazio tantissimo Dr. Corcelli. In effetti ammetto di avere una eccessiva tendenza a drammatizzare riguardo alle malattie.

Mi permetta una ultima domanda. A volte mi capita, nei bagni pubblici, che dopo aver toccato la maniglia della toilette mi lavi le mani soltanto con l'acqua (mancando il sapone) e poi mi sciacqui faccia e occhi. Eventuali batteri/virus passati sulle mani dalla maniglia potrebbero essere pericolosi se, sciacquandomi la faccia, mi tocco gli occhi? In generale c'è pericolo di contagio toccando oggetti non propriamente puliti?

Grazie

[#8] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

è logico che toccando oggetti sporchi e poi gli occhi vi è il rischio di infezioni. Lavandosi le mani anche solo con l'acqua, vi è l'effetto detergente di tipo "meccanico", quindi, diminuisce il rischio di contagio; l'aggiunta del sapone aumenta la capacità di neutralizzare i batteri e quindi diminuisce ulteriormente il rischio.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
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[#9] dopo  
Utente 139XXX

Mi scusi, ma infezioni di quale tipo? Hiv e hvc o germi comuni?

[#10] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Parlo di germi comuni, perchè HIV muore nell'ambiente in poco tempo; HBV e HCV vengono trasmessi solo col sangue (oltre che con i rapporti sessuali).
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#11] dopo  
Utente 139XXX

Carissimo Dr. Corcelli,
Lei è stato fin troppo gentile e disponibile. Come le ho scritto, sono veramente ansioso per le malattie. Credo che fra 3 mesi tornerò a fare un altro test. Ho paura per aver bevuto alla stessa bottiglia dove avevano bevuto altre 2-3 persone, ho paura per aver frequentato un bagno pubblico, avendo esagerato con l'alcol, nel dubbio di non aver seguito tutte le norme igeniche. Cosa ancora più assurda, a volte mi viene da pensare che lo stesso ago usato per l'ultimo prelievo per il test potesse non essere nuovo (era un centro analisi in un centro di cura privata e non mi sembrava troppo organizzato), anche se so che è assurdo.

Cordiali Saluti

[#12] dopo  
Utente 139XXX

Gentile Dr. Corcelli,
devo aspettare ancora parecchio tempo prima di poter ripetere il test. Ogni giorno ripeto a me stesso che non posso aver preso hiv in un pub e da un bagno pubblico (anche se avevo bevuto parecchio, cosa che non farò MAI più) o per aver bevuto alla stessa bottiglia di altre due persone. Me lo ripeto, ma non serve a niente. Sto sempre peggio, ogni giorno ho tachicardia e palpitazioni e una sensazione di agitazione e ansia. Ho una paura folle di poter attaccare qualcosa alla mia ragazza (che non sa niente di quella sera, e per vari motivi non posso dirle nulla. Forse sono solo sensi di colpa), uso ogni giorno colluttorio e burro cacao per non avere le gengive infiammate o le labbra screpolate. Dovrei studiare per gli esami, che avrò tra pochi giorni, ma non ci riesco, ho troppa ansia. Il mio pensiero torna a quei momenti, quando non ero lucido, nella paura di poter aver fatto qualcosa di "rischioso" (del tipo essermi tagliato in bagno? ma con cosa? mi sembrano tutti pensieri assurdi che crea la mia mente). Di sicuro sono andato a dormire senza essermi lavato le mani, lo so, in un altro momento (fino a qualche mese fa) avrebbe fatto ridere anche me. Quella sera, una volta tornato a casa, sono stato male (ho anche vomitato, ma non ricordo molto. Magari con le mani "infette" posso essermi toccato la bocca o altre mucose). Non so più che fare, tranne aspettare. So che i miei esami andranno male (e sono i primi, quindi mi condizioneranno parecchio), perché non riesco a concentrarmi. Ho troppa paura ed ansia per concentrarmi.
Veda questo mio messaggio come uno sfogo più che come una richiesta di consulto, se vuole aggiungere qualcosa mi farebbe piacere e forse mi tranquillizzerebbe. La prego, non mi consigli di rivolgermi a uno psichiatra, al momento penso che mi metterebbe ancora più ansia. Dopo gli esami, potrò prendere in considerazione la cosa. Spero di passare questa brutta situazione e che questa ansia non ritorni dopo aver fatto il test, sicuramente non ripeterò più i miei errori (ho deciso che non toccherò mai più una goccia d'alcol). Dopo aver scritto questo messaggio (mi scusi per la pessima grammatica e sintassi, è stato scritto di getto) mi sento un poco meglio.
Tanti cari saluti e un grazie per la disponibilità che mi ha sempre mostrato.