Utente 150XXX
Gentili dottori vi scrivo con la speranza che voi possiate togliermi alcuni dubbi.
A Gennaio ho avuto una storia con una ragazza, tra di noi ci sono stati solo baci e una sola volta è capitato che lei ha praticato a me del sesso orale non protetto (19 gennaio). Poichè è una ragazza che ha avuto in passato rapporti non protetti, mi chiedevo se per quello che c'è stato, io possa rischiare di aver preso l'hiv. Il motivo di tale mia paura è che in quello stesso periodo ho avuto un'infiammazione dei linfonodi sotto ascellari (quelli del collo sono apposto), e avevo una sensazione tipo brividi di freddo. Misuravo la temperatura ed era, in alcuni momenti della giornata sui 36,8 36,9, al max una volta raggiunse i 37, ma non è mai salita piu di tanto. Ne ho parlato con il mio dottore di fiducia, il quale mi ha fatto fare le analisi del sangue 10 febbraio) per effettuare: monotest, complesso torch, herpes virus, citomegalovirus, ma sono risultati tutti negativi con un valore dei globuli bianchi di 6432 (min4000, max9000). Tutt'oggi sono preoccupato, anche se non ho piu quella sensazione di brividi di freddo e la temperatura è normale, ma da due giorni mi sono comparse delle micro bollicine rosse sulla fronte, che mi causano leggero bruciore e talvolta prurito. Ora, non saprei se tutti questi sintomi che vi ho descritto possano essere collegati, e spero che voi mi chiariate un pochino la mia sintomatologia.
Vi ringrazio vivamente, e attendo una vostra risposta

Saluti

[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Gentile utente buon giorno, la sintomatologia che descrive ha carattere di scarsa specificità, ed è difficile stabilire un reale collegamento tra i sintomi che descrive.
Tuttavia, dato che esiste la sindrome retrovirale che si manifesta da 1 a 4/6 settimane dopo il contagio da HIV, e che ha carattere simile ad una influenza con talvolta eruzioni cutanee, per stare tranquillo io le consiglio di dire tutto al suo medico che , se lo riterrà opportuno, le prescriverà un test.
ordiali saluti
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Dottoressa Anna Maria Martin

[#2] dopo  
Utente 150XXX

Gentilissima Dr.Anna Maria Martin, prima di tutto grazie della sua risposta. Per quanto riguarda parlarne con il mio medico di fiducia ne ho gia parlato, e quando gli ho raccontato ciò che c'è stato con quella ragazza ha detto che non sussiste rischio hiv, ed è stato lui a dirmi di fare quelle analisi del sangue che ho scritto sopra. Gliele ho anche portate a vedere poi e lui ha detto che sono troppo normali per esserci qualcosa di importante, ed ha aggiunto che probabilmente l'infezione che ha causato l'igrossamento dei linfonodi non era nulla di grave e che si è gia risolta. In ogni caso, ora non ho piu alcun sintomo particolare, volevo sapere se secondo lei è necessario a questo punto che io consulti altri medici o che mi debba sottoporre al test ugualmente. Ogni suo parere sarà gradito, anche perchè non so a chi chiedere ulteriori consigli su questo mio caso.
Grazie ancora dottoressa,

Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Gentile utente buon giorno, non si può fare diagnosi certa di non avvenuta infezione, dalla negatività di altre analisi che non siano quella specifica per HIV, io le ho già detto come la penso. Non è necessario consultare altri medici, per mettersi tranquillo bisogna solo fare il test:
la decisione stà a lei.
Un saluto
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Dottoressa Anna Maria Martin