Utente 192XXX
Buonasera, scrivo per avere un secondo parere su un problema che mi ha riguardato recentemente. Circa 3 settimane fa ho accusato linfomegalia dolorabile cervicale e ascellare seguita dopo qualche giorno da faringite batterica senza febbre, curata senza successo con una settimana di amoxicillina. Ho eseguito un ulteriore terapia con claritromicina che ha dato esito positivo anche se tutt'ora le tonsille non appaiono del tutto normali. Ho fatto dunque le analisi del sangue per EBV che evidenziavano una positività alle IgM e negatività alle IgG più un emocromo con una leggera neutropenia e tutti gli altri valori nella norma, il mio medico ha così stabilito che si tratta di mononucleosi infettiva e visto il mio stato di salute ben conservato (non ho febbre, ne malessere generale) e la leggera, anche se non totale, regressione della linfopatia mi ha consigliato di non fare nulla a meno di un peggioramento delle mie condizioni. Volevo dunque sapere se ci sono altre possibili indicazioni come eseguire ulteriori controlli o terapie.
RingraziandoVi per l'attenzione e fiducioso in una risposta vi porgo cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori

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Devi seguire una corretta alimentazione che non affatichi il fegato come non ti devi stancare fisicamente. Utile, in questi casi, uno studio completo della funzionalità epatica. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente 192XXX

la ringrazio per la celere risposta. il mio medico mi ha suggerito una terapia a base di bentelan con dosaggio a scalare per 9 giorni in modo da ridurre la residua infiammazione tonsillare, lei crede sia opportuna?per quanto tempo sarò contagioso?

[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori

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Un basso dosaggio di cortisone puo' essere assunto: importante è che non venga caricato il fegato con farmaci. Sei contagioso per una decina di giorni. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori