Utente 198XXX
gentili medici,
ho una curiosit0à, che sicuramente potrà essere d'aiuto anche ad altri utenti.

l'hiv si puo trasmettere principalmente via sangue e via fluidi corporei, dunque con lo scambio di siringhe o avendo rapporti completi non protetti sicuramente si ha un altissimo rischio di contrarre il virus.

la mia curiosità invece riguarda i rapporti orali. Ammesso che sarebbe sempre meglio usare il preservativo per scongiurare ogni eventuale rischio, mi chiedevo se, praticando rapporti orali (che sia fellatio o cunnilingus), il rischio di contrarre l'hiv sia legato SOLO alla presenza del liquido maschile o femminile nella bocca del soggetto "attivo", oppure se sia legato alla presenza di screpolature o tagli nella bocca del soggetto "attivo" che possono quindi fare entrare in circolo il virus, oppure all' ingestione del liquido stesso.

probabilmente è una domanda stupida ma mi stavo interrogando su questa cosa e non sono riuscita a trovare una risposta convincente su internet.

vi ringrazio!

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Non è una domanda stupida, perché la questione dell'effettiva pericolosità del contagio HIV dei rapporti orali attivi è effettivamente controversa tra gli studiosi;
alcuni sostengono che vi è rischio di contagio alto, altri sostengono che addirittura non vi è rischio di contagio nemmeno se vi è eiaculazione in bocca.

Personalmente non condivido la sicurezza che qualche collega di altri siti infonde riguardo ai rapporti orali, come è recentemente emerso anche in un consulto di qualche giorno fa in questo stesso sito.
Vero è che la letteratura non dà dati univoci a riguardo, ma il fatto è che studi epidemiologici sulla differente probabilità di contagio rispetto ai vari tipi di rapporti sessuali sono difficili da fare per ovvie ragioni pratiche; diciamo che i dati non sono convincenti sulla eventualità di contagio HIV nei rapporti orali, ma nemmeno la escludono con certezza.

Proprio per tali incertezze degli studi statistici, preferisco attenermi al principio della cosiddetta "plausibilità biologica". Mi spiego: lo sperma contiene un'altra carica virale di HIV, il liquido pre-eiaculatorio contiene una carica minore ma dipende anche dalla quantità di spermatozoi che eventualmente vi è presente in un dato momento; se entrambi vengono a contatto con la mucosa orale, la cui permeabilità, anche se integra, è alta, almeno dal punto di vista teorico della plausibilità biologica il rischio esiste.
Se poi nella bocca sono presenti gengiviti o lesioni della mucosa, il rischio aumenta, e ancor più se vi è eiaculazione in bocca.
Tanto è vero che le linee-guida ufficiali raccomandano la PEP (profilassi con farmaci antiretrovirali) nei casi di rapporto orale ricettivo seguito o no da eiaculazione in bocca nei casi in cui il partner sia sieropositivo o non se ne conosca la situazione sierologica o in caso di violenza sessuale.

In ogni caso, che il rischio di HIV sia alto o basso nei rapporti orali, non ha alcuna importanza; infatti, esistono altre malattie a trasmissione sessuale, come sifilide, gonorrea, papilloma virus; ecco perché è SEMPRE D'OBBLIGO IL PROFILATTICO ANCHE NEL RAPPORTO ORALE soprattutto a protezione del soggetto attivo.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it