Utente 198XXX
Gentili dottori,
è da circa dieci giorni che ho una febbricola persistente. In realtà non so se si possa definire febbricola, dal momento che la temperatura varia da 36.4 (mattino) a 36.6/36.9 max 37 nel pomeriggio e ore serali. Il tutto è cominciato con un raffreddore (con muco trasparente) e mal di gola, che sono durati circa una settimana. Dopo un paio di giorni è comparsa anche la febbre, che ha raggiunto un massimo di temperatura di 37.5. Nello stesso periodo di tempo mi sono sottoposta ad un'ecografia tiroidea e, mentre la tiroide è apparsa in ottimo stato, è stata evidenziata la presenza di, cito il referto, "numerosi linfonodi aumentati di dimensioni, tutti subcentimetrici, di aspetto francamente reattivo, in sede latero-cervicale bilaterale, in paziente che riferisce faringite in atto". Il dottore che ha effettuato l'esame mi ha detto di non mettermi in testa strane idee, che il gonfiore dei linfonodi era, appunto, conseguenza del mal di gola.
Il medico di famiglia mi ha, poi, prescritto degli antibiotici da prendere per 5 giorni e mi ha detto che l'influenza di questo periodo si manifesta anche con una febbricola "rognosa", che si trascina fino ad un mese. Ha aggiunto anche che se al termine della terapia con l'antibiotico la febbre fosse continuata, mi avrebbe visitata di nuovo. E così è stato, visto che la febbre ha continuato ad esserci (ma nel range riportato all'inizio, con punte massime di 37.1) ed ho notato anche la comparsa di un piccolo(dimensioni di un pisello)linfonodo sotto l'orecchio sinistro, dolente al tatto. A quel punto la dott.ssa mi ha segnato le seguenti analisi, a cui mi sono sottoposta oggi stesso:
-Anti-Citomegalovirus IgG
-Anti-Citomegalovirus Igm
-Anti-Toxoplasma IgG
-Anti-Toxoplasma IgM
-Elettroforesi Proteica
-Proteine Totali
-PCR
-TAS
-VES
Le ultime analisi di controllo risalgono a 6 mesi fa ed era tutto ok.
Nel complesso mi sento bene, giusto un po' accaldata al viso, non ho dolori muscolari, quindi questo mi farebbe escludere in partenza la presenza del citomegalovirus o della toxoplasmosi. Ho già avuto la mononucleosi: potrebbe essere ritornata (anche se, come dicevo, non mi sento stanca)? Avrò il risultato delle analisi in 10 giorni ma nel frattempo mi piacerebbe sapere se il quadro clinico da me descritto vi sembra preoccupante. Ho anche pensato all'HIV, ma non ho avuto rapporti a rischio in passato e sono con lo stesso partner da 2 anni ormai e lui ha effettuato il test di recente ed è risultato negativo. (L'unico dubbio che mi è venuto è che il mio ex, quando l'ho lasciato, mi ha detto di avermi tradita, ma poi ha confessato di averlo detto solo per farmi stare male ma cmq ho sempre avuto rapporti protetti con lui perché non prendevo la pillola).
La dottoressa ha trovato molto catarro nelle mie orecchie: potrebbe, il catarro da solo, aver causato un'infezione che ha portato i linfonodi a gonfiarsi?
Mi scuso in anticipo per le ingenuità e spero possiate tranquillizzarmi.
Linda

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Stia trnquilla. La sintomatologia che descrive giustifica ampiamente la presenza di linfonodi REATTIVI (=reagiscono ingrossandosi) e che possono persistere ingrossati per periodi variabili anche medio-lunghi

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 198XXX

Grazie mille per la pronta risposta, Dott. Catania!
Effettivamente la febbre è poi passata e il linfonodo dolente si è sgonfiato (ho fatto una cura con Fortilase). Gli altri linfonodi invece sono ancora un po' gonfi ma non dolenti. I soli problemi rimasti sono un leggero fastidio quando deglutisco (dalla parte sx) e un leggero indolenzimento all'interno dell'orecchio sinistro. In base a queste osservazioni vorrei dunque porle un'ultima domanda: anche se durante la visita medica la gola non è apparsa infiammata, il leggero fastidio alla deglutizione e all'orecchio sopra menzionati potrebbero essere comunque sintomo di un'infezione nell'area sinistra gola/orecchio (anche considerando che il dottore aveva già evidenziato maggior accumulo di catarro nell'orecchio sinistro)?
Grazie ancora e cordiali saluti.
Linda

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sì, è possibile.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 198XXX

Gentile Dott. Catania,
ho ritirato le analisi che il mio dottore mi aveva prescritto: è tutto negativo, gli unici valori leggermente alterati sono i seguenti:

Elettroforesi Sieroproteine

Alfa 1 - Risultato: 0,36 g/dl - Valori rif: 0,21 - 0,35
Gamma - Risultato: 1,37 g/dl - Valori rif: 0,80 - 1,35

Le percentuali rientrano nei valori di riferimento.
La VES è 8, su valori di riferimento di 1 - 15.
Proteine totali 7,9 su valore di riferimento di 5,7 - 8,5.
Ho letto da qualche parte che i valori un po' alterati potrebbero indicare che il fegato è affaticato. A proposito
le posso dire che ho 30 anni, prendo la pillola mi capita di bere un po' troppa birra...
Che cosa potrebbero indicare questi valori?
Grazie

[#5] dopo  
Utente 198XXX

Un aggiornamento sulla mia situazione: un tampone faringeo ha riscontrato la presenza di "discrete" colonie di Stafilococco Coagulasi Negativo. Non sono ancora riuscita a contattare il mio medico, ma ne deduco che sia questo batterio all'origine della febbricola (che continua ad esserci, intorno ai 37), dei linfonodi ingrossati, del leggero mal di gola e mal di testa.
Dal momento che su internet non ho trovato molte informazioni a riguardo, volevo sapere come si trasmette, se è contagioso per le persone che mi sono vicine e se gli antibiotici riescono a debellarlo una volta per tutte.
Grazie