Utente 185XXX
salve dottori sono un ragazzo di 23 anni molto preoccupato ma veniamo al dunque... dai 19 hai 23 anni ho avuto una vita sessuale intensa e' capitato di fare sesso senza precauzioni con mie coetanie ed e' capitato un paio di volte che in rapporti con prostitute il preservativo si rompesse, verso i 22 anni conosco una ragazza e ci fidanziamo, da allora conviviamo per 1 anno e tempo fa parlandogli delle mie avventure e degli "incidenti" di percorso" lei si terrorizza e sprofonda nel panico ma veniamo alla domanda vera epropia, io dopo questi spiacevoli incidenti o rapporti a rischio sono stato sempre bene (mai febbricola persistente,sudorazioni notturne,astenia,e cosi' via)e la mia lei dopo il nostro primo rapporto idem niente di niente di questi sintomi! io in passato ho avuto una monomucleosi che si dice ha una sintomatologia praticamente identica a quella che avviene nell'hiv qualche settimana dopo il contagio e quindi ho sperimentato sulla mia pelle quei sintomi che si facevano sentire eccomeinfatti ebbi una febbre fastidiosissima pe 1 mese,la notte mi svegliavo zuppo di sudore ed avevo una stanchezza mai provata prima!!!! ho letto su internet che la febbricola dopo qualche settimana dal contagio hiv e presente nel 90% dei casi...secondo voi io e la mia lei non avendo presentato nessuno di questi sintomi specialmente febbricola persistente possiamo stare tranquilli??? so che direte che l'unico modo per stare sereni e fare il test e sicuramente lo faremo a breve ma alla base di quello che ho scritto e della totale assenza di sintomatologia sia per quanto riguarda lei sia per me secondo voi possiamo stare sereni??? grazie delle eventuali future risposte

[#1] dopo  
Dr.ssa Giuseppina Ribaudo

24% attività
0% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2011
Gentilissimo,
sicuramente il test potrà dare la risposta sicura.
Spesso il virus ha un periodo di latenza anche molto ampio e considerata la giovane età potrebbe ancora non manifestarsi del tutto.
La cosa migliore è seguire un test per entrambi ed eventualmente iniziare la cura adeguata.

E' normale la Sua preoccupazione, meglio non perdersi d'animo e procedere come consigliato.
Buona serata

G. Ribaudo
psicologa
Milano
Dr.ssa Giuseppina  Ribaudo