Utente 376XXX
Buonasera,
brevemente racconterò la mia situazione. Ho frequentato un ragazzo per un po di mesi. I rapporti aono sempre stati protetti dal profilattico(integro), ma i rapporti orogenitali no.

Dall ultimi avvenimento a rischio ho fatto un test mts (tra cui hiv) negativo (eclia 4generazione, 0.26). Questo test pensavo di averlo fatto a 90 gg precisi ma in seguito mi sono resa conto che non erano passati esattamente 90gg.
Ne faccio un altro dopo circa 2settimane: test hiv negativo (eclia 3generazione 0.32). Quest ultimo a piu di 90gg, se non ho sbagliato i calcoli , esattamente 101 giorni.
Puo bastare? Chiedo perche oggi mi ritrovo con un 'infiammazione alla gola (dopo il test negativo a 100gg circa). Può essere dovuto a qiello? Il medico dell ospedale mi ha detto di non riepterlo ma il mal di gola mi è venuto DOPO il test.

in piu... quei "numeretti" sono aumentati in 2settimane (anche se sono al di sotto dello 0.9)
Mi devo preoccupare? Ripetere il test? Grazie, attendo risposte.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
lei non è HIV positiva.
Il test HIV 1-2 di IV generazione in ECLIA era da considerarsi definitivo anche se fossero passati 80 giorni anzicchè novanta. Specie se di tipo combinato con ricerca della p24.

Non capisco perchè poi per conferma abbia fatto un ECLIA di III generazione.
In ogni caso le ha confermato la negatività.

Può bastare.
Il mal di gola ha un nesso di casualità e non di causalità!
Lo curi.

I "numeretti" non li può paragonare trattandosi di due tipi di tests diversi e non avrebbe senso paragonarli anche se si trattasse di tests della stessa generazione.
A lei deve importare che non sia HIV positiva e da quello che riporta NON LO E'!

Cordiali saluti.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 376XXX

La ringrazio.
Ho fatto il secondo test perche non erano passati proprio 90 gg e un po per pace personale e un po per rispetto delle linee guida italiane, ho ritenuto opportuno rifarlo.

Però purtroppo per la pace personale non è servito a molto: oggi la situazione è un po peggiorata perche ho anche il raffreddore oltre al mal di gola, avverto l arrivo di un' influenza
Posso stare tranquilla che questi sintomi non sono in alcun modo correlati all hiv dato che i due test sono risultati negativi?
possono esserci sintomi di sieroconversione oltre i tre mesi? Il dubbio nasce dai valori di riferimento aumentati cosi tanto in cosi poco tempo. Se facessi un test ora (dopo i sintomi) Sarei positiva o dubbia? Grazie

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
in questo periodo l'Italia è piena di pazienti con sintomi influenzali. Compresi vomito, diarrea e febbre alta.

Se ha questo dubbio che l'attanaglia, le do un consiglio: rifaccia un test di quarta generazione HIV 1-2 con ricerca della p24 in ELISA o ECLIA e vedrà che sarà negativo. In modo definitivo.

Le ho già risposto ieri, nella replica #1 sulla imparagonabilità dei risultati dei due test: rilegga la risposta.

Sia tranquilla.

Buona domenica.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 376XXX

La rigrazio nuovamente.
quello che non torna però è che.. se lei mi consiglia un altro test nonostante i due che ho fatto (l'ultimo a piu di tre mesi) vuol dire che non i miei risuptati negativi non soni definitivi e qualcosa può cambiare. mi puo spiegare questa cosa? Il ministero della salute non recita i tre mesi come tempo per un risultato definitivo? Non capisco, aspetto risposte, grazie

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
si è costruita nella sua mente una teoria infettivologica attribuendola a me!
Ha fatto due test per HIV entrambi negativi.Una persona equilibrata avrebbe già chiuso il capitolo.
Invece lei va cianciando sui numeretti che salgono e scendono. E costruendo castelli in aria per un banale mal di gola di cui è piena l'Italia!
Ora viene a dirmi che IO non sono sicuro, perchè le ho consigliato il miglior modo per stare tranquilla psicologicamente? Ripetere un test uguale al primo?
Che risposte aspetta?Faccia come ritiene.
Si rilegga la ripsosta #1 e curi la sua patofobia.

Saluti.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 376XXX

Mi spiace per il malinteso, non avevo intenzione di attribuire a lei questa "teoria infettivologica". Volevo solo sapere il motovo per cui lei mi ha consigliato un altro test nonostante i due effettuati. Magari era solo per tranquullizzarmi psicologicamente o magari perche lei ritiene opportuno farne un altro per un risultato definitivo. Però a questo deve rispondermi lei.. solo lei sa il motivo per cui ha affermato cio.
mi spiace per il malinteso, mi scusi e la ringrazio per la pazienza

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
Risposta #1
"Gentile Signora,
lei non è HIV positiva.
Il test HIV 1-2 di IV generazione in ECLIA era da considerarsi definitivo anche se fossero passati 80 giorni anzicchè novanta. Specie se di tipo combinato con ricerca della p24.

Non capisco perchè poi per conferma abbia fatto un ECLIA di III generazione.
In ogni caso le ha confermato la negatività.

Può bastare.
Il mal di gola ha un nesso di casualità e non di causalità!
Lo curi.

I "numeretti" non li può paragonare trattandosi di due tipi di tests diversi e non avrebbe senso paragonarli anche se si trattasse di tests della stessa generazione.
A lei deve importare che non sia HIV positiva e da quello che riporta NON LO E'!"



replica #3

"Gentile Signora,
in questo periodo l'Italia è piena di pazienti con sintomi influenzali. Compresi vomito, diarrea e febbre alta.

Se ha questo dubbio che l'attanaglia, le do un consiglio: rifaccia un test di quarta generazione HIV 1-2 con ricerca della p24 in ELISA o ECLIA e vedrà che sarà negativo. In modo definitivo."

Due sono le possibilità:
- io non so scrivere più in Italiano.
-lei ha bisogno di curare la sua ansia da uno specialista del settore.
Tertium non datur.

Saluti.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.