Utente 363XXX
Gentili dottori,
circa un mese fa mi è accaduto quanto segue: mi sono recata dall'estetista la quale limandomi le unghie vicino le cuticole mi ha ferita. La lima non presentava nessuna traccia di altro sangue, ma dopo avermi provocato tale ferita mi ha applicato su di essa una soluzione, contenuta in una boccetta identica a quella di un comune smalto e quindi dotata di pennellino, che poi ho cercato cosa fosse, ed era una soluzione collosa che viene comunemente usata per attaccare le unghie finte. Mi ha applicato questa soluzione collosa sulla piccola ferita dicendo che la usa in queste occasioni.
Io sono entrata immediatamente nel panico perchè ovviamente ho pensato che tale soluzione l'avrà applicata col pennellino su altre ferite e ho iniziato a pensare se potessi mai essere a rischio in tal caso di contagio di hiv o epatite. La soluzione non era sporca, ma se l'ha applicata su altre ferite di certo nella soluzione ci potrebbero essere state tracce di sangue.
Io so che questi tipi di contagio possono avvenire mediante contatto diretto tra sangue e sangue o altri fluidi corporei infetti, giusto?inoltre il virus in una condizione quale quella di questa soluzione collosa non dovrebbe morire?
Dottori spero possiate darmi delle delucidazioni, dei chiarimenti in merito, dandomi risposta alle mie domande...questo dubbio mi assilla di continuo e mi preoccupa.
Attendo al più presto una vostra risposta. Grazie mille anticipatamente, saluti.

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Dr. Luigi Laino

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Nessuna inutile fobia: non esiste rischio HIV per questa metodica!

cari saluti

Dr Laino
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Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
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