Utente 423XXX
Buonasera,
premetto che in data 22 Agosto mi è stata diagnosticata una pericardite acuta con un versamento pericardico di 3 cm. Ho effettuato una cura, come detto dal cardiologo, con 3 pasticche di Brufen 600 al giorno (ovviamente prendevo il gastro protettore al mattino) e antibiotico per 10 giorni. Il giorno 31 Agosto ho fatto la visita di controllo con risultato che il versamento era solo di 4 mm. Ho ridotto il brufen a due volte al giorno fino al giorno 8 settembre dove, al controllo, risultava un versamento pari a 2 mm. Il cardiologo quindi mi ha ridotto il brufen ad una sola pasticca a partire da lunedì 12 settembre. Sempre lo stesso giorno ho avuto un picco febbrile a 38° calato poi a 37.5° senza Brufen. Fino a martedì 13 settembre ho sempre misurato la mia temperatura corporea prima di prendere il brufen (lo prendevo alle 8 di mattina e alle 20) e la temperatura era sempre sui 36.2 - 36.5°C. Stamani, ho rifatto le analisi del sangue per poterle confrontare con quelle effettuate il 23 agosto quando mi fu diagnosticata la pericardite. L'ultimo brufen prima delle analisi lo presi ieri alle 20:10, mentre l'antibiotico, l'ultimo, lo presi alle 18:45 (l'antibiotico mi è stato dato per 5gg dopo che avevo avuto il picco a 38°).
I risultati delle analisi erano tutti rientrati tranne:
Fibrinogeno: da 637 mg% (del 23 Agosto) a 662 mg% (del 13 settembre)
VES: da 59 (del 23 Agosto) a 25 (del 13 Settembre)
Proteina C reattiva: da 94.4 (del 23 Agosto) a 58.6 (del 13 Settembre)
Le piastrine sono rimaste uguali 452.000

Ho effettuato anche una doppia RX toracica onde escludere una polmonite. Il cardiologo ha affermato che l'infammazione che ho avuto è di tipo virale. Vorrei inoltre precisare che il mio peso corporeo è di 72.5 kg (nel sistema non esisteva la fascia 70 - 80).

Secondo voi è normale? Dovrei correre a malattie infettive per ulteriori analisi? O mi conviene aspettare di terminare il Brufen e rifare le analisi? Le altre voci dell'emocromo completo erano tutte nei range.

Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se il versamento pericardico si è riassorbito quasi del tutto, e gli indici di flogosi stanno lentamente decrescendo, non darei particolare importanza al picco febbrile.
La copertura antibiotica le è stata data e non possiamo escludere che si sia trattato di una banale forma virale aspecifica che sta circolando in questo periodo.
Ovviamente tra 7 - 10 gg, concordemente con il curante, è opportuno ripetere gli indici di infiammazione, che devono mostrare una ulteriore progressiva riduzione, e l'ecocardiogramma per verificare lo stato del versamento.
Se il suo cardiologo lo ritiene opportuno, sarebbe utile valutare anche il profilo anticorpale anti Echovirus e Coxsackievirus, che sono spesso causa di miocardio - pericarditi.
Ovviamente la ricomparsa della febbre costituirebbe motivo di indagini più approfondite.
Mi tenga informato se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Buongiorno,
la ringrazio anticipatamente per la celere risposta e mi scuso per il ritardo ma ho avuto problemi con la mail e a recuperare la password. Oggi è l'ultimo giorno di brufen e settimana prossima rieseguirò nuovamente le analisi del sangue e l'ecocardiogramma per sapere della situazione. Ho solo notato che la tosse secca che mi accompagna da giorni mi è passata solamente con lo zirtec. Il mio medico curante, conscio del mio quadro clinico mi ha consigliato di prendere un antistaminico convinto che sia una tosse cronica di natura allergica (ero fumatore ma dopo tutta questa storia è da un mese che non fumo e lo stato di ipocondria mi fa stare ben lontano dal fumo e dal suo odore che adesso mi nausea). Appena finito con lo zirtec, dopo un giorno e una frecata mattutina lieve, mi è tornata la tosse. La cosa strana è che comunque dormo le mie 6 ore a notte (ho sempre dormito poco), ma l'altra notte, con una stanchezza accumulata da giorni mi sono svegliato (anche a causa dei vari bicchieri di passito) nel cuore della notte (3:20) per bere. Non sono più riuscito ad addormentarmi ne leggendo ne guardando la tv. La mia temperatura ha oscillto fino a 38.1 per poi tornare, dalle 6 del mattino a 36.8 - 37. Duranta la giornata ho preso un brufen come da terapia (di 600 mg) alle 14 e alle 22 avevo come temperatura 36.2; Durante l'arco della giornata comunque non ho sudato e non ho avuto dolori muscolari...ero solo, ovviamente stanco. Il medico mi ha dato 10 gocce di Xanax per dormire convinto che sia stato solamente stress. Ieri sera lo ho preso e alle 10 sono crollato svegliandomi alle 4 e 40....esattamente dopo 6 ore e 40. A quell'ora febbre non ne avevo....circa 36.6....alle 6 e 30 era di 37.1 e alle 7, prima di uscire, di 36.9. E ancora non ho nessun sintomo. Anzi, mi sento freddo in fronte ma non ho ne sudorazione ne brividi di freddo. Il mio medico continua a sostenere che sia stress., mentre il cardiologo mi ha detto che, avendo il mio sistema immunitario debole sono più suscettibile agli sbalzi termici e, a meno che non abbia 38 fissi (in più riprese) mi ha consigliato di coprirmi e di andare comunque a lavoro, l'importante è di coprirsi ed evitare vita movimentata. Secondo lei cosa dovrei fare?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
dal fumo stia ben lontano e non ci ricada.
Il passito con moderazione. L'alcool fa male: poco alcool fa poco male molto ne fa di più. Ma non c'è nulla di cui l'organismo si giovi dell' acool.
In quanto allo Xanax per dormire: se lei assume 10 gocce, cioè 0,25 mg, dose per un criceto anoressico, considerando che l'emivita dell'alprazolam è all'incirca di 8 ore è logico che l'effetto termini alle 5 del mattino.
Vi sono benzodiazepine a più lunga emivita che possono essere usate per aiutare il sonno, ma solo per brevi periodi a pena di diventare dipendenti e di non avere più l'effetto terapeutico.
Tanto premesso, è necessario valutare senza alcun dubbio gli indici di flogosi, tutti i possibili, e gli anticorpi anti Echovirus e anti Coxsackie virus e valutare con un nuovo ecocardiogramma che non ci siano più segni di versamento pericardico.
La febbre che schizza a 38 attribuirla allo stress mi pare un pò forzato, inoltre lei lamenta questa temperatura borderline.
Nulla da eccepire riguardo all'antistaminico.
Per quanto riguarda il consiglio del suo cardiologo,che dirle: fossi stato io il suo avrei aspettato di verificare la risoluzione con dati di laboratorio ed Ecocardiogramma alla mano, della sua percicardite: tanto più che lui stesso afferma che lei è immunologicamente vulnerabile.
Infagottarsi, recarsi al lavoro senza fare vita movimentata? E che senso ha?
Meglio stare a casa e guarire per bene.
Ma è il suo cardiologo quindi segua i suoi consigli.
Mi faccia sapere se vuole.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 423XXX

Buongiorno,
dalle ultime analisi avevo:
VES: 25
PCR: 58.8
Come le avevo detto nella precedente richiesta e le analisi le dovrei fare settimana prossima, dopo che ho interrotto il brufen per vedere eventuali ricadute a livello pericardico. Dove dire che ad oggi non ho più avuto dolore al torace di nessun tipo. Inoltre, con l'ausilio dello zirtec, passata la tosse non ho più avuto febbre ed ho sempre dormito egregiamente. Non so più a che santo appellarmi. Adesso, ad esempio, la mia temperatura pre-brufen (che di solito lo assumo alle 14) è di 36.9 (presa col termometro digitale). Ho solamente voglia di dormire tanto e riposarmi come si deve. Domani, finendo la terapia di brufen, rimango a casa fino a lunedì in modo da evitare grossi sbalzi termici e cercare di riposarmi. Per quanto riguarda i globuli bianchi le mie ultime analisi sono:
Leucociti: 8420 (uL)
Gran. Neutrofili: 58.9 (%)
Gran. Eosinofili 6.2 (%) SOPRA LA SOGLIA DI. VALORE MAX 5.0
Gran. Basofili 0.7 (%)
Linfociti 28.3 (%)
Monociti 5.9 (%)
Gran. Neutrofili: 4960 (uL)
Gran. Eosinofili 520 (uL)
Gran. Basofili 60 (uL)
Linfociti 2380 (uL)
Monociti 5.9 (uL)
Piastrine 4520000 SOPRA LA SOGLIA. VALORE MAX 400000
PCT 0.45 %
FIBRINOGENO: 662 mg% VALORE MAX 450
Grazie mille per la sua disponibilità

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Sia le piastrine alte che il valore alto del fibrinogeno indicano che è era in atto ancora una infiammazione.
Quindi non mi pare che il consiglio di uscire di casa e di esporsi a sbalzi termici sia il più giusto.
Ma le ripeto: lei deve seguire il suo Cardiologo.
Il mondo è bello perchè è avariato....Diceva l'impareggiabile Totò.
Ognuno la pensa a modo suo.
In quanto alla debolezza è del tutto normale dopo una pericardite virale o batterica.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 423XXX

La ringrazio per le informazioni che mi ha dato. Le farò sapere dove finirò o cosa ho. Intanto, per le analisi del sangue, oltre all'emocromo, al fibrinogeno, alla ves e al PCR farò aggiungere anche le analisi che mi ha consigliato lei in modo da iniziare ad escludere qualcosa:
- anticorpi anti Echovirus
- anti Coxsackie
Queste analisi le farò lunedì o martedì ed in giornata mi mandano sempre il risultato in formato elettronico. Lo stesso giorno avrò anche la visita di controllo per il versamento.
Le farò sapere appena mi comunicano il risultato.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ricambio e attendo.
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.