Utente 423XXX
Buonasera,
scrivo perchè da un pò di tempo ho un problema. Sette giorni fa, di sera, misurai la febbre che era sui 37,2(di solito la mia temperatura si aggira normalmente intorno ai 36,5). Mangiai e subito dopo avvertii una forte nausea che portai per l'intera serata. Il giorno dopo tutto bene, niente febbre, ma 2 giorni dopo, sempre di sera, la febbre era a 37.6.
Da quella sera ho passato 2 giorni a letto con febbre tra 38 e 39, con picchi la mattina appena sveglio e la sera(superati i 38.5° prendevo la tachipirina per diminuire la temperatura). Non avvertivo nessun sintomo tipico dell'influenza(come mal di gola, raffreddore, diarrea, tosse) se non mal di testa pulsante e nausea, con pochi casi di reflusso dopo cena. Oggi sono passati 2 giorni da quando avevo la febbre alta e mi accompagnano ancora mal di testa e nausea, anche se leggeri, e febbricola fissa tra 37 e 37.5.
Ho fatto le analisi del sangue(transaminasi, gamma-GT, ematocrito, Ves) e i valori fuori dal range normale sono:
PCR: 81 (<8)
Monociti: 12% (2-8)
Linfociti: 16% (20-50)

A cosa può essere dovuta questa sintomatologia e soprattutto(la cosa di cui mi preoccupo di più) questa febbre persistente?
Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sulla base della anamnesi e dei pochi dati di laboratorio postati, si evince che lei è stata affetta da una infezione gastrointestinale.
La percentuale bassa di linfociti e quella lievemente innalzata dei monociti non ha alcun senso se non mi posta per intero l'emocromo con il numero totale dei bianchi.
La PCR di 81 conferma la presenza di una infezione acuta.
Credo che il suo curante dovrebbe essere interpellato per metterle una mano sull'addome e verificare se ci sono dei punti dolenti suggestivi per un esame ecografico dell'addome.
Di più allo status quo per via telematica non è dato di fare.
In attesa di aggiornamenti abbia cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Innanzitutto la ringrazio per la risposta.
Il risultato sui bianchi dell'esame emocromocitometrico è:

G.bianchi 9.54
Globuli Rossi 5.24
Emoglobina 16.2
Ematocrito 45.7
Vol.Globulare medio 87.2
Conc. Emog. Media 30.9
Conc. Emog. Corp. Media 35.4
Piastrine 188

Tutto che rientra nei valori di riferimento, insomma. Il medico mi ha controllato ed ha escluso una gastroenterite(anche perchè me ne sono ammalato circa un mese fa e avevo problemi intestinali più forti) ma non riesce a capire cosa mi abbia scatenato la febbre alta(nemmeno io sinceramente) e ancora oggi mi scatena questa febbricola che aumenta soprattutto verso sera. Mi ha prescritto nuovi esami sul complesso TORCH perchè sospetta una mononucleosi. Potrebbe essere? Ad oggi accuso leggerissima nausea, mal di testa, spossatezza e linfonodi inguinali leggermente ingrossati, null'altro.

P.S. non so quanto può essere significativo, ma nelle urine è stato individuato una quantita piuttosto alta di proteine ma soprattutto urobilinogeno (non bevo tantissimo)


Grazie mille in anticipo,
Buona giornata

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi il complesso TORCH la mononucleosi, non la annovera.
Comprende la TOxoplasmosiRosoliaCitomegalovirusHerpes simplex virus. E' un esame di screening per le gravide.
Presumo che lei abbia fatto solo gli esami che ha postato: nient'altro?
Transaminasi, Gamma GT, Fosfatasi alcalina, Azotemia, Creatinina ecc.?
10.000 bianchi con 85 di PCR e un basso valore di linfociti (ha ancora omesso i neutrofili), fanno propendere per una infezione batterica.
Ad ogni buon conto, se vuole verificare la presenza di una mononucleosi gli esami giusti sono anticorpi anti EBV (anti EBNA ed anti VCA IgG+IgM) ed E.A. (Early Antigen).
Utile eseguire il complesso TORCH per escludere una infezione da Citomegalovirus e la Toxo. Che potevano essere valutati separatamente.
Utile anche una eco addome per escludere patologie litiasiche delle vie biliari e renali.
Ne parli con il Curante e mi faccia pure sapere, se vuole.
Saluti Cordiali,
Dott. Caldarola.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 423XXX

Salve, e grazie per la risposta. Mi scuso per aver mancato qualcosa ed essere stato poco preciso. Il medico mi aveva riferito a voce di dover fare le analisi dette sopra, ma vedendo sulla ricetta ho notato che mi ha prescritto proprio le analisi da lei sopracitate. Ora le aggiungo i dati mancanti del prelievo:

Gamma-gt 14
Got/AST 13
Gpt/ALT 6
VES 16
PCR 81

Formula leucocitaria
Neutrofili 70.6
Linfociti 16.2
Monociti 12.4
Eosinofili 0.6
Basofili 0.2

Neutrofili 6.74
Linfociti 1.55
Monociti 1.18
Eosinofili 0.06
Basofili 0.02

Questi sono gli unici esami che ho fatto.

Grazie ancora,

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi è molto improbabile che lei abbia una mononucleosi.
Il quadro ematologico fa propendere per una infezione batterica (una leucocitosi francamente neutrofila).
Comunque faccia pure il test e ricontrolli la PCR che è un sensibile indice della regressione della infiammazione se tenda a calare e l'emocromo.
Ne parli con il suo medico.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 423XXX

Salve, ho parlato col medico e stamattina ho fatto una coprocoltura. Oggi la febbre non si è alzata.
Di che tipo di infezione batterica, come lei ipotizza, potrebbe trattarsi?

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Da enterobacter: Salmonella, alcuni ceppi di Escherichia Coli, virulentazione della flora commensale.....
La coprocultura potrà essere di sicuro aiuto.
Intanto mi pare che stia guarendo.
Ai prossimi aggiornamenti, se vuole.

Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 423XXX

Salve, a distanza di giorni non ho più segni di febbre e gli altri sintomi descritti. Ho ritirato i risultati della coprocoltura e risulta tutto negativo. Ora farò gli esami per i virus sopra citati. Unica cosa: palpando l inguine sento ad entrambi i lati, nello stesso punto, 2 o 3 strutture ovoidali di un cm circa. Non riesco a capire se si tratta di linfonodi normali o gonfi, in quanto riesco a sentirli da disteso esercitando anchr una leggerissima pressione. Sembra che abbiano questo grado di consistenza e dimensione da un bel pó, anche prima del problema che ho avuto.
Ma le ripeto, non capisco se sono così di natura oppure sono ingrossati.esiste un modo per capirlo senza la supervisione del medico?
Grazie ancora

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se sono lì della stessa dimensione e consistenza da molto tempo, non li tocchi più perchè li fa infiammare, e non ci pensi più.
Diversamente non essendo lei un Medico se ha dubbi dello stesso non può fare a meno.

Cari saluti.
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.