Utente 433XXX
Salve, provo a raccontarvi la mia storia. Premetto che sono preoccupatissimo e credo ci siano le condizioni per esserlo e in più ho ansia e panico che mi stanno portando ad annullare la mia vita sociale.
Il 9 ottobre scorso ho avuto un rapporto sessuale non protetto con due uomini..Entrambi mi hanno eiaculato dentro.
Esattamente dopo due settimane ho avuto una brutta faringite, accompagnata da una lieve febbriciattola (37.8), il tutto si è consumato in uno/due giorni. Nessun rigonfiamento di linfonodi e nessun segno sulla pelle, ne nausea ne diarrea..Niente di niente.
Ora mi chiedo, che probabilità ho di aver contratto l'HIV qualora loro due fossero positivi? Loro mi hanno detto che non ci sono problemi, che sono sotto controllo, ma non hanno negato nulla dandomi addirittura del pazzo. Se fossero sotto cura e con carica virale bassa, ho una qualche probabilità di non aver contratto nulla? Aiutatemi a capire...Sono nel panico! Non adotterò mai più questo comportamenti sbagliati :(

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
è inutile che ci perdiamo in bizantinismi sul sesso degli angeli.
Lei ha avuto due rapporti ad altissimo rischio.
Perciò vada a fare il test HIV di IV generazione, perchè avrà il vantaggio di avere anche un risultato definitivo.
In bocca al lupo,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 433XXX

La ringrazio per la risposta Dottore.
Volevo chiederle se fare l'autotest vhi disponibile da poco in farmacia, benché siano passati 85 GG, mi può dare Delle garanzie di affidabilità.
Nel pomeriggio vorrei farlo

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
io consiglio sempre, per il momento, il test effettuato in laboratorio.
Quando finirà la fase di rodaggio e avremo test "fai da te" di II generazione si potrà cambiare opinione.
Anche perchè c'è una contraddizione in termini: nella malaugurata ipotesi che il test fatto in casa risultasse positivo, dovrà recarsi presso un laboratorio per effettuare quello "classico".
Doppia perdita di tempo e doppia angoscia.
Poi a lei la scelta.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 433XXX

Chiarissimo e appena potrò fare quello in un centro diagnostico.
La mia domanda rimane la stessa, nel caso di esito negativo ( che sarà cmq seguito da un test in un centro diagnostico) che attendibilità avrà quell'esito, su un test fatto ad 85 GG?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Sarà da considerarsi DEFINITIVO.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 433XXX

Gentilissimo Dottore,
dopo 87 giorni, un'ora fa circa mi sono auto-effettuato il test 'Autotest VIH' recentemente uscito in commercio.
ho letto che l'attendibilità è del 100% nel caso di responso negativo, effettundolo a 90 giorni.
Ebbene, non potendo e non riuscendo a sopportare questa terribile ansia, l'ho effettuato, come già anticipato.
NEGATIVO!!!
Ora le lascio immaginare il mio stato d'animo..ma c'è un ma.....
non ho aspettato i fatidici 90 gg (ma bensì 87). Ritiene che questo possa invalidare il test?
La ringrazio per la sua sensibilità e per l'ascolto.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
E' del tutto inutile che lei continui a chiedermi consigli quando poi, come è giusto che sia, fa quello che le pare.
Perdo tempo a scrivere e lei a leggermi.
Buonasera.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.