Utente 170XXX
Salve a tutti, cercherò di essere sintetico.
A metà dicembre sono influenzato, qualche giorno a letto con 5 giorni di amixocillina recupero, sto meglio...ma dopo una settimana prendo una ricaduta, la guardia medica mi parla di adenovirus e congiuntivite, febbre improvvisa sui 38.4, dopo 4 giorni passa, nel frattempo il medico di base mi prescrive un ciclo di ciproxin 500 di 5 giorni, tuttavia avevo una costrizione toracica e respiro un po'ansimoso.
Vado in ospedale dove mi fanno tracciato per il cuore, enzimi, emocromo, etc.. Più un rx toracico, tutto bene tranne i linfociti leggermente più bassi e la proteina c reattiva di 2.7 mg/dl quindi alta e segno di infezione in corso cosi la dottoressa mi allunga a 7 giorni il ciproxin.
Ahimè dopo solo 2 giorni ritorna la febbre forte a 38.8, il giorno successivo mi visita a casa lo pneumologo e si affida agli esami del pronto soccorso, mi da un ciclo di 14 siringhe glazidim 1g, più zantac mattino e sera e fluifort.
Il giorno dopo è sparita la febbre alta, ma da 3 giorni persiste una febbricola di 37.3, faccio più tosse e sento le gambe molto pesanti.
Non capisco questo comportamento della febbre, anche perché il secondo giorno di cura al mattino era a 36.7 quindi pensavo fosse finita la febbre e invece persiste a qualche decimo in più.
Sono a circa metà cura.
Sono un po'spaventato, avete qualche consiglio da darmi?
Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
per via telematica senza poterla visitare è difficile poter formulare una ipotesi diagnostica e soprattutto interferire con terapie consigliate da Colleghi che hanno avuto il privilegio di valutarla realmente.
E' verosimile che lei abbia ancora una forma infettiva in atto, che può essere batterica o mista, viro - batterica.
Le consiglierei di non allarmarsi nè dare peso a quel valore di PCR che non è affatto drammatico.
La strategia più intelligente è quella di mettersi in contatto con lo Penumologo aggiornandolo dell'evoluzione della sua febbre ed eventualmente sottoponendosi a un controllo clinico.
Se vuole mi faccia sapere.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 170XXX

Grazie mille doc.

[#3] dopo  
Utente 170XXX

Buongiorno, aggiorno la situazione dopo 5 giorni di cura.
Da ieri la mia temperatura è 36.9/37 ascellare e 37.5 rettale.
Non so neppure se 37 sia considerata febbricola?

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non c'è bisogno di valutare la temperatura rettale.
E' sufficiente quella ascellare.
Le ribadisco l'opportunità di informare lo pneumologo che le ha dato la terapia per comunicargli l'andamento della situazione e soprattutto per una valutazione clinica diretta che io non posso efettuare, mio malgrado.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 170XXX

Grazie per la risposta.
Ho contattato lo pneumologo, mi ha detto semplicemente di terminare la cura e rifare gli esami del sangue piu rx toracico, entrambi già rivelatesi buoni, tranne la proteina C reattiva di 27 mg l, spia cmq di una modesta infezione in corso.
Aprioristicamente dalla mia condizione personale, le vorrei chiedere se nella sua esperienza le è mai capitato un decorso simile al mio con leggera febbricola persistente nonostante le iniezioni.
Grazie

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
nella mia esperienza ho imparato che gli antibiotici iniettabili non sono la bacchetta magica e che il Glazidim(ceftazidima pentaidrato) se è l'antibiotico di elezione deve essere somministrato alla dose minima di 3 gr complessivi al giorno.
E' il motivo per cui non lo uso se non quando sia indispensabile.
La febbricola può persistere ancora qualche altro giorno: se non rientrasse occorre ricercarne i motivi.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 170XXX

Grazie dottore è stato molto prezioso.
A questo punto devo cercare nuove cause e le dico che sono spaventato.
Stanotte avevo 37.6 e ora 37.4, ho perso quasi 3 kg in questi gg a letto e da ieri ho un bruciore al glande del pene e minzione frequente, tra gli esami:
Emocromo
Rx toracico
Eco addome completo
Urine
Urinocoltura

Cosa devo attendermi? Potrei aggiungere altri esami?
Spero ancora si tratti di infezione influenzale che si è protratto.

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
faccia questi esami, presumo prescritti dal suo curante o dallo pneumologo, e poi ne riparliamo. Anche se deve dire a chi le ha prescritto l'urinocoltura che non ha senso effettuarla in corso di terapia antibiotica, proprio nessun senso.
A presto.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 170XXX

Salve Doc, aveva ragione, esami sangue e urine sono stati spostati alla settimana prossima, intanto stamattina ho fatto l'ultima iniezione di glazidim.
Ieri ho fatto l'eco addome completo ed è tutto nella norma, tranne un po'di meteorismo intestinale.
Ieri sera 36.8 mi ero illuso fosse finita, stamattina 36.7, ora 37.1...che dire non so che fare, lei consiglia altri esami o semplicemente di attendere ancora post cura ?

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
gentile Utente io la aiuterei volentieri se potessi farmi un quadro non virtuale della sua situazione.
Lei è stato visto da un generalista e da uno Pneumologo: sono loro che devono gestire la sua situazione valutandola clinicamente, io da dietro un monitor ho poco spazio di manovra.
Mi pare che sia in programma una RX grafia del torace: la esegua e poi, se vuole ne riparliamo.
Certamente non mi pare che lei sia in pericolo di vita.
A presto,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.