Mononucleosi cronica??
Salve dottore , Ho 37 anni da molti anni soffro di una sintomatologia causata da malessere generale ,astenia cronica; gonfiore linfonodi reattivi sottomandibolari latero cervicali alcuni fino a 2,5 cm angolo mascellare che non tendono a regredire ; dolore occhi e spesso congiuntivite ; problemi gastro intestinali mal di testa ; per un lungo periodo ho avuto anche febbricola serotina ; ovviamente poi tutto ciò mi ha poratato ad una situazione di un calo dell' umore ; ansia e altri disturbi della sfera emotivo cognitiva che tratto con neurolettici e addirittura psicotici da anni senza nessun sollievo.
Con i vari accertamenti fatti nel corso degli anni tra reumatologo è internista , è venuto gli anticorpi di tanti virus , poi tetania ; screzio neuropatico sensitivo assonale; test di shimmer positivo ; gli indici di flogosi bordeline ; tas spesso leggermente più alto 250; gastrite cronica e altro che poi magari vi scriverò andando a rivedere le carte.
La reumatologa , sollevava il dubbio di questo alto titolo anticorpale della mononucleosi che rimane tale nel tempo 600 ; per cui mi voleva mandare ad una consulenza infettivologica , ma il medico curante ha sempre detto che non serviva.
Insomma sono disperato perchè non riesco a venir fuori da tutto ciò , la sintomatologia non regredisce da molti anni anzi , nell' ultimo periodo sento un peggioramento...sono disperato ; vorrei star meglio ma non so a chi rivolgermi.
Lo psichiatra mi dice che non è sua competenza , il medico curante nemmeno.....cosa posso fare?
Con i vari accertamenti fatti nel corso degli anni tra reumatologo è internista , è venuto gli anticorpi di tanti virus , poi tetania ; screzio neuropatico sensitivo assonale; test di shimmer positivo ; gli indici di flogosi bordeline ; tas spesso leggermente più alto 250; gastrite cronica e altro che poi magari vi scriverò andando a rivedere le carte.
La reumatologa , sollevava il dubbio di questo alto titolo anticorpale della mononucleosi che rimane tale nel tempo 600 ; per cui mi voleva mandare ad una consulenza infettivologica , ma il medico curante ha sempre detto che non serviva.
Insomma sono disperato perchè non riesco a venir fuori da tutto ciò , la sintomatologia non regredisce da molti anni anzi , nell' ultimo periodo sento un peggioramento...sono disperato ; vorrei star meglio ma non so a chi rivolgermi.
Lo psichiatra mi dice che non è sua competenza , il medico curante nemmeno.....cosa posso fare?
[#1]
Medico Chirurgo
Salve,
Lei vive in una città con un Policlinico Universitario che vanta un'ottima infettivologia.
Ritengo che un breve ricovero in Clinica Infettivologica le potrebbe essere utile per valutare se una mononucleosi cronicizzata sia la causa delle sofferenze che riferisce. O altro.
La reumatologa a quale titolo anticorpale si riferiva?
600 contro cosa?
Forse sarebbe bene che controllasse le carte, come ha detto, e ricopiasse gli esami e gli indici di riferimento del laboratorio, così potremo capire meglio di che cosa parliamo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Lei vive in una città con un Policlinico Universitario che vanta un'ottima infettivologia.
Ritengo che un breve ricovero in Clinica Infettivologica le potrebbe essere utile per valutare se una mononucleosi cronicizzata sia la causa delle sofferenze che riferisce. O altro.
La reumatologa a quale titolo anticorpale si riferiva?
600 contro cosa?
Forse sarebbe bene che controllasse le carte, come ha detto, e ricopiasse gli esami e gli indici di riferimento del laboratorio, così potremo capire meglio di che cosa parliamo.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#3]
Medico Chirurgo
Salve,
un titolo anticorpale anti EBNA IgG >600 non è necessariamente indice di mononucleosi cronica: dica piuttosto alla reumatologa che potrebbe essere indice di una infezione recente o in atto.
Ad ogni modo, sarebbe bene che lei eseguisse ora:
-Anti VCA IgM + IgG con metodica quantitativa.
-Anti EBNA IgG con metodica quantitativa.
-Ricerca dell'E.A. - D IgG con metodica quantitativa.
Se la immunosierologia darà i medesimi risultati degli ultimi esami, di cui non conosco la data di esecuzione, si potrà passare alla biologia molecolare per verificare la presenza di replicazione di EBV e considerare eventualemente una terapia.
Mi pare tutto molto semplice.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
un titolo anticorpale anti EBNA IgG >600 non è necessariamente indice di mononucleosi cronica: dica piuttosto alla reumatologa che potrebbe essere indice di una infezione recente o in atto.
Ad ogni modo, sarebbe bene che lei eseguisse ora:
-Anti VCA IgM + IgG con metodica quantitativa.
-Anti EBNA IgG con metodica quantitativa.
-Ricerca dell'E.A. - D IgG con metodica quantitativa.
Se la immunosierologia darà i medesimi risultati degli ultimi esami, di cui non conosco la data di esecuzione, si potrà passare alla biologia molecolare per verificare la presenza di replicazione di EBV e considerare eventualemente una terapia.
Mi pare tutto molto semplice.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#4]
Utente
Allora dottore le ultime analisi sono state fatte 07/04/2014 , VCA EBV IgM 10,2
VCA EBV IgG 103
EBNA EBV IgG >600
Ad oggi presento gli stessi sintomi , se non peggio...sto molto debilitato le ghiandole del collo e sottomandibolari mi fanno molto male...poi sento dolori muscolari trafittivi tipo granelli e dietro la testa.
Di che infezione potrebbe trattarsi se non della mononucleosi che si è cronicizzata?
VCA EBV IgG 103
EBNA EBV IgG >600
Ad oggi presento gli stessi sintomi , se non peggio...sto molto debilitato le ghiandole del collo e sottomandibolari mi fanno molto male...poi sento dolori muscolari trafittivi tipo granelli e dietro la testa.
Di che infezione potrebbe trattarsi se non della mononucleosi che si è cronicizzata?
[#5]
Medico Chirurgo
Gentile Utente,
i suoi esami risalgono a 3 anni fa.
Se si deve fare la diagnosi di mononucleosi cronicizzata, peraltro non impossibile, la si deve fare con dati di fatto alla mano.
Meglio: con esami alla mano.Eseguiti adesso non illo tempore.
Lei mi ha chiesto un consiglio e io gliel'ho dato.
Se è convinto di avere la mononucleosi cronica non faccia nulla e si ricoveri direttamente in un reparto di infettivologia.
Per esempio in Clinicica delle Malattie Infettive del Policlinico Universitario della sua Città.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
i suoi esami risalgono a 3 anni fa.
Se si deve fare la diagnosi di mononucleosi cronicizzata, peraltro non impossibile, la si deve fare con dati di fatto alla mano.
Meglio: con esami alla mano.Eseguiti adesso non illo tempore.
Lei mi ha chiesto un consiglio e io gliel'ho dato.
Se è convinto di avere la mononucleosi cronica non faccia nulla e si ricoveri direttamente in un reparto di infettivologia.
Per esempio in Clinicica delle Malattie Infettive del Policlinico Universitario della sua Città.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#7]
Medico Chirurgo
Gentile Utente,
ha qualche difficoltà a effettuare le analisi che le ho suggerito?
Perchè veda, noi possiamo stare a parlare per ore o per giorni, ma se io non ho i risultati delle analisi non posso esserle d'aiuto.
Vada dal suo medico Curante e se le faccia scrivere.
Una mononucleosi cronicizzata o riattivata può manifestarsi anche senza febbre.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
ha qualche difficoltà a effettuare le analisi che le ho suggerito?
Perchè veda, noi possiamo stare a parlare per ore o per giorni, ma se io non ho i risultati delle analisi non posso esserle d'aiuto.
Vada dal suo medico Curante e se le faccia scrivere.
Una mononucleosi cronicizzata o riattivata può manifestarsi anche senza febbre.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#12]
Medico Chirurgo
Salve,
non deve fare nulla perchè sierologicamente la sua mononucleosi è guarita.
I sintomi possono restare per tempi più lunghi.
Ma questo è del tutto normale nella mononucleosi.
Infine: si faccia palpare la milza dal medico oppure faccia una ecografia epato splenica: se la milza è ancora ingrossata si astenga da sforzi fisici e eviti di ricevere colpi all'addome per il pericolo, remoto, di rottura conseguente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
non deve fare nulla perchè sierologicamente la sua mononucleosi è guarita.
I sintomi possono restare per tempi più lunghi.
Ma questo è del tutto normale nella mononucleosi.
Infine: si faccia palpare la milza dal medico oppure faccia una ecografia epato splenica: se la milza è ancora ingrossata si astenga da sforzi fisici e eviti di ricevere colpi all'addome per il pericolo, remoto, di rottura conseguente.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Questo consulto ha ricevuto 14 risposte e 4.7k visite dal 25/05/2017.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Congiuntivite
La congiuntivite: quali sono le cause (batterica, virale o allergica) e i sintomi più comuni (occhi rossi, prurito, gonfiore). Come riconoscerla e come si cura.