Utente 452XXX
Buongiono,

chiedo un consulto poichè è da circa due mesi che ho i linfonodi cervicali che si gonfiano e sgonfiano a momenti diversi della giornata. Spesso avverto calore nella zona e un leggero dolore cervicale.
Inoltre, da circa due mesi sono apparsi una serie di foruncoli accanto ai linfonodi che scendono lungo il retro collo e retro orecchie.
Ho effettuato esami del sangue con test mononucleosi e non hanno evidenziato nulla, solo che in passato ho contratto il virus, ed ecografia collo che mi segnala quanto segue: le tumefazioni segnalate sono presenti da circa un mese e mezzo e sono riconducibili a linfonodi di cui il maggiore in sede nucale destra di 11.0mm. Presentano contorni netti e non tendono alla confluenza, evidenti gli ili.
Tiroide con regolari dimensioni, profili ed ecostruttura, con piccolo nodulo isopoecogeno con dim pari a 4,2mm.
Ho infine effettuato una visita da un infettivologo che mi ha detto che finchè i linfonodi non presentano dimesioni più grosse di 1.5cm non sono clinicamente rilevanti.
Ora io vi contatto poichè vorrei capire se non è necessario fare altri accertamenti, e un'opinione in merito alla diagnosi, e se potete spiegarmi perchè ho questi brufoli fastidiosi che continuano a comparire dietro il collo.
Purtroppo soffro anche di faringiteipertrodica e ho subito una tonsillectomia circa sei mesi fa.
Grazie per la vostra attenzione
Cristina

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi, che lei abbia linfonodi che si gonfiano e si sgonfiano in momenti diversi della giornata a me pare come minimo una sua suggestione.
Non esiste la sindome dei "linfonodi a fisarmonica".....
Il referto ecografico mi pare molto tranquillizzante: se il maggiore è di 11.0 mm immagino che gli altri siano realmente subcentimetrici.
Quelli che lei definisce brufoli potrebbero essere la causa della reattività linfonodale: ma la diagnosi senza vedere la sua dermatopatia non si può fare telematicamente.
E' bene perciò che si faccia vedere da un dermatologo per avere una diagnosi relativa a questa eruzione cutanea e di conseguenza anche una adeguata terapia.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.