Utente 426XXX
Salve dottori, vorrei porvi una domanda molto interessante, ho 45 anni sempre stato in buona salute, a gennaio mi è stato imposto il vaccino obbligatori per via del posto di lavoro, vaccino per tetano e vaccino per epatite b, primo richiamo a gennaio 2017, secondo richiamo a fine febbraio 2017, dopo circa un mese ho cominciato ad avvertire stanchezza fisica mal di schiena, e fastidio alla gola classica sensazione del nocciolo in gola, premetto che stavo sotto antibiotico per prostatite, questa stanchezza si è protratta fino a maggio, dopo di che ad inizio maggio ho sviluppato la varicella con tutte le sue conseguenze, attualmente mi è stata diagnosticato una esofagite da reflusso, ma con lo stomaco mi sento apposto non ho fastidi, tranne lingua bianca e leggero fastidio alla gola, bene il mio medico di base dice che questi sintomi compreso varicella sono comparsi perché ero debole fisicamente e sistema immunitario basso, io invece sono stra convinto che sia comparso tutto dopo del vaccino, e che il vaccino stesso sia stata causa scatenate, una sorta di reazione avversa, e che abbia danneggiato l'apparato gastro digerente, e possibile questo??

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
ha delle basi scientifiche che avallino le sue "straconvinzioni"?
Se non ha prove quello che dice restano delle sue personali supposizioni.
Per quanto riguarda il reflusso gastro - esofageo: è stato diagnosticato con una gastroscopia o altra indagine strumentale?
La varicella si prende non perchè si ha il "sistema immunitario basso", come dice il suo medico, ma perchè si viene a contatto con un malato e perchè non si è immuni verso questa malattia.
Infine il reflusso gastro - esofageo spesso si avverte proprio con sintomi non inerenti allo stomaco ma alla alla gola, alla bocca e persino alle vie respiratorie. Sempre che sia documentata con la gastroscopia, sennò parliamo di aria fritta.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 426XXX

Bhe tutti sappiamo la grande menzogna dei vaccini, non esiste alcun consenso informatico sulle controindicazioni e sui danni provocati da vaccini, l'interesse delle aziende farmaceutiche e troppo in ballo, però dopo quando si va in cassazione saltano fuori tutte le reazioni avverse e controindicazioni, con relativi mega risarcimenti, ormai sappiamo qual'e il vero ruolo dei vaccini... Vengono iniettati alla cieca senza essere testato sul singolo individuo e senza sapere come può reagire il suo sistema immunitario, e come la ruota della fortuna, ed i medici sono consapevoli non parlano per paura di essere radiati, ma per fortuna c'è chi lo fa senza paura, Comunque L'esofagite da reflusso e stata diagnosticata con laringoscopia, per la varicella negli ultimi mesi ho fatto solo casa e lavoro, sul lavoro sono tutti anziani, perché è uno ospizio, sono tutti 90 enni e nessuno a avuto la varicella in quel periodo, ne prima ne dopo che io lo sviluppata, tutto è arrivato in concomitanza due mesi dopo i vaccini, per questo è stato attribuito ai vaccini, con probabilità che abbiano intaccato il sistema immunitario abbassando le difese immunitarie, poi volevo chiedere un altra cosa, il secondo richiamo non si dovrebbe fare almeno 60 giorni dopo il primo? Se attualmente facessi un esame del sangue per ricercare epatite b risulterei positivo?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Senta,
lei è libero di avere le sue idee strampalate ma non le permetto di dire che io, come lascia intendere, sia a favore dei vaccini perchè temo la radiazione o peggio una denuncia o sia colluso con qualche azienda produttrice.
Non glielo permetto perchè, a prescindere dalle fesserie che ha scritto, compresa la Cassazione che in questo contesto non c'entra nulla, lei mette in dubbio la mia onestà intellettuale e la mia, ben nota su questo sito, attidudine a scrivere sempre ciò che penso.
Lei ha fatto due vaccini che con i suoi disturbi c'entrano il nulla più assoluto.
Quindi se va in giudizio finisce per soccombere anche per lite temeraria, assieme al suo avvocato.
Il reflusso gastro - esofageo si sospetta con la laringoscopia ma si conferma con la gastroscopia e altri esami come la PHmetria se necessario. Come vede conosce poco anche di gastroenterologia.
La varicella è una malattia infettiva dovuta ad un virus della famiglia delle Herpesviridae: che lei sia a contatto con i 90 enni non esclude che possa essere stato infettato da un bambino con cui è venuto a contatto per pochi istanti e che era in fase di incubazione, dato che varicella e morbillo sono le malattie più altamente diffusibili che esistano.
Ciò a presciendere dal suo sistema immunitario intaccato.
Non può neanche escludere che sia stato infettato da qualche anziano con Herpes Zoster del quale è venuto a contatto con l'eruzione cutanea papulo - bollosa.
Perchè come lei certamente sa anche l'Herpes Zoster, o Fuoco di S. Antonio, è determinato dal VZV che è lo stesso della varicella e se non lo sa lo apprenda adesso.
Soggetti non immuni alla varicella possono manifestarla dopo un contatto con un paziente con H.Z.
Il vaccino per HBV prevede una schedula vaccinale di base al tempo 0 ad 1 mese e a sei mesi.
Sono possibili altre schedule vaccinali in situazioni in cui è necessario ottenere rapidamente l'immunità anti HBsAg.
Con ciò la saluto.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.