Utente 209XXX
Gentili dottori,

Sono una donna di 32 anni. Al ritorno da un viaggio in inghilterra (3 ottobre scorso) mi sono ritrovata con una tonsillite batterica piuttosto importante, accompagnata a febbre, trattata prima con augmentin. Al termine della terapia antibiotica, nell'arco di circa 6 giorni, la tonsillite è ritornata, più violenta di prima. questa seconda volta l'ho trattata con un altro antibiotico (di cui ora non ricordo il nome): tre pastiglie per tre giorni. Anche qui la tonsillite era accompagnata a febbre. L'infezione alle tonsille è rientrata ma le tonsille sono rimaste per settimane gonfissime (sono già molto grosse per conto loro, occupano più del75% del tratto faringeo) tanto che a volte sentivo di non riuscire a respirare bene. I linfonodi erano anche molto gonfi. A seguito di una visita dall'otorino mi è stato prescritto il bentelan, che ha decisamente sgonfiato le tonsille e i linfonodi. Ma al termine della terapia queste si sono gonfiate di nuovo (pur senza presenza di pus o placche), come anche i linfonodi.
In passato, a circa 20 anni, avevo avuto il citomegalovirus, a seguito del quale mi si era gonfiato particolarmente il linfonodo sotto la mandibola a sx. Ma ora anche il linfonodo di dx era molto gonfio e dolente. Per cui la dottoressa di famiglia mi ha prescritto degli esami del sangue.
Risultati a oggi:
Ves 6 mm
ASLO 89 UI/mL
Toxoplasma, anticorpi IgG 93 UI/mL
Toxoplasma, anticopri IgM 0,37 UI/mL
Epstein Barr Virus VCA IgG 420 UI/mL
Epstein Barr Virus VCA IgM <40 UI/mL
Epstein Barr Virus IgG anti E.A. >150 UI/mL
Epstein Barr Virus IgG anti EBNA 441 UI/mL

sono stata dalla mia dottoressa a far vedere questi risultati, e oltre a dirmi (come risulta anche dal referto) che ho avuto toxoplasmosi (non so quando) e che ho e ho avuto mononucleosi, mi ha detto che è tutto nella norma e che non devo preoccuparmi di nulla.

Nell'ultima settimana mi sento un pochino meglio, i linfonodi mi dolgono un po' meno, anche se comunque sono più gonfi di prima. Il mio dubbio è legato all'attività sportiva. Visto che pratico podismo (sia pur a livello amatoriale), ma comunque su lunghe distanze (mezza maratona e maratona) e svolgo allenamenti abbastanza intensi, che in questo periodo non ho potuto fare, perché appunto mi sentivo poco bene. Mi chiedevo se posso riprendere a correre tranquillamente. Ho letto dei problemi che la mononucleosi può dare alla milza, e fermo che non accuso in questo periodo dolori particolari (tranne quando corro, ma né più né meno dei normali dolori al fianco che ho sempre durante la corsa) mi chiedevo se comunque correre potesse dare dei problemi. E se sì, per quanto tempo devo attendere a riprendere gli allenamenti? Come faccio a sapere quando la mia infezione non sarà più pericolosa?
Infine, la tonsillite potrebbe essere stata causata dalla mononucleosi? Perché l'otorino mi aveva indicato la tonsillectomia. Potrebbe essere utile aspettare che l'infezione sia passata e verificare se l'intervento si renda proprio necessario?

Grazie molte.

Renata

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Signora, ogni laboratorio ha, in base alle proprie metodiche, dei range di normalità. Ce li può comunicare ? , poichè volevo vedere se i valori di Ig M per toxo ed EBV si configurano come positività o no.
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 209XXX

la ringrazio molto dottore.

i range di normalità sono i seguenti:
Ves 6 mm (2 27)

ASLO 89 UI/mL (dopo 7 aa <250)

Toxoplasma, anticorpi IgG 93 UI/mL (negativo <4/dubbio da 4 a 8/positivo>8)
Toxoplasma, anticopri IgM 0,37 UI/mL (negativo < 0,55/dubbio da 0,56 a 0,64/ positivo >0,65)

Epstein Barr Virus VCA IgG 420 UI/mL (limiti riferimento <20)
infezione pregressa IgG anti VCA

Epstein Barr Virus VCA IgM <40 UI/mL (limiti riferimento <40)
Infezione pregressa IgM anti VCA

Epstein Barr Virus IgG anti E.A. >150 UI/mL (limiti di riferimento <40)
La presenza di IgG anti E.A. indica una reinfezione/riattivazione in atto o infezione primaria recente. Reinfezione/riattivazione: IgM anti VGA a volte presenti associate a presenza costante di anticorpi anti EA

Epstein Barr Virus IgG anti EBNA 441 UI/mL (limiti di riferimento <20)
La presenza di anticorpi EBNA indica infezione pregressa


Faccio presente che il giorno dopo che vi ho scritto mi è tornata una nuova tonsillite, con placche, molto dolorosa, con febbre molto alta, che persiste ormai da 3 giorni(scende da 39 a 38 con la tachipirina per poi risalire nelle successive 4 ore). Mi sono recata nella giornata di ieri all'ospedale, perché le tonsille erano inizialmente nere in alcuni punti, e ho pensato che si stessero necrotizzando. All'ospedale mi hanno visitata e hanno detto che essendo causate queste plurime tonsilliti dalla mononucleosi (e pertanto non essendo di natura batterica) non danno indicazione alla tonsillectomia. Mi hanno prescritto riposo assoluto per 30 giorni, ecografia all'addome superiore, e integrazione degli esami già fatti con altri esami, emocromo+ AST, ALT,gammaGT, VES.

IL problema è che io sono un avvocato e naturalmente mi riesce molto difficile poter stare nel letto per 30 giorni. Mi chiedo se l'indicazione al riposo significhi stare nel letto in casa, oppure significhi non fare sforzi particolari.

Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Lei ha avuto nel passato mononucleosi e toxoplasmosi delle quali conserva gli anticorpi Ig G. Il periodo di convalescenza può essere un poco lungo, ma non è richiesto il riposo assoluto a letto, basta che non si stanchi
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 209XXX

Gentile dottore,

La ringrazio molto per la Sua cortese risposta. Se posso ancora chiederLe un'informazione: non ho chiaro se sono contagiosa o meno e per quanto tempo. Tutti i medici che ho visto in questo periodo mi hanno dato risposte totalmente diverse, chi mi ha detto che sono contagiosissima (medico di famiglia) e che devo stare chiusa in casa senza vedere nessuno; chi mi ha detto che non lo sono più.
Ora Lei mi dice che ho avuto nel passato la mononucleosi, ma l'ultima dottoressa che mi ha visitata (che però era un'onorinolaringoiatra, e non una virologa...) nella diagnosi mi ha scritto "recidiva di mononucleosi EVB IgG anti EA > 150 UI/ml".
E' solo per capire come mi devo comportare rispetto alle altre persone, perché fa molta differenza non poter vedere nessuno per un mese, perché si è altamente contagiosi, o semplicemente non doversi stancare, pur potendo condurre una vita quasi normale.

La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e Le auguro buone feste.

[#5] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Signora lei non ha Ig M indice di malattia in atto o recente, quindi non è in fase di contagio; deve soltanto non stancarsi tutto qui. Le ricambio gli auguri
Un saluto

A. Baraldi