Utente 801XXX
Buongiorno,
volevo porvi una domanda che mi sta portando in forte paranoia. Oggi ho bevuto un paio di volte in un bicchiere di uno sconosciuto ad una festa in cui oltre a famiglie teoricamente normali c'erano anche persone omosessuali che hanno una vita più promiscua. Che rischio ho di contrarre certe malattie? Sono a rischio di epatite, herpes, virus particolari? Quali esami devo fare? Vale la pena farli?
Che rischi pone il bere dal bicchiere di uno sconosciuto?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
bere dal bicchiere di uno sconosciuto, sul quale non ci siano tracce di sangue, può teoricamente esporre ad alcune malattie infettive come la Citomegalovirosi, la Mononucleosi, anche l'Herpes Simplex se il bicchiere sia stato usato immediatamente prima da un soggetto con una lesione Herpetica in fase florida.
Il rischio non si pone, in assenza di sangue visibile per le malattie come l'HIV e l'epatite C -B.
Ovviamente c'è il rischio di trasmissione di germi comuni come per esempio lo streptococco beta emolitico.
Questa è la teoria, cioè ciò che leggerebbe su un testo di infettivologia o che le direbbe uno che volesse fare sfoggio di una sconfinata cultura, che aggiungerebbe anche l'HPV e magari il gonococco sempre che il bicchiere sia stato usato immediatamente prima da un soggetto infetto da questi patogeni.
Poichè la realtà è assai più concreta e meno libresca, l'episodio che è successo a lei a mio parere non la espone ad alcun rischio e pertanto non necessita di alcun esame nè adesso nè dilazionato se non dovessero manifestarsi evidenze cliniche di infezione.
La clinica medica è concretezza: la scienza medica deve valutare e curare il malato e non la malattia: la differenza è sottile ma molto pregnante.
Stia tranquillo e trascorra una buona serata.
In scienza e coscienza.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.