Utente cancellato
Buongiorno,se un infermiere si protegge con sottoguanti anti puntura e taglio e sta attento ad ogni manovra,il rischio di infezione per l'infermiere diventa pari a zero??
Se per caso una persona prende l'hiv o l'hcv e se ne accorge subito,facendo subito esami e terapie ha qualche diminuzione nell'intelletto o nel fisico,o non subisce conseguenze??

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
tutta la comunità di MI+ le sarebbe grata se lei volesse esplicitare il suo pensiero, soprattutto quello relativo alla riduzione dell'intelletto.
Con i sottoguanti ovviamente il rischio di puntura accidentale si riduce ma come fa a fare un prelievo o ad incannulare una vena periferica senza avere sensibilità?
Inoltre sa bene che nella vita putroppo il rischio zero non esiste: vale per tutti e per qualunque situazione.
Si può morire anche mangiando se il bolo le va per traverso....
Saluti cari.
Caldarola MD.

[#2] dopo  
502734

dal 2019
Caro dottore, i sottoguanti di cui sto parlando hanno buona sensibilità al tatto, e poi una persona li può indossare anche Dopo aver trovato la vena(visto che il rischio è con l ago tolto, no con l ago messo), cioè si trova la vena, poi si indossano i guanti e si finisce la manovra, di conseguenza anche se si sbaglia con l ago estratto dal paziente non ci si punge.
Per quanto riguarda la riduzione possibile del fisico o Dell intelletto, questo vorrei saperlo da voi, se uno si cura subito hiv e/o hcv porta dei deficit alla sua vita, o può fare tutto? Vi ringrazio in anticipo della risposta

[#3] dopo  
502734

dal 2019
Vi posto uno dei link dei guanti in questione: https://www.biosigma.it/frontoffice/product?produitId=0N-05-58

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
io i prelievi e tutte le operazioni che riguardano gli accessi venosi li faccio con semplici guanti in nitrile.
O chirurgici se è il caso.
Spesso i prelievi li ho fatti a mani nude e nel suturare in PS è capitato che mi sia punto.
Sono 20 anni che faccio il Medico e ho messo in conto un minimo di "rischio".
Come fanno tutti i medici e gli infermieri del mondo.
Se Lei vuole indossare quei guanti lo faccia: se è capace di tenerli per un turno abbia i miei complimenti.
Le terapie per l'HIV: oggi un eccellente infettivologo sa porre argini agli inevitabili effetti collaterali che la terapia può comportare. Tenendo conto che la medesima deve essere praticata per lungo periodo.
Lo stesso vale per l'HCV che ha il vantaggio di poter essere eradicato con terapie innovative e di durata assai più limitata rispetto all'infezione da HIV.
Lei non ha nè l'infezione da HIV nè quella da HCV: mi pare che soffra solo di ansia anticipatoria che non rientra nell'Infettivologia.
Saluti Cordiali.
Caldarola MD

[#5] dopo  
502734

dal 2019
Salve,ammiro il suo coraggio dinanzi al rischio e la ammiro,come ammiro tutte le lauree sanitarie per il fattore "umano-altruistico-rischioso".

Per la questione dei guanti:io non pensavo mica di tenerli un turno intero,ma di usarli tra una manovra a rischio e l'altra,non sono guanti fissi,nel link che vi ho messo sta la descrizione tecnica dei guanti,dove sta scritto che sono traspiranti e offrono buona sensibilità,ma anche i guanti in nitrile sono una buona alternativa(ma li dovrei consumare pacchi a parte e non credo sia il caso).
Comunque i guanti in questione non li ho ancora provati personalmente quindi puo' darsi che non li usi piu'.

Per la questione dei virus:che io abbia ansia è scontato ma io voglio continuare il mio corso per piacere del lavoro e degli sbocchi lavorativi nella mia zona,e un po' di ansia è normale in tutto credo.

Comunque mi dispiace che sia scettico all'uso di guanti che ridurebbero il rischio a zero e farebbero dormire sonni sereni ad un sacco di gente che,invece,pungendosi, aspetta analisi per sapere se sta bene,oltre a proteggere i pazienti,se sono stati inventati un motivo ci sarà,e mi dispiace che lei non mi abbia detto se l'hiv o l'hcv riduce le capacità di intelletto o fisiche(o potrei non aver capito io la risposta,in questo caso mi rispieghi per cortesia i danni dell hiv ed hcv se curato subito,mi riferisco ai danni psico-fisici).
Cordiali saluti dottore.

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei ha le sue idee e le metta pure in atto.
Se vuole fare proselitismo sui guanti antipuntura è libero di farlo.
Vorrei vederla con quei guantoni eseguire un delicato intervento di Cardiochirurgia o Neurochirurgia: ma forse non ha contezza nè dell'uno nè dell'altro.
Se ci si contagia con l'HIV o con l'HCV non ci sono diminuzioni delle capacità cognitive, se non erano già presenti prima della infezione.
Ovviamente se non si procede alla terapia per l'HIV la evoluzione naturale della malattia può prevedere un decadimento delle funzioni cognitive dovute al Virus HIV, a patogeni opportunisti con tropismo per il SNC, alla AIDS conclamata, a tumori cerebrali.
L'HCV nelle fasi avanzate, quando si sia instaurata una cirrosi scompensata, può provocare una encefalopatia porto - sistemica con conseguente compromissione della funzionalità del SNC. In genere tale situazione ha prognosi infausta a breve scadenza.
Vuole sapere altro?
Buona giornata.
Caldarola. MD

[#7] dopo  
502734

dal 2019
Salve dottore, scusi ma come infermiere io assisto all'operazione, non faccio io la parte "delicata",poi scusi mica sono tanto grandi i guanti in questone, se hanno buona sensibilità credo che per fare prelievi, accessi venosi, punture penso vadano più che bene, in ogni caso saranno solo una marcia in più, perché io sarò sempre estremamente attento ed essendo cauto di natura e lento nelle manovre non dovrei rischiare, comunque esistono anche guanti più sottili che offrono più sensibilità ma meno protezione,comunque ho contezza della delicatezza degli interventi ma, mi corregga se sbaglio, non è l'infermiere che fa queste operazioni dirette. Cordiali saluti