Utente 492XXX
Salve, scrivo a seguito di un mio precedente consulto nel mese di maggio.
< < il 25 dicembre 2017 mi è comparsa un'insolita bolla rossastra sul pube circondata da una piccola zona della pelle arrossita.
Ho inizialmente sottovalutato la cosa, in quanto era appunto all'apparenza qualcosa di innocuo. Nel mese di dicembre avevo avuto un paio di rapporti occasionali, ma sempre protetti, comunque in una comune analisi del sangue svolta il 17 Gennaio 2018, ero risultato negativo a malattie veneree come HIV e Sifilide.
La bolla è successivamente quasi scomparsa, per poi ricomparire accompagnata da un'altra bolla, situate entrambe sul pube, una a destra del pene un'altra a sinistra.
La prima è andata poi a crescere e la zona rossa si era allargata, iniziando cosi ad attirare la mia attenzione, fino a tempi recenti in cui è come scoppiata lasciando fuoriuscire un po di sangue, si è poi ristretta notevolmente ed ha assunto un colore violastro.
La seconda ha iniziato dopo questi eventi a crescere notevolmente, molto più della prima, fino a due o tre giorni fa, in cui la zona rossa era diventata circa 2/3 cm, e a differenza degli eventi passati, in cui se non sporadico prurito non ho mai avuto dolore, è diventata molto dolorosa, anche solo al contatto con i tessuti degli abiti.
Questo, suppongo ascesso, è duro, di un rosso vivo, con la punta che inizia a scurirsi e che oggi si è come forata, iniziando a produrre pus e sangue. > >

In quella occasione mi venne suggerita una possibile pulpite, fenomeno infiammatorio del/dei bulbo/i piliferi a seguito di depilazione.
Mi recai dal mio medico di base e dopo la visione del suddetto ascesso il medico con fermezza arrivò alla stessa diagnosi, dicendomi di applicare una crema al cortisone per 5 giorni mattina e sera.

L'ascesso si ridusse, fino a tornare a una piccola area violastra come in origine, ma non scomparve.
Mi depilai nuovamente e tornai, il consiglio fu quello di continuare con il cortisone fino alla scomparsa della bolla. Per dimenticanza non ho più riapplicato da un mesetto fa ad oggi la crema, seppur la zona iniziale pare ormai solo una zona cicatriziale rosea, ho notato la comparsa di altre due bolle, da ieri però, ho notato una terza, in zone differenti da quelle precedenti, ingrandirsi e riarrossarsi nelle zone circostanti con fastidio nel caso di sfregamento o pressione.
Identico modus operandi della scorsa volta, stesso aspetto, simile a una ciste al tatto.

Non ho avuto in questi ormai due mesi dall'ascesso, ed 8 dalla prima bolla, altri sintomi.
Se non placche alla gola qualche settimana fa, poi guarite e ritornate proprio qualche giorno fa.
Aggiungo comunque che in qualche occasione sporadica ho avuto modo di avvertire come delle fitte al pube.
Ma di breve durara.

Vorrei capire se potrebbe trattarsi di cisti dovute ai peli incarniti, o se potrebbe riportare ad altri tipi di infezione.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro, grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Come nel precedente consulto le indico che è probabile una infezione del bulbo pilifero, di non depilarsi e di andare dal medico.
Dr. Giorgio Cavallini
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