Utente 506XXX
Possono una somministrazione di antibiotico Rocefin 2g e.v. a 25 giorni dall'eventuale contagio seguito da un ciclo di Augmentin a circa 30 giorni decapitare le manifestazioni della sifilide, ed influire in modo importante sulla sierologia, e per quanto tempo?.
Questo perché a fine marzo 2018, a 3 settimane da un rapporto a rischio (rottura condom), mi è comparsa cefalea ed offuscamento visus al punto che mi recavo al p.s.ove mi somministravano una dose di "Rocefin" (poi ho scoperto essere un antibiotico per sifilide) e antinfiammatori. Dopo la “cura” dell’ospedale seguiva un netto peggioramento dei sintomi con aggiunta di dolori articolari e astenia. Dopo 7gg il medico generico, informato dell’evento, mi prescriveva un ciclo di Augmentin per i dolori articolari, con ulteriore peggioramento dei sintomi. Poi a circa 35/37 gg dall’evento i test hiv e sifilide, risultavano negativi, ma per la sintomatologia e insospettito dalla comparsa di un piccolo segno ai genitali mi recavo da un Venereologo che mi faceva tornare dopo 10 gg per rivalutazione. Al controllo il Dottore notava la differenza, poiché era visibile un piccolo “cratere” vicino alla cima che non avevo prima; ma non ritenendolo ulcera, decideva di escludere definitivamente una sifilide, sebbene informato degli degli antibiotici. In seguito ho effettuato visita reumatologica e neurologica, con esclusione di malattie reumatiche primarie, autoimmuni o neurologiche, senza però trovare la causa.A 2 mesi i test risultavano ancora negativi, ma il persistere dei sintomi, eccetto l’offuscamento visivo regredito, e la comparsa di lieve rush cutaneo su addome superiore, collo, volto, effettuavo visita infettivologica, ma il dottore, vista la negatività dei test, mi diceva che hiv e sifilide erano da escludere definitivamente nonostante i sintomi.Io ripetevo comunque a 3 mesi il test (TPHA-VDRL-IGG-IGM), aggiungendo borrelia, clamidia, gonorrea, rickettsia e perfino tubercolosi, tutti risultati negativi. Nel mese di Giugno venivo poi ricoverato e dopo varie analisi (non per mst), e valutazione neurologica venivo dimesso senza diagnosi. Dopo 1 mese per via degli inspiegabili sintomi venivo nuovamente ricoverato, e dopo vari analisi (non per mst) e una risonanza encefalo, effettuavano una rachicentesi, senza fare però il test lue nel liquor, sebbene l’infettivologo fosse informato del rapporto e degli antibiotici; venendo dimesso ancora senza diagnosi. Ora con test hiv-sfilide negativi a 5 mesi ho ancora cefalea continua, crepitio articolare più forte a livello spalle-dorso, indebolimento muscolare soprattutto a livello gambe, che mi stanno creando difficoltà deambulatorie.Non potendo rifare la rachicentesi, visto che altri 2 Ospedali si sono rifiutati, è possibile che nonostante il test tpha-vdrl sia negativo, si tratti proprio di una sifilide molto aggressiva per la quale non ho sviluppato anticorpi, e non diagnosticabile nel sangue per la precoce ma inefficace somministrazione antibiotica ?

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Dr. Luigi Laino

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"Io ripetevo comunque a 3 mesi il test (TPHA-VDRL-IGG-IGM), aggiungendo borrelia, clamidia, gonorrea, rickettsia e perfino tubercolosi, tutti risultati negativi"

questa situazione la mette a riparo da ogni teoria circa la Sifilide decapitata (assenza del complesso primo-secondario a causa di terapie antibiotiche non specifiche per LUE).

Il TPHA negativo a 3 mesi può definirsi definitivo.

A disposizione per ulteriori chiarimenti se necessario.
saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it